mercoledì 5 agosto 2026

La Mummia 4: il sequel con Brendan Fraser riporta in scena un personaggio morto 27 anni fa

La Mummia 4 non potrà fare a meno di Brendan Fraser e Rachel Weisz, preziosi protagonisti dei precedenti capitoli (ad eccezione della Weisz sostituita da Maria Bello nell’ultimo film) che potranno contare sul supporto di altri due ben graditi ritorni. A sorprendere è il fatto che uno tra questi in realtà sia morto nel primo film.

Diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, il prossimo capitolo dedicato al franchise non potrà fare a meno di due nomi già noti al pubblico e di una new entry in arrivo dritta dal cast di Young Sherlock, Serie TV di Prime Video. Ma chi ritorna nel cast e perché questa scelta ha sorpreso tutti?

La Mummia 4, il cast accoglie altri due personaggi già noti del franchise

Secondo quanto riferito da Deadline, il quarto film su La Mummia riporterà in gioco Oded Fehr e Kevin J. O'Connor, che riprenderanno rispettivamente i ruoli di Ardeth Bay e Beni Gabor. Ardeth Bay è il leader dei Medjai, una fiera società segreta di guerrieri il cui compito è proteggere la città perduta di Hamunaptra. Oded Fehr, il suo interprete, ha più volte manifestato apertamente il suo interesse nei confronti del franchise, ma a sorprendere è Kevin J. O’Connor perché nel primo film ha interpretato il viscido Beni, un ex compagno d'armi di Rick O’Connell che pur di salvarsi la pelle non esitava a tradire il prossimo.

Alla fine del primo film, Beni non sopravvive, motivo per cui il suo ritorno nel quarto film ha sollevato diversi punti interrogativi da parte dei fan. Gli appassionati del franchise sanno, però, che la morte non è mai definitiva, ma “soltanto il principio”; per questo ipotizziamo che il suo ritorno verrà presto motivato.

Nel cast è presente anche John Hannah nei panni di Jonathan Carnahan, il fratello di Evy. Tra le novità già annunciate in passato anche Michael Johnston, star di Obsession il cui ruolo non è stato ancora annunciato ma i fan hanno ipotizzato che potesse interpretare il figlio adulto di Rick e Evy. Un’altra novità del cast è Numan Acar, apparso di recente in Young Sherlock. Ad oggi la trama del film non è stata ancora rivelata, a differenza della data d’uscita prevista per il 15 ottobre 2027.



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Un gruppo di giovani influencer, un'isola paradisiaca e una colonia di ragni mortali: ecco il trailer di Spider Island

Vi mostriamo il trailer ufficiale di Spider Island, commedia horror britannica diretta dallo specialista del genere Christopher Smith, in uscita ad agosto nei cinema d'oltremanica.

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martedì 4 agosto 2026

Spider-Man: Brand New Day, tutte le copertine Marvel ricreate nel film: dalle origini al villain più improbabile

Quando Stan Lee e Steve Ditko crearono Spider-Man, nel 1962, probabilmente non immaginavano che una singola copertina di fumetto sarebbe diventata una delle immagini più importanti nella storia dei supereroi. Oltre sessant'anni dopo, quella stessa immagine è arrivata sul grande schermo in Spider-Man: Brand New Day, trasformandosi in uno degli omaggi più emozionanti mai dedicati al personaggio.

Il nuovo capitolo del Marvel Cinematic Universe, diretto da Destin Daniel Cretton, non è soltanto una nuova avventura per Peter Parker interpretato da Tom Holland, ma anche una vera lettera d'amore ai fumetti che hanno costruito il mito dell'Uomo Ragno. Nel corso del film, infatti, alcune scene ricreano fedelmente storiche copertine Marvel, trasformando momenti della carriera cinematografica di Spider-Man in vere e proprie vignette viventi.

Alcuni riferimenti sono immediatamente riconoscibili per i lettori più appassionati, altri invece sono omaggi più nascosti, che premiano chi conosce davvero la storia del personaggio. Ecco tutte le copertine Marvel ricreate in Spider-Man: Brand New Day, compresa quella che ha dato origine a tutto.

Amazing Fantasy #15: la nascita di Spider-Man

Pubblicato nel 1962, Amazing Fantasy #15 è il fumetto che ha introdotto per la prima volta Spider-Man e ha cambiato per sempre il mondo dei supereroi. La storia racconta la trasformazione di Peter Parker da semplice adolescente emarginato a supereroe, dopo il morso di un ragno radioattivo. Ma soprattutto introduceva il principio che avrebbe definito il personaggio per sempre: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità".

La copertina originale mostrava Spider-Man mentre trasportava un uomo tra le braccia, con il giovane eroe che ancora non aveva trovato il suo posto nel mondo. In Spider-Man: Brand New Day, il film ricrea questo momento come celebrazione della carriera di Peter come eroe di quartiere a New York. È un omaggio che non rappresenta soltanto un riferimento ai fumetti, ma il ritorno alle origini di un personaggio che, dopo gli eventi di Spider-Man: No Way Home, ha dovuto ricominciare completamente da zero.

The Amazing Spider-Man #134: il ritorno della Tarantola

Un altro riferimento arriva da The Amazing Spider-Man #134, una delle storie più controverse della lunga storia editoriale del personaggio. Il fumetto introduceva Tarantula, un villain con un'identità decisamente particolare: un mercenario sudamericano dotato di scarpe con punte velenose. La sua storia rifletteva anche alcune tensioni politiche e sociali degli anni Settanta, anche se alcuni elementi, oggi, sono stati rivalutati per via degli stereotipi presenti nella rappresentazione originale. Il film recupera l'iconica immagine della copertina, adattandola al nuovo contesto del MCU e dando al personaggio uno spazio maggiore rispetto alle recenti apparizioni nei fumetti.

The Amazing Spider-Man #345: Spider-Man contro Boomerang

Tra gli omaggi più divertenti c'è quello dedicato a The Amazing Spider-Man #345, che vede protagonista Boomerang, uno dei nemici storici di Peter Parker. Nel fumetto, il villain cerca di dimostrare il proprio valore affrontando contemporaneamente Spider-Man e Cardiac, ma finisce per sottovalutare completamente la situazione. In Brand New Day, la citazione è più rapida, ma la ricostruzione della copertina è un piccolo regalo per i fan di lunga data, che dimostra quanto il film abbia voluto pescare anche dagli angoli meno conosciuti della storia Marvel.

Leggi anche Spider-Man: quanti anni ha Peter Parker in Brand New Day? La timeline tra Snap e salti temporali

The Amazing Spider-Man #221: il villain più assurdo

Un altro omaggio arriva da The Amazing Spider-Man #221, una storia che vede Spider-Man affrontare Ramrod, uno dei nemici più improbabili mai comparsi nei fumetti dell'Uomo Ragno. Il personaggio, nato dopo essere diventato un cyborg in seguito a un incidente, è ricordato soprattutto per il suo essere sopra le righe. Nel film, la copertina viene reinterpretata in modo più moderno, collegandola alla vita universitaria di Peter Parker. Un riferimento meno famoso rispetto ad altri ma, proprio per questo, ancora più interessante per i fan dei fumetti.

Spectacular Spider-Man #142: l'amichevole eroe di quartiere

L'ultimo omaggio riguarda Spectacular Spider-Man #142, una copertina legata a una storia criminale con protagonista Tombstone, uno dei nemici più pericolosi di Spider-Man. Nel film, la ricostruzione viene inserita all'interno di un montaggio che racconta gli anni trascorsi da Peter come protettore di New York. È un modo per mostrare non soltanto le grandi battaglie del personaggio, ma anche il suo ruolo quotidiano di "amichevole Spider-Man di quartiere".

Leggi anche Spider-Man: Brand New Day, 5 fumetti Marvel pieni di indizi sul destino di Peter Parker

Dopo anni di film dedicati al multiverso e alle minacce cosmiche, Spider-Man: Brand New Day sceglie quindi una strada diversa: ricordare che, prima di essere un eroe capace di salvare interi universi, Peter Parker è sempre stato un ragazzo comune che cercava di fare la cosa giusta. L'omaggio ad Amazing Fantasy #15 è così importante proprio perché ribadisce che, dietro ogni grande battaglia Marvel, c'è ancora quel giovane che ha imparato la lezione più difficile di tutte.



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Stasera in TV: Film da vedere Martedì 4 Agosto, in prima serata

Stasera in TV, Martedì 4 Agosto 2026: Scopri cosa c'è da vedere in TV oggi con la nostra Guida TV completa con i Migliori Film in prima serata su Rai, Mediaset e su tutti i principali canali tv in chiaro gratuiti.

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Ambra Angiolini condurrà la serata di apertura del Torino Film Festival 2026

A pochi giorni di distanza dall'annuncio che Giulio Base sarà il direttore artistico per ulteriori due edizioni, quindi fino almeno al 2028, il Torino Film Festival ha anticipato che sarà Ambra Angiolini a condurre la serata di apertura della 44ª edizione, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026.

Uno dei volti più riconoscibili e apprezzati del cinema contemporaneo, Ambra Angiolini inaugurerà ufficialmente il TFF con la cerimonia di apertura sul palco del Teatro Regio di Torino a fianco del direttore Giulio Base. "La sua sensibilità interpretativa, la sua autenticità e la sua costante ricerca espressiva incarnano pienamente i valori di un Festival che da sempre celebra il cinema come luogo di libertà creativa, innovazione e dialogo culturale".

Il TFF ha già annunciato la retrospettiva su Marilyn Monroe a cui è dedicato il manifesto, mentre il programma completo della 44ª edizione sarà presentato nella conferenza stampa del 5 novembre a Roma.

"Attrice capace di attraversare con naturalezza cinema, teatro e televisione, Ambra Angiolini ha conquistato il favore del pubblico e della critica imponendosi come una delle interpreti più autorevoli della sua generazione. Saturno contro di Ferzan Özpetek - interpretazione che le vale il David di Donatello e il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista - segna l’inizio di un percorso costellato di collaborazioni con alcuni dei più importanti autori del cinema italiano: Cristina Comencini in Bianco e nero, Paolo Genovese in Immaturi e Immaturi – Il viaggio, Massimiliano Bruno in Viva l’Italia, Michele Placido in 7 minuti e La scelta, distinguendosi sempre per l’intensità delle sue interpretazioni e per una incredibile versatilità".

Giulio Base, Direttore artistico del Torino Film Festival, ha dichiarato: "Sono davvero felice che Ambra abbia accettato l'invito ad accompagnarci nella 44ª edizione del TFF. Dopo essere diventata fin da giovanissima un volto adorato dal grande pubblico, ha sempre avuto il coraggio di rimettersi in gioco, conquistando con talento e rigore un posto importante nel cinema e nel teatro, senza mai perdere in autenticità. È un'artista capace di parlare a pubblici diversi e di unire qualità e popolarità, due valori che al Torino Film Festival consideriamo complementari".

Così ha invece commentato Ambra Angiolini. "Ringrazio per questa opportunità da condividere, continuando a credere fortemente nella forza del cinema. Torino è uno dei panorami più belli della mia lunga scarpinata nel cinema e nel teatro. Una città che sa accogliere. Buon Festival!".



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lunedì 3 agosto 2026

Dopo Abel Ferrara e Werner Herzog, tocca a Takashi Miike: ecco il teaser di Bad Liutenant: Tokyo

Uno dei registi fondamentali del cinema non solo giapponese ma mondiale, soprattutto per le sue opere realizzate tra la fine degli anni Novanta e l'inizio dei Duemila, Takashi Miike è notoriamente un autore prolificissimo, inarrestabile. che ha da tempo superato i 100 film realizzati, tra progetti cinematografici e televisivi, alternando con una stupefacente naturalezza generi, stili, registri.
Al Festival di Venezia Miike sarà protagonista con un documentario dal titolo Shumei. The living legacy of Kabuki, dedicato a questa nota forma di teatro classico giapponese; da lì il regista volerà invece a Toronto, dove però presentarà un altro film, completamente diverso: Bad Liutennat: Tokyo.
Come il titolo suggerisce chiaramente, questo nuovo film di Miike si lega, perlomeno a parole, perlomento spiritualmente, a Il cattivo tenente diretto da Abel Ferrara nel 1992 e al folle, meraviglioso remake/sequel firmato da Werner Herzog nel 2009 con Nicholas Cage protagonista. Ancora una volta, quindi, la storia vedrà protagonista un poliziotto non esattamente integerrimo alle prese con una spirale discendente di violenza, dipendenze e decadimento morale.
Scritto da Daisuke Tengan, che è stato lo sceneggiatore con cui Miike ha realizzato il capolavoro Audition e 13 Assassini, Bad Liutenant: Tokyo vede Shun Oguri nei panni di questo decadente poliziotto che opera nella capitale giapponese; Lily James interpreta invece il ruolo di un'agente dell'FBI che è alla ricerca della figlia scomparsa di una ricca famiglia statunitense, interpretata invece da Liv Morgan, star del wrestling a stelle e strisce. A complicare la trama ci sono poi un ex yakuza in cerca di vendetta, e un killer misterioso.
A dirla tutta, se la curiosità di vedere come uno come Miike possa aver scelto di raccontare il teatro Kabuki, Bad Liutenant: Tokyo è uno dei quei film che fanno venire l'acquolina in bocca anche solo sulla carta. E dopo questo primo teaser trailer, che trovate qui sotto, la salivazione è ulteriormente aumentata.



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L'Assurda Storia della Gialappa's Band: 40 anni di storia italiana raccontati attraverso l'universo creativo del trio

Concluse le riprese di L'assurda storia della Gialappa's Band, il film documentario diretto da Walter Veltroni, in uscita nei cinema il 22 ottobre prossimo con Medusa Film.

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