Nel 1999 il regista James Foley dirige un poliziesco che cerca di unire due mondi e due modi diversi di fare cinema, fondendo occidente e oriente e mettendo uno di fronte all'altro Mark Wahlberg e Chow Yun-Fat. Il film si chiama The Corruptor - Indagine a Chinatown.
La trama di The Corruptor - Indagine a Chinatown
Nick Chen (Chow Yun-Fat) è un tenente della polizia di New York che è a capo dell'unità che si occupa delle bande asiatiche, ed è impegnato nella difficile impresa di mantenere la pace tra due Triadi rivali di Chinatown. Al tempo stesso è l'informatore di del capo di una delle due bande.
Dopo una serie di scontri di strada, a Nick viene affiancato Daniel Wallace (Mark Wahlberg), un giovane agente pulito ma impulsivo che a sua volta ha un segreto: è stato incaricato dagli Affari Interni di tenere d'occhio Chen e il suo operato.
The Corruptor - Indagine a Chinatown: il trailer
Chow Yun-Fat e il cinema più bello del mondo
A cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta il cinema che veniva realizzato a Hong Kong (che allora era ancora una colonia britannica, in procinto di essere restituita alla Cina con l'Handover del 1997, le cui conseguenze sono oggi sulle pagine di tutti i giornali) era il cinema più bello del mondo.
Un cinema che si era nutrito tanto della cultura locale quanto dell'immaginario hollywoodiano, e che proprio Hollywood cercò di cooptare come potè, chiamando sul finire del Millennio a lavorare negli Stati Uniti i nomi più importanti di Hong Kong: registi come John Woo, Tsui Hark, Ringo Lam.
Più raramente, anche attori: come fu nel caso di uno degli attori simbolo di quella straordinaria stagione, Chow Yun-Fat.
L'attore feticcio di John Woo (ma non solo)
Il nome di Chow è indissolubilmente legato a quello di John Woo, che ne ha fatto il protagonista di film che hanno dato vita alle rispettive leggende: Chow è stato il Mark Lee di A Better Tomorrow e dei suoi due sequel (il secondo dei quali firmato da Tsui Hark), il Jeffrey Chow del capolavoro The Killer, che lo vedeva al fianco di Danny Lee, il pirotecnico detective "Tequila" Yuen di Hard Boiled.
Chow era anche nel cast di City on Fire, il film di Ringo Lam che è stato d'ispirazione per Quentin Tarantino e il suo Le iene, e ha girato enormi successi hongkonghesi come Prison on Fire, Once a Thief, God of Gamblers e molti altri ancora.
Il successo internazionale dei film di Woo e in generale del cinema di Hong Kong lo aveva reso noto in tutto il mondo, tanto che il Los Angeles Times lo definì "l'attore più cool del mondo": i tempi per il grande salto hollywoodiano erano maturi.
L'avventura americana di Chow Yun-Fat
Sul finire degli anni Novanta, Chow Yun-Fat girò tre film negli Stati Uniti. The Replacement Killers, action che ha segnato l'esordio di Antoine Fuqua; questo The Corruptor (che poi è il miglior film del lotto); il melodramma in costume Anna and the King, al fianco di Jodie Foster.
Furono probabilmente sufficienti a far capire a Chow che l'America gli andava stretta, tanto che nel 2000 tornò in Asia per girare con Ang Lee La tigre e il dragone. Negli USA lo si rivide quando nel 2003 fu protagonista del tutt'altro che memorabile Il monaco, e quando nel 2006 impersonò il pirata di Singapore Sao Feng in Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo, ruolo che venne tagliato nella versione del film distribuita in Cina perché ritenuto offensivo.
Meno cinema, più politica
Superati i cinquant'anni (è classe 1955) anche in patria Chow Yun-Fat è andato diradando le sue apparizioni cinematografiche. Il suo ultimo film è del 2016. Ha però continuato a sfruttare la sua popolarità sostenendo sia il Movimento degli Ombrelli nel 2014 (guadagnandosi così un divieto di girare film nel territorio cinese da parte delle autorità), sia le attuali proteste anti-cinesi e pro-democrazia che stanno infiammando l'ex colonia britannica fin dall'estate del 2019.
from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/38lV9C0
via Cinema Studi - Lo studio del cinema è sul web
Nessun commento:
Posta un commento