
Nel 2016 il grande regista americano girava quello che al momento è il suo ultimo film, che portava al cinema un copione nato alla fine degli anni Settanta eppure di grande attualità.
Presentato in prima mondiale al Festival di Toronto nel settembre del 2016, Nemesi è un film scritto e diretto da un regista di gran calibro come Walter Hill. È un thriller dalla trama decisamente insolita, con protagoniste Sigourney Weaver e Michelle Rodriguez in ruoli a dir poco ambigui, che in Italia aveva debuttato al cinema nell'ottobre del 2017.
Nemesi: la trama del film
Nemesi racconta due diverse linee temporali, una ambientata nel presente, l'altra alcuni anni prima. In quella del presente Rachel Jane (Sigourney Weaver), paziente in un ospedale psichiatrico criminale, racconta al suo medico curante (Tony Shalhoub) i motivi e gli eventi che l'hanno fatta rinchiudere nella struttura.
In quella del presente il racconto della Weaver viene messo in scena: la donna era un geniale chirurgo plastico radiato dall'albo dei medici per alcuni esperimenti ben poco deontologici che portava avanti. Dopo aver visto l'amato fratello ucciso per mano di un killer, Frank Kitchen (Michelle Rodriguez), faceva rapire l'assassino e lo operava cambiandogli il genere sessuale. Il killer, interpretato da Michelle Rodriguez, si risvegliava quindi nel corpo di una donna senza sapere cosa gli fosse accaduto e perché, ma con un enorme desiderio di vendetta.
Le origini di Nemesi
La trama di Nemesi nasce alla fine degli anni Settanta, quando lo sceneggiatore Denis Hamill scrisse una prima versione di questa storia, allora intitolata Tom Boy. Hill se ne innamorò subito, ma riuscì a opzionare i diritti del copione solo una decina d'anni dopo, e tentò di svilupparlo senza però trovare una chiave che lo soddisfacesse pienamente. Solo in anni recenti Hill riprese in mano il copione e trovò il modo per perfezionarlo in maniera per lui soddisfacente. Una volta terminata la stesura definitiva, Hill la fece leggere al produttore Said Ben Said che, come racconta il regista, accettò di produrre il film a patto di tenere il budget molto basso e di poter coinvolgere nel cast nomi di primo piano.
Hill, Weaver e Rodriguez: da Alien a Nemesi passando per Avatar
Per il ruolo di Rachel Jane Hill si rivolse quindi a Sigourney Weaver, con la quale aveva collaborato in precedenza in una sola ma significativa occasione: quella di Alien, il leggendario film di Ridley Scott di cui Hill fu produttore e sceneggiatore. Per quello di Frank Kitchen, spinto dal suo fisico androgino e dalla familiarità dell'attrice con ruoli ruvidi, violenti e d'azione, scelse poi Michelle Rodriguez, che si ricongiunse così alla Weaver, con cui aveva recitato in precedenza un altro film di chiara fama: l'Avatar di James Cameron.
Nemesi: l'ultimo film di Walter Hill
Nemesi non è stato un grande successo né di pubblico né di critica, a dispetto dell'intelligenza con cui gioca con registro fumettistico e con quello dei B-movie in generale, e del modo in cui ragiona senza inutili sensazionalismi sulle questioni di genere.
Forse anche per questo da allora Hill non ha più scritto né diretto un film, limitandosi a produrre i nuovi film della saga di Alien, Prometheus e Alien: Covenant, a dispetto di un età ancora non avanzatissima (è del 1942) e del fatto di essere stato uno dei registi più importanti del cinema americano a cavallo tra gli anni Settanta e gli Ottanta, che può vantare in curriculum titoli come I guerrieri della notte, I cavalieri dalle lunghe ombre, 48 ore, Danko e Johnny il bello, film con Mickey Rourke che - a ben vedere - ha più di un punto di contatto con Nemesi.
Nemesi: il trailer del film
from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/3agVBkr
via Cinema Studi - Lo studio del cinema è sul web
Nessun commento:
Posta un commento