venerdì 29 maggio 2026

Spider-Man: Brand New Day è vecchio stile, garantisce un appassionato che conta

Dovremo attendere ancora il 29 luglio per l'ultra-attesa uscita italiana di Spider-Man: Brand New Day con Tom Holland, quello Spider-Man 4 che sembra non risentire di alcuna stanchezza del genere cinecomic. Intervistato da Empire, il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, si richiama alla sua passione di fumettista, garantendo che il film di Destin Daniel Cretton avrà un'anima all'antica molto evidente, per cui i fan di vecchia data della Marvel dovrebbero sentirsi a casa. Leggiamo esattamente cos'ha dichiarato.

Kevin Feige su Spider-Man: Brand New Day: "Classico Spider-Man, dedica tutta la sua esistenza al lavoro"

Con MJ e Ned che non lo riconoscono più, senza zia May, il Peter Parker di Tom Holland in Spider-Man: Brand New Day non ha altro da fare che dedicarsi anima e corpo al suo lavoro di disponibile vigilante. "È il primo film di Spider-Man che abbiamo fatto nel Marvel Cinematic Universe a concentrarsi sui classici elementi del personaggio: è molto 'spideroso' vivere in una sorta di piccolo, triste appartamento, ascoltando le frequenze della polizia, per uscire e usare il suo grande potere con responsabilità" - ci spiega Feige - "Sta dedicando l'intera vita al suo lavoro. È il tema centrale del film e trovo facile immedesimarsi. Credo che la maggior parte di noi, a un certo punto della nostra vita, affronti la perdita. Almeno per me, e credo per molti, il risultato può essere: 'Al diavolo tutto, lavorerò e basta, non farò altro che lavorare'. Ovviamente non fa bene alla salute". Anche per questa ragione, la storica produttrice Sony, Amy Pascal, trova questo Spider-Man 4 "grande nelle emozioni, più che nelle esplosioni", giudicandolo un film "più interiore".
Spider-Man: Brand New Day, diretto dal Destin Daniel Cretton di Shang-Chi, è interpretato da Holland con Zendaya, Mark Ruffalo, Jon Bernthal e Jacob Batalon. La sceneggiatura è ancora una volta a cura di Chris McKenna ed Erik Sommers. Leggi anche Spider-Man, il ritorno di Doctor Octopus dopo No Way Home è possibile? Parla Alfred Molina



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giovedì 28 maggio 2026

Matilda Firth in Avengers: Doomsday? La teoria sul suo ruolo nel MCU si collega a Dottor Destino

Avengers: Doomsday riporterà i Vendicatori sul grande schermo a dicembre 2026 ed introdurrà ufficialmente un avvincente antagonista che avrà le fattezze del ben noto Roberto Downey Jr. E, secondo nuove voci di corridoio, il cast avrebbe recentemente fatto spazio ad un nuovo nome che potrebbe occupare un ruolo interessante ai fini della trama.

Tra i titoli più attesi dell’anno, Avengers: Doomsday ha riportato nel MCU anche i fratelli Russo che, dopo il successo di Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, hanno deciso di guidare anche i prossimi due capitoli corali con protagonista Dottor Destino, il nuovo villain interpretato da Robert Downey Jr. Ed è proprio a quest’ultimo che sarebbe collegata la recente voce di corridoio sull’ingresso nel cast di Matilda Firth.

Avengers: Doomsday, nel cast arriva la figlia di Dottor Destino? L’indiscrezione

Secondo quanto riferito da ComicBookMovie, il nome di Matilda Firth è stato associato alla produzione di Avengers: Doomsday. Ma chi potrebbe interpretare in questo caso? L’attrice, giovanissima, è nota soprattutto per aver recitato in Wolf Man, Come per disincanto e Tinsel Town, così come in TV ha recitato in Nove perfetti sconosciuti, Time e Coma. Trattandosi di un’indiscrezione, non è chiaro chi potrebbe interpretare in Avengers: Doomsday, ma le teorie sono emerse rapidamente sul web e i fan credono che l’attrice interpreterà la figlia di Victor von Doom.

Secondo voci di corridoio, lo spietato villain potrebbe perdere sua figlia e danneggiare il suo volto durante un’esplosione causata dai suoi tentativi di “salvare” il Multiverso. Come riporta ComicBookMovie, il progetto era stato associato al nome dell’attrice attraverso il sito web che la rappresenta, ma è stato poi rimosso. In quel frangente, il suo ruolo era stato semplicemente etichettato come “bambina” e, data l’età, è possibile l’idea che interpreti la figlia di Dottor Destino. E proprio la morte della sua bambina potrebbe spingere Destino a compiere le sue crudeli gesta per il Multiverso.

Il cast di Avengers: Doomsday ad oggi può contare su numerose star già note nel MCU come Chris Evans, Chris Hemsworth, Anthony Mackie, Winston Duke, Tom Hiddleston, Sebastian Stan, Letitia Wright, Paul Rudd, Wyatt Russell, Simu Liu, Tenoch Huerta Mejia, Mabel Cadena, Florence Pugh, Danny Ramirez, David Harbour, Hannah John-Kamen, Lewis Pullman, India Rose Hemsworth e Wesley Holloway. Da I Fantastici 4 arrivano anche Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Ebon Moss-Bachrach e Joseph Quinn, mentre dagli X-Men Kelsey Grammer, Patrick Stewart, Ian McKellen, Alan Cumming, Rebecca Romijn, James Marsden e Channing Tatum.



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mercoledì 27 maggio 2026

Tutti i film in streaming interpretati da Renate Reinsve, protagonista di Backrooms

Questa settimana arriva nelle sale italiane l'horror Backrooms, che vede protagonisti Chiwetel Ejiofor e quella Renate Reinsve che è senza dubbio una delle attrici più talentuose e “cool” dell’odierno panorama cinematografico internazionale. Ed è proprio all'interprete norvège che vogliamo dedicare i nostri film in streaming odierni, stavolta soltanto quattro, ovvero tutti quelli disponibili della sua filmografia fino a oggi. Buona lettura.

Tutti i film in streaming interpretati da Renate Reinsve, adesso nelle sale italiane con Backrooms

  • La persona peggiore del mondo
  • Another End 
  • A Different Man
  • Sentimental Value

La persona peggiore del mondo (2021)

Grazie alla collaborazione con il “mentore” Joaquim Trier, la Reinsve regala immediatamente una performance da ricordare. La sua Julie è infatti una donna impulsiva, appassionata, ambigua, divertentissima. L’attrice sprigiona un fascino acqua e sapone che perfettamente si adegua alle prove dei vari coprotagonisti maschili. La persona peggiore del mondo si impone all’attenzione internazionale ottenendo le candidature agli Oscar per la sceneggiatura originale e per il miglior film internazionale. Per Renate invece arriva il trionfo a Cannes, dove vince la Palma d’Oro come miglior attrice. Premio meritato per una prova variopinta ed enormemente suggestiva. Disponibile su: Rakuten TV, CHILI, Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Another End (2024)

Il dramma romantico basato su una impalcatura narrativa di science-fiction offre alla Reinsve la possibilità di recitare con altri attori internazionali come Gael Garcia Bernal, Berenice Bejo, Olivia Williams. Piero Messina dirige Another End conoscendo bene le regole dei due generi che vuole mescolare. Lo fa con astuzia e senso del tono, creando almeno un paio di momenti molto convincenti. Non tutto funziona, la narrazione si fa spesso ondivaga, ma il finale è commovente e le interpretazioni si confermano importanti. Un film pieno di suggestioni, di amore per il cinema, di attori che sanno quello che stanno facendo. Disponibile su: Google Play, Apple Itunes, TIMVision, Amazon Prime Video.

A Different Man (2024)

Aaron Schimberg mette in scena una commedia nera, a tratti surreale, sulla dualità di due personaggi che si interscambiano aspetto, deformazione fisica e psicologica, stato emotivo. Sebastian Stan e Adam Pearson sono i due clamorosi protagonisti A Different Man, a cui la Reinsve partecipa come variante emotiva di indubbia efficacia. Una produzione stralunata, piena di inventiva, spesso feroce quando anche poetica. Un film davvero unico, che si fa apprezzare anche nei suoi difetti, tutti dettati dalla volontà di creare qualcosa di nuovo e interessante. E le performance del trio di interpreti sono magnifiche. Opera da vedere perché stracolma di spunti ipnotici. Con Stan la Reinsve ha recitato poi in Fjord, freschissima Palma d’Oro a Cannes. Disponibile su: CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Sentimental Value (2025)

Chiudiamo con il dramma familiare diretto ancora una volta da Joaquim Trier che regala alla Reinsve la candidatura all'Oscar come miglior attrice. Sentimental Value di candidature ne riceve moltissime, tutte meritate, e porta a casa la statuetta per il film internazionale. Dramma bergmaniano sulle digressioni emotive tra consanguinei, che parla anche di cinema come terapia dalla vita. Accanto a una reinve magnifica troviamo un potente Stellan Skarsgard, un precisa Elle Fanning e la grande scoperta Inga Ibsdotter Lilleaas, la cosa migliore di un film prezioso e sfumato, silenzioso ma vibrante. Cinema di sentimenti all’ennesima potenza. Tutti da accomunare in un grande applauso. Gran Premio a Cannes, tra le altre altre cose. Disponibile su: Apple Itunes, NOW.



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Backrooms, dalla leggenda di YouTube al film di Kane Parsons, tutto quello che c'è da sapere

L'attesa è finita: Backrooms di Kane Parsons arriva al cinema oggi, 27 maggio, distribuito in Italia da I Wonder Pictures e forte del fenomeno virale che lo stesso autore ha creato negli ultimi anni su YouTube, in questo caso potenziato dal budget vero di A24 e dall'interpretazione di un cast di rilievo, dove spiccano Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve. Cogliamo l'occasione per spiegarvi di cosa parli questo visionario incubo, oltre a raccontarvi come si sia sviluppato il mito su YouTube, e a fornirvi qualche curiosità sulla sua trasposizione cinematografica.

Backrooms, la trama del film horror sulle stanze infinite

Siamo negli ancora analogici anni Novanta. Clark è un architetto fallito: ansioso, lasciato dalla compagna, si ritrova a vivere nel suo stesso discount di mobili per la casa. È in cura presso la psicanalista Mary, che a sua volta affronta il suo percorso di difficile equilibrio interiore. L'assurdo irrompe però nella vita di Clark: scopre nel seminterrato del negozio, attraverso una parete invisibile, l'accesso a un labirinto di stanze apparentemente infinito, con strutture e planimetrie senza senso, arredato con elementi sparsi e fuori contesto. È certo di non stare sognando, ma il suo tentativo di confidarsi con Mary si scontra con la ferma incredulità di lei. A Clark non rimane che addentrarsi nell'esplorazione, ma quei corridoi non sembrano disabitati...

È il 2019 quando un utente anonimo sul sito 4Chan decide di creare una storia per un'involontariamente inquietante immagine che circola per la rete dal 2011. In realtà è semplicemente la foto di una sede della catena americana HobbyTown, deserta perché in corso di rinnovo. Nella fantasia dell'anonimo diventa un prezioso scatto delle "Backrooms", di famigerate "stanze sul retro" di una realtà alternativa e senza senso, parallela alla nostra, nella quale puoi precipitare per caso. L'utente snocciola anche un dato tecnico per dare consistenza al mito: le Backrooms si estendono per 600.000.000 miglia quadrate (pari circa a 965.606.400 chilometri quadrati). È nata un'altra cosiddetta leggenda "creepypasta", termine che indica tormentoni sovrannaturali della rete, dove si cerca di far esondare la fantasia nella realtà.

Nel 2022, a soli sedici anni, il filmmaker Kane Parsons decide di espandere il mito, dando il via a un'omonima serie di video found footage su YouTube, presto diventati virali (e non è un modo di dire: il successo è devastante). Ipotizzando il ritrovamento di riprese amatoriali e non, svolte da chi avrebbe esplorato le Backrooms, i finora 22 corti, che spaziano tra i trenta secondi ai tre quarti d'ora, creano un complesso trascorso narrativo per questa suggestione. Parsons costruisce le "esplorazioni" con l'aiuto del software di modellazione di pubblico dominio Blender, e l'artigianalità viene sagacemente mascherata dai disturbi analogici di quelle che devono sembrare videoregistrazioni a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta. Una visione attenta permette di unire alcuni puntini, ma potrebbero essere spoiler che sconsiglieremmo a chi preferisca precipitare nelle backrooms cinematografiche... senza bussola!

Compiuta la maggiore età, Kane Parsons ha ricevuto l'onore dell'interesse dell'etichetta indie A24 per il suo lavoro. Sì, dalla webserie si poteva trarre un film che poggiasse sulla tecnica del found footage, sul modello di successi commerciali come The Blair Witch Project o Cloverfield, ma è stato proprio Kane a voler alzare la posta verso un film più completo, dove il found footage non fosse l'unica estetica in ballo.
Per quanto la creatività artigianale dell'enfant prodige sia stata anche d'aiuto per il lungometraggio professionale che guardiamo oggi in sala, Parsons si è avvalso di una troupe di prim'ordine. In qualità di coproducer, il regista horror Oz Perkins (Longlegs) gli ha fornito i suoi collaboratori: il direttore della fotografia Jeremy Cox, il montatore Greg Ng, il production designer Danny Vermette, la costumista Mica Kayde e il compositore Edo Van Breemen, che ha diviso le musiche con lo stesso Parsons. Il resto l'ha fatto il cast: Clark è Chiwetel Ejiofor, nomination all'Oscar per 12 anni schiavo, mentre Mary è la Renate Reinsve candidata all'Oscar quest'anno per Sentimental Value. Parsons non ha firmato attivamente il copione, ma per l'espansione del suo universo si è affidato a Will Soodik, uno degli sceneggiatori supervisori della serie Ash vs. Evil Dead. Secondo Deadline, il film ha avuto un budget inferiore ai 10 milioni di dollari.



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martedì 26 maggio 2026

I migliori film in streaming interpretati da Josh O'Connor, protagonista di Rebuilding e Disclosure Day

Dal momento che torna nelle sale italiane la prossima settimana con il riuscito Rebuilding e vi arriverà nuovamente tra poco con l’attesissimo Disclosure Day di Steven Spielberg, vogliamo dedicare i nostri odierni cinque film in streaming al talento cristallino di Josh O’Connor. Buona lettura.

Cinque film in streaming di Josh O’Connor, protagonista di Rebuilding e Disclosure Day

  • La terra di Dio
  • Emma
  • La chimera
  • Challengers
  • The Mastermind

La terra di Dio (2017)

L’esordio al cinema di Josh O’Connor è uno di quei personaggi che si fa fatica dimenticare. Ambientato dentro gli straordinari panorami naturali dello Yorkshire, il film diretto da Francis Lee è un dramma a tinte forti raccontato però e messo in scena con una delicatezza che non diventa mai melensa. O’Connor risponde presente con una prova sommessa, concisa ed emozionante. La terra di Dio è uno di quei film che davvero ti entrano nel cuore, ti scavano dentro l’anima fino a scoparla. Enorme coerenza quello che si voleva raccontare e il modo in cui lo si è fatto. Da applausi. Miglior esordio per l’attore difficilmente poteva esserci. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Emma (2020)

Giovanissimo e davvero scoppiettante cast per questo adattamento del classico letterario di jane Austen. Anya Taylor-Joy è una Emma civettuola, spigliata e romantica. Accanto a lei non le sono assolutamente da meno O’Connor, Callum Turner, Mia Goth, Tanya Reynolds e il sempre efficace Bill Nighy. Diretto da Autumn de Wilde che lo trasforma in un film sotto molti aspetti contemporaneo, questo piccolo gioiello di commedia e romanticismo ottiene le candidature all’Oscar per i costumi e il trucco. Almeno un paio dis equenze sono gioiose, magnificamente scritte e interpretate. Da gustare per il tono leggero ma mai superficiale. O’Connor si conferma efficacissimo anche come attore a supporto. Disponibile su  Rakuten TV, CHILI, Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

La chimera (2023)

La notevole favola senza tempo diretta da Alice Rohrwacher vede Josh O’Connor protagonista eccelso. L’attore comprende e abbraccia in pieno il tono sviluppato dalla sua regista, e trasforma il suo personaggio in surreale ma anche doloroso, addirittura tragico nel bellissimo finale. La chimera si avvale poi della prova molto convincente di Isabella Rossellini. Presentato al Festival di Cannes dove avrebbe dovuto portare a casa qualcosa nel palmares, questo è uno dei migliori film italiani del decennio, cadenzato e sornione ma sempre lucido nel racconto, e soprattutto sentito nell’esposizione. Una delizia per l’animo. Bel cammeo di Alba, sorella di Alice. Da vedere ed amare. Disponibile su  Google Play, Apple Itunes, TIMVision, Amazon Prime Video, Rai Play.

Challengers (2024)

Luca Guadagnino esplora le rivalità sportive e le dualità psicologiche nel mondo del tennis professionistico. Come trio di efficacissimi protagonisti troviamo Zendaya Coleman, Mike Faist e Josh O’Connor, il “cattivo” di turno che possiede probabilmente il fascino maggiore dell'intero terzetto. Challengers parte come una sorta di thriller psicologico, si sviluppa come dramma sportivo per arrivare a un finale ambiguo, stuzzicante. Montato e diretto con perizia e un distacco quasi entomologico, questo film racchiude sotto molti punti di vista la sintesi dell’approccio al cinema di Guadagnino. Bel successo di critica e pubblico, avrebbe forse meritato più attenzione durante la stagione dei premi. La sequenza della prima eduzione a tre si sviluppa in maniera magistrale. Disponibile su  CHILI, Google Play, Apple Itunes.

The Mastermind (2025)

Chiudiamo con l’ultimo lungometraggio diretto dalla “regina” del cinema indipendente Kelly Reichardt, che vede O’Connor protagonista assoluto. The Mastermind è un heist-movie soltanto nell’idea di partenza, mentre si sviluppa come uno studio psicologico che mette in risalto l’egoismo e la monomania del personaggio principale. O’Connor è come sempre ottimo, accanto a lui Alana Haim nel ruolo della moglie molto convincente. Film che racchiude molte strade narrative, forse un po’ troppe, ma possiede comunque una sua coerenza estetica, fino ad arrivare al finale sorprendente e frizzante. Come al solito il tono composto e attento della Reichardt ci regala un film curioso, controcorrente e degno di esere visto. Disponibile su  Apple Itunes, Amazon Prime Video.



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Il futuro di Shrek: La rivelazione di Mike Myers è solo una gaffe?

Il buon Mike Myers alias Austin Powers è anche il doppiatore originale di Shrek, beniamino di più di una generazione, dal 30 giugno 2027 di nuovo al cinema con Shrek 5 della DreamWorks Animation. Forse nessuno gliene farà una colpa, perché diversi anni fa la voce era già circolata, ma ospite del podcast Fly on the Wall del suo amico Dana Carvey, si è fatto scappare che per quanto lo riguarda il suo lavoro immediato per l'orco non copre solo il quinto capitolo, ma va oltre... Shrek 6 ha il fiato sul collo del quinto?

Shrek 6 è dietro l'angolo, a stretto giro dopo Shrek 5? Le parole di Mike Myers sembrano confermarlo

È una sola frase, ma è molto significativa, considerando che gli attori e le attrici firmano contratti quando si dichiarano pubblicamente legati a un progetto: "Ne stiamo facendo altri due", pronunciato da Mike Myers parlando dei suoi futuri impegni su Shrek per la DreamWorks Animation, non lascia spazio a dubbi. Shrek 5, codiretto da Walt Dohrn, Conrad Vernon e Brad Ableson, è nelle fasi finali della lavorazione, e come sappiamo vedrà nel cast vocale Zendaya, nei panni dell'adolescente Felicia, figlia di Fiona e Shrek. A questo punto però è il caso di prendere per buona quella frase e aspettarsi uno Shrek 6 a giro relativamente stretto. Evidentemente la DWA e la Universal Pictures contano su un fattore nostalgia che riesca ad andare persino oltre il revival. Sarebbe una decisione meno azzardata di come possa apparire, considerando che gli incassi dei primi quattro lungometraggi di animazione erano andati sì calando fino allo stop di quindici anni or sono, ma non erano mai stati davvero bassi, nemmeno nel peggiore dei casi. Boxofficemojo alla mano, all'uscita i film registrarono nel mondo 485 milioni di dollari (Shrek nel 2001), 929 milioni (Shrek 2 nel 2004), 808 milioni (Shrek Terzo nel 2007) e 752 milioni (Shrek - E vissero felici e contenti). Leggi anche Le sceneggiatrici di KPop Demon Hunters hanno lavorato ad uno spin-off di Shrek



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lunedì 25 maggio 2026

Compie oggi 80 anni Nicola Piovani: celebriamo l'artista premio Oscar con alcuni film in streaming

Compie oggi 80 anni Nicola Piovani, uno dei compositori più amati e celebrati della storia del cinema italiano contemporaneo. Attivo fin dall’inizio degli anni ‘70, Piovani ha composto le musiche per i film dei nostri migliori autori. A dimostrarlo i cinque film in streaming che trovate qui sotto. Buona lettura.

Celebriamo la carriera del grande compositore Nicola Piovani attraverso cinque film in streaming

  • Sbatti il mostro in prima pagina
  • Colpire al cuore 
  • La messa è finita
  • Le amiche del cuore
  • La vita è bella

Sbatti il mostro in prima pagina (1972)

Il primo cineasta di valore assoluto a collaborare con Nicola Piovani è addirittura l’incrollabile Marco Bellocchio, il quale prima gli affida la colonna sonora di Nel nome del padre e successivamente di Sbatti il mostro in prima pagina, film controverso che affronta gli anni del terrorismo allo stesso modo in cui mette alla berlina il ruolo della carta stampata nella gestazione della cronaca. Un Gian Maria Volonté come sempre nerboruto e in pieno controllo del suo personaggio domina un film aspro, rigoroso anche quando sceglie di scagliarsi dritto contro il sistema. Anche quando discontinuo, un lungometraggio che lascia il segno, anche grazie alle note stridenti di Piovani. Disponibile su Apple Itunes, TIMVision.

Colpire al cuore (1981)

L’esordio alla regia di Gianni Amelio racconta la tragedia delle Brigate Rosse e del terrorismo interno attraverso la vicenda personale  dolorosa di un padre che non riesce a comprendere la vita di suo figlio. E viceversa. Un Jean-Louis Trintignant come sempre eccelso guida Colpire al cuore con lucidità e grande senso di appartenenza al personaggio. Lo stesso fa Laura Morante in uno dei suoi primissimi ruoli di una certa consistenza. Film difficile, sentito, geometrico nel suo sviluppo. L’ambientazione lombarda (il film fu girato tra Milano e Bergamo) è una delle carte vincenti di un esordio potente. Piovani contribuisce con delle musiche spesso raggelanti. Disponibile su Rai Play.

La messa è finita (1985)

A nostro personale parere il capolavoro di Nanni Moretti e uno dei migliori lungometraggi della storia del cinema italiano. La messa è finita è il racconto struggente e sincopato di una sconfitta personale, quella di un uomo che non si riconosce più nel mondo in cui è tornato, trasportato dalla sua fede religiosa. Ma è anche un film su Roma, quella violenta e insensibile, gradassa e bulla. Nanni Moretti interpreta Don Giulio con una partecipazione assoluta, facendone il suo personaggio più amabile e commovente. Con un finale che lascia un segno indelebile nella memoria emotiva dello spettatore. Musiche adeguate e semplicissime di Piovani, perfette per il tono del film. Straordinario esempio di cinema d’autore dritto al punto. Disponibile su Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Le amiche del cuore (1992)

Altro film durissimo, verissimo, uno dei migliori esempi della lezione del neorealismo filtrata da Michele Placido attraverso la sua visione austera e precisa del racconto cinematografico. Regista e attore di supporto de Le amiche del cuore, il cineasta lascia alle giovani protagoniste il compito di riempire ruoli frastagliati e amorevoli. Una Asia Argento bravissima e coraggiosa duetta con Placido, Enrico Lo Verso, Claudia Pandolfi, arrivando a momenti di intensità inauditi. Ambientato nella periferia inumana di un Roma proletaria, un film che lascia il segno fino al finale tremendo e indimenticabile. Piovani lo mette in nota con precisione e partecipazione. Disponibile su Amazon Prime Video.

La vita è bella (1997)

Chiudiamo col tanto celebrato e premiato film di Roberto Benigni che regala a Piovani addirittura l’Oscar per la miglior colonna sonora. Il film ottiene anche i premi per il miglior attore protagonista e per il miglior film straniero, oltre che il Gran Premio della Giuria a Cannes. Benigni mette in scena una favola moderna che guarda alla storia dell’Olocausto con occhio benevolo e poetico. Il risultato è un lungometraggio senza alcun dubbio sopravvalutato, ma non per questo mancante di alcuni pregi, anzi molti. La vita è bella sviluppa prima di tutto la prova istrionica del “mattatore”, il quale come regista ha il pregio di cucirsi addosso il film. Momenti toccanti non mancano, furberie neppure, ma il risultato è un’opera comunque degna di attenzione. E le musiche di Piovani per l’ennesima volta si incollano perfettamente alla messa in scena. Disponibile su Netflix, NOW.



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