Halle Berry ha appena compiuto 60 anni e il suo nome è tornato inevitabilmente al centro delle conversazioni dei fan degli X-Men. Il motivo è soprattutto Avengers: Doomsday, uno dei film Marvel più attesi di sempre, che riporterà sul grande schermo gli X-Men della saga Fox accanto ai nuovi eroi del Marvel Cinematic Universe.
Nel gigantesco cast annunciato da Marvel ci saranno infatti Patrick Stewart, Ian McKellen, James Marsden, Rebecca Romijn, Kelsey Grammer e Alan Cumming, mentre l'assenza di Halle Berry continua a pesare tra i fan che speravano di rivederla nei panni di Tempesta. È dunque il momento giusto per ricordare un retroscena sorprendente sulla sua esperienza nell'universo dei mutanti, risalente alla lavorazione di X-Men 2.
Di recente, Berry ha infatti ricordato il giorno in cui affrontò Bryan Singer sul set, arrivando a dirgli esattamente quello che pensava dopo che, secondo la sua ricostruzione, la situazione era diventata insostenibile per gran parte del cast e della troupe. Un episodio che, a distanza di più di vent'anni, l'attrice ricorda addirittura come uno dei momenti migliori mai trascorsi su un set.
La storia è emersa lo scorso febbraio, durante una conversazione con Entertainment Weekly, mentre Berry promuoveva il suo nuovo film Crime 101.
Un giorno ho detto a Bryan Singer esattamente dove andare e come arrivarci sul set di X-Men.
Berry non ha però raccontato quell'episodio come una semplice lite tra regista e attrice. Secondo la sua versione, furono proprio gli altri membri della produzione a spingerla a intervenire, sapendo che lei non avrebbe avuto problemi a dire apertamente ciò che pensava.
Halle Berry affrontò Bryan Singer a nome di tutto il cast
“Erano tutti arrabbiati - ha ricordato l'ex Bond girl - ma continuavano a dirmi: ‘Halle, vai tu a dirglielo’, perché sapevano che l'avrei fatto”. Berry ha spiegato di aver vissuto quel confronto come un momento di rivalsa nei confronti di una situazione che, a suo dire, aveva finito per coinvolgere l'intera troupe e tutti gli attori. E la parte più surreale della storia arriva subito dopo.
È uno dei giorni migliori su un set: dire esattamente dove andare a qualcuno che stava facendo un torto a tutta la troupe e a tutto il cast. Poi sono salita su un aereo e sono volata a casa con ancora addosso il costume di X-Men.
Quando Mark Ruffalo, presente nella conversazione, ha definito il racconto “una storia fantastica”, Berry non ha fatto marcia indietro. Anzi, ha aggiunto semplicemente: “Mi dispiace, quel tipo se lo meritava”.
Ma cosa stava succedendo davvero sul set di X-Men 2?
Il racconto di Berry riporta alla luce una vicenda già emersa negli anni successivi alla lavorazione di X-Men 2. Nel 2014, The Hollywood Reporter haq ricostruito alcuni dei problemi che avrebbero caratterizzato la produzione del film, raccogliendo testimonianze secondo cui il comportamento di Singer sul set sarebbe diventato sempre più imprevedibile e difficile da gestire. Secondo le fonti citate all'epoca dalla testata, il regista avrebbe avuto comportamenti “irrazionali e distruttivi” e avrebbe fatto uso di droghe durante la lavorazione. Le ricostruzioni riportano anche una discussione con il produttore Tom DeSanto, che avrebbe cercato di fermare le riprese dopo aver temuto che la situazione potesse mettere in pericolo qualcuno.
Durante quei giorni, inoltre, Hugh Jackman rimase ferito durante una scena d'azione. Secondo la ricostruzione di THR, la sequenza era stata anticipata rispetto al programma previsto e, sul set, non sarebbe stato presente il coordinatore degli stunt. È importante sottolineare che si tratta di accuse e ricostruzioni riportate da fonti dell'epoca, non di fatti confermati in ogni loro dettaglio. Un rappresentante di Singer ha infatti negato che fosse avvenuto il confronto descritto nei resoconti e ha sostenuto che “non è mai successo nulla del genere”.
Il cast di X-Men 2 avrebbe minacciato di andarsene
La situazione, secondo la ricostruzione di The Hollywood Reporter, sarebbe arrivata a un punto di rottura quando lo studio chiese a DeSanto di tornare a Los Angeles. A quel punto gli attori, ancora vestiti con i costumi dei loro personaggi, avrebbero affrontato Singer nel suo camper, minacciando di abbandonare il set se DeSanto se ne fosse andato. Ian McKellen e Rebecca Romijn, tuttavia, non erano presenti. Proprio in quell'occasione, Halle Berry avrebbe pronunciato la frase che, anni dopo, sarebbe rimasta legata a questo episodio: “You can kiss my Black a*s”.
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Il contrasto tra il racconto di Berry e la smentita del rappresentante di Singer rende la vicenda ancora più curiosa, soprattutto perché è proprio l'attrice a tirarla nuovamente in ballo, molti anni dopo la conclusione della saga originale. Non tutti, però, hanno avuto la stessa percezione del regista. Brian Cox, che in X-Men 2 interpretava il colonnello William Stryker, ha infatti offerto una lettura molto diversa. Parlando con Yahoo! Entertainment, ha spiegato che il regista era sottoposto a una forte pressione durante la produzione ma che, una volta trovata la soluzione, riusciva a procedere rapidamente.
Cox è arrivato a definire Singer “un regista straordinario”, sottolineando quanto fosse grato per la fiducia che gli aveva dato affidandogli il ruolo di Stryker.