mercoledì 21 marzo 2018

Il romanzo di esordio di Sean Penn satirizza su Donald Trump e il movimento MeToo


Sean Penn ha esordito come romanziere con "Bob Honey Who Just Do Stuff", che sarà distrubuito tra un mese. Siti come Deadline non hanno saputo resistere alla tentazione di esplorare in anteprima i contenuti satirici del libro. La storia racconta di tale Bob Honey, "un moderno uomo americano, imprenditore, killer a pagamento che vende fosse biologiche ai testimoni di Geova e organizza spettacoli pirotecnici per dittatori stranieri“. La premessa è la base di uno stile che guarderebbe alle narrazioni alienate del fu Hunter S. Thompson.

Trattandosi di Sean Penn, non mancano frecciate politiche, in particolare in una lettera del protagonista a un simil-Donald Trump, Mr. Landlord, "eletto da tanti meravigliosi americani e anche dai Russi." E aggiunge: "Non sei semplicemente un presidente da impeachment, sei da cure urgenti".

A sorpresa, il protagonista (o Penn stesso?) si prende gioco anche del movimento #MeToo, per la difesa delle donne dagli abusi come quelli perpetrati da Harvey Weinstein. Lo fa con un poema dedicato a quella che definisce "l'espressione infantile del giorno". Tra i versi ci sono le seguenti parole: "E' una crociata dei poppanti? [...] Una piattaforma per un'accusa impunita? Il giusto processo è invecchiato?"



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