sabato 27 giugno 2020

I soliti ignoti: 5 curiosità sul film con Vittorio Gassman e Totò

News Cinema

I soliti ignoti: 5 curiosità sul film con Vittorio Gassman e Totò

Uscito al cinema nel 1958, I soliti ignoti è un intramontabile classico della commedia italiana, ma forse le cinque curiosità sul film che vi elenchiamo non le sapete.

I soliti ignoti: 5 curiosità sul film con Vittorio Gassman e Totò

È una delle più grandi commedie di tutti i tempi e non siamo solo noi italiani a dirlo. I soliti ignoti, uscito al cinema nel 1958, compare in molte classifiche stilate dai magazine internazionali quando di parla di classici della commedia cinematografica, con quel titolo internazionale col quale è conosciuto, Big Deal on Madonna Street (Colpo grosso in Via delle Madonne).
Il film segna la prima di nove collaborazioni tra Vittorio Gassman e il regista Mario Monicelli, quest'ultimo anche autore della sceneggiatura insieme a Age, Scarpelli e Suso Cecchi d'Amico. Oltre a Totò nel ruolo dell'istruttore della banda che rappresenta la saggezza della vecchiaia, il cast del film si avvale della 20enne Claudia Cardinale al suo primo film italiano quando ancora non parlava la nostra lingua (qui fu doppiata da Lucia Guzzardi). Qui sotto vi elenchiamo altre curiosità sulla commedia.

I soliti ignoti: 5 curiosità che non sapete sul film di Mario Monicelli

  1. Esiste un remake americano diretto dal regista francese Louis Malle nel 1984. Si intitola Crackers ed ha per protagonisti Donald Sutherland, Jack Warden e Sean Penn.
  2. Esiste anche un secondo remake americano del 2002 intitolato Welcome to Collinwood che è il vero e proprio debutto alla regia dei fratelli Anthony e Joe Russo, nientemeno che i registi di Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame.
  3. I soliti ignoti è stato candidato all'Oscar come miglior film straniero. A vincere quell'anno fu un altro capolavoro della commedia: Mio zio di Jacques Tati.
  4. Questo è il primo film in cui Vittorio Gassman ha mostrato quanto la commedia scorresse nelle sue vene. Fino a quel momento era conosciuto per i suoi ruoli drammatici in Riso amaro, Amleto e Guerra e pace.
  5. È il primo film in assoluto (di oltre cento in tutta la carriera) per Tiberio Murgia che venne notato da un assistente di Mario Monicelli nella trattoria romana dove lavorava come lavapiatti. Murgia era sardo ma il personaggio di Ferribotte era siciliano, così venne doppiato da Renato Cominetti.


  • Giornalista cinematografico
  • Copywriter e autore di format TV/Web

Suggerisci una correzione per l'articolo



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/2NzxX9R

via Cinema Studi - Lo studio del cinema è sul web

Nessun commento:

Posta un commento