Che la storia d'amore tra Catherine Earnshaw e Heathcliff di "Cime Tempestose" sia la più bella, la più impetuosa, la più distruttiva e la più struggente della letteratura inglese ottocentesca appare fuori questione, nonostante la spietata concorrenza di "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen e "Jane Eyre" di Charlotte Brontë, romanzi saccheggiati dal cinema tanto quanto l'unica opera in prosa della poetessa Emily Brontë, scomparsa prematuramente a soli 30 anni. Trasformato nel 1939 in un film in bianco e nero con Laurence Olivier e Merle Oberon e nel 2009 in una serie tv con Tom Hardy, per citare solo alcune trasposizioni, il libro che all'indomani della sua pubblicazione fece scandalo e disorientò i lettori per la sua struttura a matrioska, rivive in tutta la sua potenza e nella sua carica eversiva nel film di Emerald Fennell che arriva in sala oggi. Il suo Cime Tempestose cambia un po’ la trama originale per concentrarsi sui due protagonisti, ma non tradisce lo spirito del romanzo, rendendo la passione tra Cathy e il trovatello Heathcliff feroce come le raffiche di vento che fanno di Wuthering Heights un luogo inospitale. La regista, inoltre, addomestica il libro alla sua visione e al ricordo di quando, appena quattordicenne, ebbe la fortuna di leggerlo e ne fu stregata. Il risultato è un melodramma romantico e tragico che parla ai cinque sensi e che seduce lo spettatore attraverso il gioco degli attori, i costumi, le scenografie e la sublime fotografia di Linus Sandgren, che girando in pellicola ha reso Cime tempestose pittorico e insieme viscerale, oltre che il film perfetto per San Valentino, un San Valentino in compagnia di Margot Robbie e Jacob Elordi.
Cime Tempestose: la trama e il trailer
Nella brughiera del nord dello Yorkshire, nella tenuta di Wuthering Heights, la piccola Cathy vive con il padre e la governante Nelly. Un giorno l'uomo torna a casa con un orfano, un bambino a cui viene dato il nome di Heathcliff e che diventa l'amico del cuore e il compagno di giochi di Catherine. Passano gli anni e tra Cathy e Heathcliff nasce l'amore, ma la ragazza, che è ambiziosa e desidera una vita da gran dama, accetta la proposta di matrimonio del ricco vicino di casa Edgar Linton. Heathcliff, addolorato, lascia Wuthering Heights. Quando riappare tre anni dopo, fra lui e Cathy si scatena una passione accecante destinata ad avere conseguenze distruttive.
La Cathy di Margot Robbie e l'Heathcliff di Jacob Elordi
Nel creare la sua Catherine Earnshaw e il suo Heathcliff, Emerald Fennell si è presa qualche licenza poetica, com'è normale che sia per un film che si rivolge a un pubblico contemporaneo. Se nel romanzo di Emily Brontë i due personaggi principali si scoprono innamorati intorno ai 17 anni, nel film sono più grandi e vivono un erotismo più adulto e disinibito, e anche se Cathy è una prima donna capricciosa, volubile e vendicativa, appare piuttosto distante dalla sadica manipolatrice del romanzo. Per quanto minaccioso come un animale ferito, anche Heathcliff è meno terribile e malvagio del suo originale letterario, che spinge il fratello di Cathy verso l'alcolismo, portandolo così alla morte. Per la regista, Heathcliff è l'archetipo dell'eroe byroniano, e anche se sta sulla difensiva ed è spesso arrabbiato e crudele, è impossibile non soccombere al suo fascino, anche perché Jacob Elordi è riuscito nel miracolo di renderlo vulnerabile, comunicando a chi guarda tenerezza, profondità emotiva e solitudine. Emerald Fennell ha scritto la sceneggiatura di Cime Tempestose pensando a lui, così simile all'illustrazione di Heathcliff sulla copertina del libro che aveva divorato da adolescente.
Catherine, dal canto suo, non poteva essere interpretata che da un'attrice bella e nello stesso tempo pericolosamente carismatica, e per Emerald Fennell Margot Robbie era perfetta perché "sensibile, birichina, intelligente e potente".
Il mondo di Cime Tempestose
La messa in scena di Cime Tempestose rende giustizia all’ossessione per i dettagli di Emerald Fennell, che desiderava che in tutte le scene del film fosse presente il cosiddetto "fattore brivido". Ogni luogo, ogni elemento scenografico e ogni costume è stato pensato, da lei e dai suoi collaboratori, con lo scopo di provocare una reazione non soltanto emotiva ma anche fisica nello spettatore. La regista ha deciso prima di tutto di girare un film vecchio stile, che permettesse di controllare la luce e progettare le inquadrature fin dal principio. L’imperativo categorico di Cime Tempestose era andare a girare proprio nelle brughiere nebbiose dello Yorkshire, che infatti hanno ospitato gli esterni. "Ogni cosa è stata creata a mano da artisti e artigiani di talento" - ha raccontato Jacob Elordi. "Ricordo la prima volta che ho visto il set di Wuthering Heights, con un arco gigantesco, macchie di sangue animale e rocce che sporgevano ovunque, uno strano albero rosso sullo sfondo e una carrozza trainata da cavalli che si muovevano sul set. Era tutto assolutamente autentico".
Completamente diverso il set di Thrushcross Grange, che doveva assomigliare a una specie di Oz, a una gigantesca wunderkammer. Ogni singola stanza della nuova casa di Cathy doveva essere di un colore diverso, fra tromp l'oeil, tavole imbandite, gocce argentate e cristalli alle pareti e sculture di foggia insolita. La camera da letto Catherine, nota come The Skin Room, doveva invece avere qualcosa di inquietante, molto inquietante, prefigurando ciò che accade alla fine del film. La scenografa Suzie Davies ha deciso di realizzarla in tessuto imbottito rivestito di lattice stampato con scansioni della pelle reale di Margot Robbie.
E che dire dei costumi se non che sono da Oscar? Per la splendida Margot sono stati confezionati 30 abiti su misura, tutti creati da Jacqueline Durran, che è la costumista di Barbie, Anna Karenina e Piccole Donne. Realizzati a mano e limitati a una tavolozza di 3 colori (bianco, nero e rosso), gli abiti della Robbie esprimono gli stati d'animo del personaggio, che occupa prepotentemente lo spazio ed è il fulcro di ogni stanza in cui si trova.
Al cinema dal 12 febbraio, distribuito da Warner Bros. Pictures e sceneggiato dalla stessa Emerald Fennell, Cime Tempestose è interpretato anche da Owen Cooper, Hong Chau, Alison Oliver, Shazad Latif.
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