L’ultima volta in cui vi abbiamo parlato di Jimmy è stato per raccontavi che la figlia di James Stewart ha dato la sua approvazione alla performance di KJ Apa dopo averlo osservato durante le riprese, aggiungendo che non poteva immaginare una scelta migliore. Ciò significa che l’attore ha fatto un ottimo lavoro nel film di Aaron Burns, e quindi ci sembra strano apprendere che Archie Andrews di Riverdale all’inizio fosse spaventato e non si sentisse all’altezza del ruolo. In una lunga intervista a Variety, il nostro ha spiegato che la prima cosa che ha fatto è stata riguardare La vita è meravigliosa, il film forse più famoso del protagonista de La finestra sul cortile. La visione, tuttavia, lo ha fatto vacillare:
Guardavo il film e pensavo: come riuscirò a farlo? Non gli somiglio affatto, la mia voce è diversa dalla sua e non sono alto come lui, però alla fine del film mi sono detto: “Lo devo fare”.
Jimmy si sofferma sull’ascesa professionale di James Stewart e sulla sua partecipazione alla Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver vinto l’Oscar come miglior attore protagonista per Scandalo a Filadelfia nel 1941, decise di arruolarsi. Essendo piuttosto famoso, avrebbe potuto trovare il modo per evitare il campo di battaglia, ma preferì fare il suo dovere di cittadino americano e partecipò a una ventina di missioni in Europa, raggiungendo il grado di Colonnello. Quando tornò a Hollywood, sembrò che il mondo si fosse scordato di lui. A quel punto l’attore pensò di tornarsene a Indiana, in Pennsylvania, e lavorare nel negozio di suo padre, ma Frank Capra lo convinse a impersonare John Bailey nel “classicone” natalizio del 1946:
Frank Capra gli diede la sceneggiatura. Jimmy stava attraversando qualcosa di molto simile a ciò che accadeva a John Bailey nel film, e credo che La vita è meravigliosa sia stato per lui una sorta di terapia psicanalitica che gli ha permesso di non interrompere la sua carriera. Sua figlia Kelly mi ha raccontato che, quando tornò dalla guerra, non sapeva se considerarsi un pilota in pensione o un attore in pensione. Non sapeva cosa fare, si sentiva perso.
Essendo nato e cresciuto in Australia, KG Apa non aveva grande familiarità con James Stewart e con i film della Hollywood dei tempi d’oro, e la sfida più grande è stata imitare la voce dell'attore. Aiutato dalla dialect coach Eliza Simpson, APA ha fatto un lavoro meticoloso:
Ho guardato tutti i suoi film, ascoltandolo e riascoltandolo. Quand’è così, devi semplicemente dedicare tanto tempo ad ascoltare e poi ripetere, ascoltare e ripetere, ascoltare e ripetere (…) Sono rimasto in una specie di limbo durante tutta la preparazione. Non ho parlato con nessuno. Ero terrorizzato e mi sono confrontato soltanto con Eliza.
KJ Apa ha infine spiegato cosa vorrebbe che il pubblico imparasse di James Stewart vedendo Jimmy:
Vorrei che la gente avesse le stesse sensazioni che ho avuto io quando ho letto la sceneggiatura, e cioè che sembra impossibile credere che un attore così importante abbia prestato servizio per più di vent'anni come pilota di bombardieri B-24, e che poi sia tornato e abbia fatto più di 50 film. Vorrei che al pubblico arrivasse il messaggio che (ciò che James Stewart ha fatto) lo ha fatto per il suo paese.
Jimmy arriverà nelle sale USA il 6 novembre e nel cast ci sono anche Neal McDonough, Christopher McDonald, Rob Riggle, Jason Alexander, Max Casella, Sarah Drew, Jen Lilley e Jemma Donovan, quest'ultima nel ruolo di Ginger Rogers.
from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/IfmUDXP
via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web