mercoledì 15 aprile 2026

La Warner Bros. rilancia con Tom Cruise, Zach Cregger, Sean Baker e una nuova etichetta, mentre attende l'acquisizione

Il 23 aprile gli azionisti Warner Bros. Discovery si pronunceranno sull'acquisizione da parte della Paramount Skydance, ma i piani della Warner Bros. Pictures non cambiano: hanno preso il palco del CinemaCon gli infaticabili Mike De Luca e Pam Abdy, presidenti della divisione e fieri degli Oscar raccolti quest'anno da I Peccatori e Una battaglia dopo l'altra, film autoriali ad alto budget e non basati su saghe o marchi. Sfide che stanno pagando, tanto che nasce persino una nuova divisione a orientamento più indipendente, Warner Bros Clockwork. Leggiamo qualche informazione sui piani futuri warneriani. Leggi anche La Paramount che compra Warner Bros. preoccupa il settore: la lettera aperta di molte star, con la risposta della Skydance

Warner Bros. al CinemaCon: Zach Cregger, Sean Baker e altre scommesse

Mike De Luca e Pam Abdy sono stati chiari dal palco: la Warner Bros. Pictures "non ha intenzione di rallentare. Quest'anno siamo a quota 14 film, per il 2027 speriamo in 18." Qualcuno è scettico, con lo spettro Paramount Skydance in avvicinamento, ma bisogna ricordare che David Ellison, CEO Skydance, ha di recente ribadito l'idea di usare Paramount e Warner per arrivare a 30 uscite cinematografiche l'anno, per cui queste dichiarazioni almeno sulla carta non sono in contraddizione. Non sfugge poi come gli stessi De Luca e Abdy si siano schierati in prima linea per un cinema autoriale, senza badare troppo a spese: a volte è andata male (Joker: Folie à Deux), altre volte è andata bene. E non cambiano idea: "Abbracciare l'originalità ti porta a questo. Non saremmo qui senza tutti voi. Vogliamo ringraziarvi per l'incredibile sostegno che ci avete mostrato, per tutte le uscite."
L'autore di horror Zach Cregger è una delle punte di diamante dell'offerta, dopo l'exploit di Weapons: la notizia è che il suo prossimo The Flood ha trovato casa proprio presso la Warner, per un'uscita nell'agosto 2028. Cregger lo stava piazzando presso Netflix, ma i rapporti si sono incrinati quando la piattaforma gli ha negato un'uscita cinematografica regolare. Cregger produrrà ma non dirigerà anche lo spin-off di Weapons intitolato Gladys, in arrivo nel settembre 2028. Zach, Mike e Pam si sono scambiati complimenti reciproci, per la proficua collaborazione. Questi film saranno coprodotti dalla New Line.
Per quanto riguarda Sean Baker, l'anno scorso trionfatore agli Oscar col suo Anora, il suo Ti Amo! (apparente omaggio alla commedia sexy italiana) terrà a battesimo una nuova sottoetichetta della Warner Bros. Pictures, cioè Warner Bros Clockwork, gestita dall'executive Christian Parkes: l'idea è proprio quella di promuovere ed elevare i talenti indipendenti, e non c'è maniera migliore di partire che con Baker, vero factotum nei suoi lavori.
Ci sarà comunque molto di che parlare nei mesi a venire, grazie all'impegno Warner, non solo in territorio originale ma anche sul fronte delle saghe: oltre ai film DC come Supergirl, Man of Tomorrow e Clayface, è in arrivo anche Digger con Tom Cruise. Tra i tanti, nel 2027 sono previsti inoltre l'horror The Revenge of La Llorona e il prequel degli Ocean con Margot Robbie e Bradley Cooper (per la regia di quest'ultimo). Nel 2028 ci aspettiamo Final Destination 7 e il film su Giovanna d'Arco diretto da Baz Luhrman.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/Rp0tKDv

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

"Volevamo la perfezione": il team del biopic su Michael Jackson svela le sfide dietro le quinte [FOTO]

Berlino ha ospitato la premiere mondiale del biopic dedicato a Michael Jackson, intitolato Michael e diretto da Antoine Fuqua. La città è diventata così il punto di incontro per il cast e la crew del film, riuniti per raccontare il lungo lavoro dietro uno dei film più attesi degli ultimi anni. Sul palco, i coreografi Rich e Tone Talauega, il make-up artist Bill Corso, la costume designer Marci Rodgers e Karla Farmer, responsabile del reparto acconciature. I membri del team creativo hanno condiviso il percorso che ha portato ad un ritratto complesso e minuzioso del Re del Pop.

Per molti di loro, questo progetto ha rappresentato una vera e propria chiusura di un cerchio. Rich e Tone Talauega hanno raccontato di aver lavorato con Michael Jackson quando erano ancora adolescenti, durante l’HIStory Tour. Oggi, tornare a lavorare sulla sua figura attraverso il cinema ha significato rimettere insieme anni di esperienza, memoria e formazione diretta. “Eravamo molto giovani quando abbiamo lavorato con Michael Jackson, avevamo 15 e 17 anni - hanno spiegato - Siamo cresciuti con la sua energia, la sua musica e il suo stile. Questo film ci ha permesso di condividere la nostra comprensione di chi fosse Michael e trasmettere quella energia al cast”.

 

La preparazione è stata intensa. Il lavoro sui protagonisti, in particolare su Jaafar Jackson e sul giovane Juliano Valdi, ha richiesto mesi di allenamento quotidiano, fino a sei ore al giorno, tra studio del movimento, analisi dei video storici e ricostruzione dello stile di Michael Jackson. Un processo che non si è fermato alla danza, ma ha coinvolto anche le sue influenze artistiche, da James Brown a Fred Astaire. Uno dei momenti più complessi da ricreare è stato Billie Jean. La scena, che include il celebre moonwalk, è stata trattata come un vero banco di prova per il protagonista.

Il team ha chiesto un intero mese di lavoro dedicato solo a quel numero, considerato centrale per comprendere la capacità interpretativa e fisica dell’attore: “Se riesce a fare questo, può fare tutto” hanno affermato. Il lavoro ha incluso lo studio del leggendario Motown 25, analizzato da diverse angolazioni per comprendere non solo la tecnica, ma anche il linguaggio del movimento di Michael Jackson.

Dal Moonwalk al cinema: la trasformazione di Jaafar Jackson

Il reparto make-up, naturalmente, ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione del personaggio. Bill Corso, make-up designer del film, ha raccontato di aver seguito Jaafar Jackson per mesi, lavorando a stretto contatto con lui già da un anno prima delle riprese. “Non era solo trucco, era un processo quotidiano di trasformazione e miglioramento” ha spiegato. Corso ha ricordato come la sua ossessione per la perfezione sia nata proprio da Thriller, il videoclip che, da adolescente, lo ha spinto a diventare truccatore per il cinema, dopo aver visto il lavoro di Rick Baker, vincitore di sette Premi Oscar.

Un altro punto centrale del film è la ricostruzione dell’incidente Pepsi, un momento di svolta nella vita dell’artista. La produzione ha lavorato utilizzando fotografie reali per ricreare fedelmente le ferite e le conseguenze fisiche dell’episodio, considerato cruciale per comprendere il cambiamento nella vita di Michael Jackson. “Era a metà della sua vita - ha sottolineato Karla Farmer - Da quel momento ha preso una direzione diversa. C’è una lezione in questo: quando sei sulla tua strada e subisci pressioni esterne, qualcosa cambia inevitabilmente”.

 

Anche i costumi hanno contribuito a definire l’identità del personaggio. La costume designer Marci Rodgers ha lavorato a stretto contatto con i coreografi per vestire Jaafar Jackson durante le prove, con l’obiettivo di trasformare gli abiti in una “seconda pelle” capace di restituire il linguaggio fisico e visivo di Michael Jackson. Il risultato è un progetto costruito su un lavoro collettivo, dove ogni reparto ha contribuito a un unico obiettivo: restituire sullo schermo alla perfezione la complessità del Re del Pop, figura iconica della musica contemporanea.

“Volevamo la perfezione” hanno ribadito più volte i membri della crew. E il film, dicono, nasce proprio da questa ossessione condivisa. Il produttore Graham King non ha reclutato solo dei professionisti, ma un gruppo di persone sinceramente appassionate di Michael Jackson, desiderose di celebrare con rispetto e amore "il più grande di tutti i tempi".



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/yAcJNEu

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

martedì 14 aprile 2026

Oggi nasceva Claudia Cardinale: 5 film in streaming in omaggio alla grande attrice morta lo scorso settembre

Vogliamo dedicare oggi i nostri consueti cinque film in streaming all’indimenticata e indimenticabile Claudia Cardinale, scomparsa lo scorso 23 settembre all’età di 87 anni. L’attrice volto storico del cinema italiano e internazionale era nata in realtà a La Goulette, in Tunisia, il 15 aprile 1938. Diretta da maestri della nostra cinematografia ama anche da stimati autori europei e americani, la Cardinale ha scritto pagine fondamentali della Settima Arte, dentro e fuori i  nostri confini. Buona lettura.

Cinque grandi film in streaming interpretati da Claudia Cardinale

  • I soliti ignoti
  • Rocco e i suoi fratelli 
  • 8 ½
  • I professionisti 
  • C’era una volta il West

I soliti ignoti (1958)

L’esordio come attrice conferma che la Cardinale è una predestinata. Mario Monicelli la sceglie infatti giovanissima per partecipare a I soliti ignoti, commedia corale che vede straordinari protagonisti Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Renato Salvatori e Totò in un cameo leggendario. Il film possiede una sceneggiatura scoppiettante, regia pulita e interpretazioni dalla comicità comune quanto raffinata. Arriva addirittura alla nomination all’Oscar per il miglior film straniero. Titolo di punta del nostro cinema, a cui la Cardinale contribuisce con una prova precisa, innocente quanto sensuale. Il mito ha inizio…Disponibile su Rai Play.

Rocco e i suoi fratelli (1960)

Prima collaborazione con il grande Luchino Visconti, che la dirigerà anche in film di enorme statura artistica come Il gattopardo e Vaghe stelle dell’orsa. Lo stesso vale per Rocco e i suoi fratelli, spaccato cittadino in bianco e nero che racconta le vicende burrascose e violente di una famgilia proletaria. Alain Delon, Annie Girardot, ancora Salvatori e la Cardinale formano un cast ad alto tasso di potenza espressiva, che rendono il capolavoro di Visconti ancor più viscerale. Messa in scena poderosa per un film fortissimo, a tratti addirittura troppo intenso, dal verismo inusitato. Grande cinema di sentimenti, anche brutali. Disponibile su Rakuten TV, Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video, Rai Play.

8 ½ (1963)

Altra partecipazione straordinaria al film probabilmente più osannato della storia del cinema italiano, e con pieno merito. Federico Fellini adopera Marcello Mastroianni per costruire un alter-ego affascinante e problematico, in un capolavoro che libera definitivamente la fantasia dell’autore legata principalmente al suo inconscio. Il risultato è un puzzle visivo di rara bellezza, ipnotico e spesso oscuro, ma sempre affascinante. Anouk Aimée, Sandra Milo e la Cardinale a formare un trio di “Muse” irripetibile. 8 1/2 vince gli Oscar per il film straniero e per i costumi, candidature anche alla regia, la sceneggiatura e la direzione artistica. Titoli imprescindibile per chiunque ami il cinema. Disponibile su Infinity +, Amazon Prime Video.

I professionisti (1966)

Chiamata da Richard Brooks come protagonista femminile di uno dei western più importanti e “politici” del decennio, la Cardinale risponde con una prova dal carisma e dalla presenza scenica inusitati. Accanto a lei mostri sacri del genere come Burt Lancaster, Lee Marvin, Robert Ryan. I professionisti si avvalgono della fotografia del genio di Conrad L. all, e ottiene la nomination per questa, la regia e l’adattamento. Epocale, come una ballata suadente e cadenzata. Grande spettacolo con una visione della storia per nulla scontata. Film che merita di essere annoverato tra i grandi western del decennio. Disponibile su Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

C’era una volta il West (1968)

Ancora un western per Claudia, ma questa volta il mito di Sergio Leone la vede protagonista volitiva e sensuale. I suoi duetti con uno straordinario Jason Robards Jr., sono la cosa migliore del film, che vede partecipare anche Henry Fonda, Charles Bronson e Gabriele Ferzetti. A livello narrativo C’era una volta il West può essere considerato a pieno diritto il capolavoro di Leone. Se ci fosse stato Clint Eastwood al posto di bronson sarebbe stato un film perfetto, ma anche così l’epica del West secondo il regista romano esce fuori alla grande. Forse lo amiamo più degli altri “spaghetti western” dell’autore, grazie soprattutto alla Cardinale e a Robards. Disponibile su Rakuten TV, Google Play, Apple Itunes, NOW.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/L0sDja2

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Insidious: Fuori dall'Altrove, ecco il primo trailer ufficiale del film

Arriverà al cinema ad agosto il sesto capitolo della saga horror di James Wan e Leigh Whannell. Ecco trailer e trama di Insidious: Fuori dall'Altrove.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/FeAia6d

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

lunedì 13 aprile 2026

Il silenzio degli innocenti torna in sala: dedichiamo 5 film in streaming al suo protagonista Anthony Hopkins

Torna nelle sale italiane il capolavoro di Jonathan Demme Il silenzio degli innocenti. Adattamento del caso letterario omonimo scritto da Thomas Harris, il thriller nel 1992 si aggiudicò gli Oscar per il miglior film, la regia, i due attori protagonisti e la sceneggiatura non originale. E proprio al suo leggendario protagonista Anthony Hopkins, oggi splendido 88enne, vogliamo dedicarci gli odierni cinque film in streaming. Buona lettura.

Cinque film in streaming di Anthony Hopkins, protagonista de Il silenzio degli innocenti

  • Il leone d’inverno
  • The Elephant Man 
  • Il silenzio degli innocenti 
  • Quel che resta del giorno
  • Father - Nulla è come sembra

Il leone d’inverno (1968)

Esordire al cinema recitando accanto a due mostri sacri come Katharine Hepburn e Peter O’Toole era qualcosa che avrebbe potuto mettere pressione a chiunque, anche ai più grandi. E Anthony Hopkins si dimostra appunto tale, con una prova nerboruta e sentita. Il leone d’inverno diretto da Anthony Harvey diventa immediatamente un classico, viene candidato a svariati Oscar tra cui film, attore e regia e vince per la miglior attrice, la sceneggiatura e la musica. Impianto teatrale di enorme effetto per un capolavoro di recitazione presa psicologica. Hopkins si impone come volto da tenere d’occhio. Disponibile su Netflix.

The Elephant Man (1980)

Il grande classico diretto da David Lynch vede Hopkins duettare in maniera sublime con altri due grandi interpreti quali John Hurt e Anne Bancroft. Incorniciato dal bianco e nero magnifico di Freddie Francis, The Elephant Man è un melodramma che mescola messa in scena straordinaria e potenza della storia e delgi spettatori. Un film capace di emozionare in maniera intima e profonda, con un finale che a dir poco spezza il cuore. otto candidature agli Academy Awards, e anche Hopkins avrebbe meritato senza dubbio una segnalazione. Ma forse per lui era troppo presto…Disponibile su Rakuten TV, Google Play, Apple Itunes, TIMVision, Amazon Prime Video.

Il silenzio degli innocenti (1991)

E arriviamo a Il silenzio degli innocenti, il film che terrorizza mezzo mondo e ottiene uno straordinario e meritatissimo successo di critica e pubblico. Hopkins vince l’Oscar restando in scena soltanto ventiquattro minuti, a testimonianza della sua prova incredibile. Il suo Hannibal Lecter diventa una di quelle figure che scrivono la storia del cinema, così come la Clarice Starling magnificamente interpretata da Jodie Foster. Cosa altro aggiungere su questo film encomiabile? Il genere che si eleva a visione d’autore. Fotografia e progressione narrativa sono perfette. Ancora oggi invariato, forse inarrivabile. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Quel che resta del giorno (1993)

Secondo noi la prova migliore della carriera di Hopkins, e in assoluto una delle più grandi della storia del cinema. Anche perché la compostezza del personaggio perfettamente si conforma alla recitazione della bravissima protagonista Emma Thompson e allo stile di messa in scena elegante e sommesso di James Ivory. Ecco che allora Quel che resta del giorno diventa uno di quei film in costume che non dimentichi, che fonde forma e contenuto con una precisione ammirevole. Le candidature all’oscar fioccano, ma non arriva alcuna statuetta. Quasi impossibile da credere, questo lungometraggio è il meglio del meglio in questo genere preciso. Hopkins da inchino come tutti gli altri. Disponibile su Rakuten TV, Google Play, Apple Itunes, Netflix, Amazon Prime Video.

Father - Nulla è come sembra (2020)

Altra prova sublime, stratificata e dolorosa, che porta Hopkins a vincere il suo secondo Oscar come protagonista, e stra meritatamente nonostante quello che molti credono. Florian Zeller mette in scena Father - Nulla è come sembra sfruttando anche la sceneggiatura sublime scritta con Christopher Hampton. Se poi aggiungiamo anche Olivia Colman a supporto, più Rufuss Sewell, Olivia Williams e Imogen Poots in ruoli minori, ecco che tutto si eleva a film degno di essere ricordato. Dramma familiare costruito come un puzzle mentale ma soprattutto emotivo sopraffino. Tributo preciso a un attore come pochi altri nella storia del cinema contemporaneo. Chapeau. Disponibile su CHILI.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/iYcFqkt

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Super Mario Galaxy - Il Film ancora primo al boxoffice italiano del weekend, è il maggiore incasso USA dell'anno

Super Mario Galaxy - Il Film è ancora sulla vetta del boxoffice italiano del weekend, con altri 2.675.000 euro raccolti, per un totale qui da noi di 10.859.100 (fonte Cinetel): è il terzo più alto incasso dell'anno, nel mirino ha già gli 11 milioni di Cime Tempestose. Il lungometraggio di animazione targato Illumination / Universal / Nintendo è però anche il più alto risultato americano mondiale dell'anno solare, con 628.765.135 dollari incassati nel mondo intero, a fronte di un vociferato budget sui 110 milioni (fonte Variety). La domanda vera è però: raggiungerà mai il miliardo e trecento milioni del suo precedessore Super Mario Bros. - Il Film? Al momento negli USA ha perso il 48% rispetto alla settimana d'esordio: buona tenuta, ma inferiore a quella del primo capitolo, che nel 2023 scese del -36.9% alla seconda settimana.

Prosegue stabile in seconda posizione la corsa di The Drama - Un segreto è per sempre con Robert Pattinson e Zendaya, idilliaci promessi sposi finché lui non scopre qualcosa di spiazzante su di lei: il film di Kristoffer Borgli porta a casa un altro 1.168.000 euro, che confluisce nei suoi 3.244.230 in Italia. Nel mondo si parla di un esito da 42.701.150 dollari, per un un budget di 28 (fonte Variety): potrebbe avere un passo più deciso, al momento non è ancora in pari, nonostante il generale apprezzamento di critica e pubblico.
Sale dal terzo al quarto posto la commedia ...Che Dio perdona a tutti di e con Pif, ateo convinto che per amore di una pasticcera molto devota (Giusy Buscemi) decide di cimentarsi... con la religlione. Il suo totale finora ammonta a 1.178.400 euro (di cui 428.700 nel weekend).
Scende dalla terza alla quarta posizione invece L'ultima missione - Project Hail Mary: è il blockbuster sci-fi di Phil Lord & Chris Miller, dove Ryan Gosling si trova da solo nello spazio alla ricerca di una salvezza per l'umanità, in compagnia di un alieno amichevole. In Italia è a quota 4.289.000 euro (420.000 nel fine settimana), ma è un caso particolare: il suo esito mondiale parla di 510.658.000 dollari, però la metà degli introiti sono arrivati dagli Stati Uniti, mentre il film è stato accolto con una maggiore freddezza negli altri mercati. Ad ogni modo, ricordando i 200 milioni di dollari di budget valutati da Puck News, il film dovrebbe essere appena andato in pari.
Quinto posto per BTS World Tour ARIRANG Live Viewing: si tratta della diretta del concerto-reunion della famosa banda k-pop. L'evento ha attirato pubblico per 282.483 euro.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/QEbGKNo

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

domenica 12 aprile 2026

I migliori film in streaming di MilošForman, a otto anni dalla sua scomparsa

Il 13 aprile 2018 moriva all’età di 86 anni il grande Miloš Forman. Immigrato negli Stati Uniti nel 1968 dalla natia (allora) Cecoslovacchia, Forman nella sua filmografia a stelle strisce ha dato voce ad alcuni dei più grandi “outsider” della storia del cinema, figure in chiaroscuro decise a confrontarsi e scagliarsi contri sistemi sociali costanti e autoritari. Qui sotto potete trovare cinque film in streaming che testimoniano di una filmografia versatile e originalissima. Buona lettura.

Cinque film in streaming diretti da Miloš Forman, che ricordiamo nell’anniversario della sua scomparsa

  • Qualcuno volò sul nido del cuculo
  • Hair 
  • Ragtime
  • Amadeus 
  • Larry Flynt - Oltre lo scandalo 

Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

Il capolavoro dei cinque premi Oscar “pesanti”, ovvero film, regia, i due attori protagonisti e adattamento. Dal romanzo di Ken Kesey Forman trae un film epocale, con un Jack Nicholson che si trasforma in simbolo imprescindibile di ribellione e spirito di libertà. Qualcuno voló sul nido del cuculo vede partecipare anche Louise Fletcher, Brad Dourif, Danny De Vito, Christopher Lloyd, Scatman Crothers. Un finale struggente e momenti di grande cinema nel mezzo. Un film che ha segnato un’epoca, prezioso nei contenuti e nelle metafore. Impagabile la sequenza del primo raduno di terapia collettiva. Film che ispira a combattere contro il sopruso. A ogni costo. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Google Play, Apple Itunes.

Hair (1979)

Altro lungometraggio di culto per Milos Forman che porta sul grande schermo uno dei musical più famosi di sempre, simbolo della controcultura americana. Hair possiede momenti di cinema importanti poggiati su una sceneggiatura che non sempre mantiene il ritmo giusto, ma quando lo azzecca è inebriante. Treat Williams, John Savage, Beverly D’Angelo sono protagonisti di un film di enorme impatto culturale, libero nella composizione e capace di irretire lo spettatore. Grandiosi numeri musicali e qualche caduta di tono, che si perdona a un lungometraggio che comunque vuole rischiare e centra il proprio obiettivo. Sentito e appassionante. Disponibile su CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Ragtime (1981)

Altro adattamento cinematografico, questa volta dall’opera letteraria di E.L. Doctorow. Elizabeth McGovern e Edward Rollins Jr., sono da nomination all’Oscar come non protagonisti, e Ragtime ne aggiunge altre sei tra cui quelle per la sceneggiatura originale e la fotografia. Magnifico adattamento epocale per un film che racconta diverse storie ma soprattutto lo spirito di un’epoca vitale e contraddittoria. Immagini bellissime, momenti di grande cinema bellissimo da esperire. Uno dei titoli meno ricordati dell’autore ma forse più meritevoli, uno sguardo non preconcetto e decisamente non conciliatorio al passato dell’America democratica, ma fino a un certo punto. Disponibile su Infinity +, Amazon Prime Video.

Amadeus (1984)

Secondo premio Oscar per la regia a Forman, il quale mette in scena Amadeus come enorme, funereo racconto di invidia e ossessione personale. La messa in scena di questo film è tragicamente preziosa, non a caso arrivano ben otto premi Oscar. Tom Hulce nel ruolo di Mozart e F. Murray Abraham (Oscar) come Salieri sono impagabili, e si compenetrano con due prove antitetiche e preziose. Difficile trovare un punto debole a un film in costume sfarzoso e plumbeo, con musiche straordinarie e un'enorme visione di quello che si sta raccontando. Altro fiore all’occhiello nella filmografia di Forman. Disponibile su CHILI.

Larry Flynt - Oltre lo scandalo (1996)

Chiudiamo con questo biopic rigoroso e coraggioso sul fondatore di Hustler, una figura complessa quanto emblematica. Woody Harrelson è un protagonista perfetto per Larry Flynt - Oltre lo scandalo, che ottiene non a caso le candidature agli Academy Award per la miglior regia e il miglior attore protagonista. Accanto all’antieroe ci sono anche Courtney Love e Edward Norton. Scene allegoriche, personaggi sfrontati, un discorso non semplice sull’America e i valori fondanti della democrazia, anche quelli che ci fanno digrignare i denti. Uno dei film più sinceri e scanzonati di quel decennio, altra opera di spessore di un cineasta unico. Disponibile su Rakuten TV, Google Play, Apple Itunes, Netflix.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/HMlKubv

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web