giovedì 29 ottobre 2026

Dopo Godzilla ma prima di Hope: The Host è il monster movie da recuperare

Il 5 novembre, grazie a MUBI, arriva nei cinema italiani Hope, l'incredibile film di Na Hong-jin presentato a Cannes che parte come un monster movie per poi tramutarsi in qualcosa di piuttosto sorprendente. Il 12, la settimana successiva, Plaion distribuisce invece il bellissimo Godzilla Minus Zero, ennesimo film che celebra la legacy del lucertolone nucleare che da più di 70 anni ha fatto la storia del cinema di genere.
Siccome le casualità non sono mai tali, proprio in questi giorni arriva poi la notizia per la quale tornerà nelle sale americane un film che senza Godzilla non sarebbe forse esistito e che senza il quale forse Hope non sarebbe stato realizzato: un film che compie vent'anni e che, per festeggiare al meglio questo compleanno, è stato oggetto di un oramai immancabile restauro in 4K.
Il film in questione è The Host, diretto nel 2006 da Bong Joon-ho, che rimane a tutt'oggi uno dei lavori migliori di questo grande e celebrato regista coreano.
Per chi non avesse precisa idea di quel di cui si sta parlando, The Host è un film che racconta la storia di un uomo di nome Gang-du (interpretato da Song Kang-ho, che per intenderci è anche l'attore protagonista di Parasite), scalcinato padre di famiglia che gestisce un chiosco di street food lungo il fiume Han, a Seoul, e che da quelle acque vede emergere una gigantesca e spaventosa creatura anfibia che inizia a seminare morte e distruzione: non sono Gang-du dovrà cercare di sopravvivere, ma anche di salvare sua figlia sparita durante uno degli attacchi del mostro, mentre il governo cerca di mettere l'intera area cittadina in quarantena.
Esattamente come poi fatto da Na in Hope, anche The Host gioca costantemente con la mescolanza tra toni e generi diversi: dall'horror alla commedia passando per il dramma; e come Godzilla è un film che, a modo suo, ragiona in maniera molto politica sulla storia del paese e sulla presenza militare e economica statunitense in Corea. Purtroppo al momento in Italia non è possibile vedere The Host su nessun servizio streaming: speriamo a maggior ragione che questa nuova distribuzione del film (accompagnata da una conversazione in video tra Bong e Edgar Wright) possa essere effettuata anche in Italia.
Intanto, ecco il nuovo trailer di The Host nella sua versione restaurata in 4K.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/G0D97lR

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Da Outlander alla Terra di Mezzo: l'indizio che avvicina Sam Heughan al Signore degli Anelli

La Terra di Mezzo continua a regalare storie al pubblico appassionato. Dopo il successo della trilogia principale de Il Signore degli Anelli guidata da Peter Jackson e una trilogia prequel dedicata a Lo Hobbit, Prime Video ha proposto un ulteriore prequel televisivo intitolato Gli Anelli del Potere, la cui terza stagione debutterà molto presto in piattaforma, approfondendo ancor di più la creazione degli anelli e dell’Unico Anello per volere di Sauron.

Nel frattempo anche il cinema attende di scoprire di più sui prossimi progetti in cantiere come Il Signore degli Anelli: L’ombra del passato e Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum. Quest’ultimo, in particolare, è atteso al cinema per dicembre 2027 e ha avviato da tempo le riprese in Nuova Zelanda con un cast variegato che potrebbe accogliere persino una star di Outlander. A raccontare, o meglio suggerire, di più è stato proprio Sam Heughan.

Il Signore degli Anelli: Caccia a Gollum, Sam Heughan stuzzica la curiosità dei fan con un indizio sul suo possibile coinvolgimento

Dopo il successo travolgente di Outlander che ha lanciato il suo nome a livello mondiale, Sam Heugan potrebbe essere diretto verso la Terra di Mezzo, o quantomeno è quanto avrebbe suggerito la star in una recentissima intervista. Ospite del Wigtown Book Festival in Scozia, l’attore ha affrontato il successo della saga letteraria di JRR Tolkien e degli adattamenti cinematografici, un argomento non così insolito se si considera che i suoi genitori hanno scelto di chiamarlo Sam proprio in onore di Samwise Gamgee. I suoi genitori facevano parte di una comunità hippie a Londra chiamata Gandalf’s Garden, ispirata fortemente alle opere di Tolkien, e per preservare la tradizione anche suo fratello Cirdan ha ottenuto un nome ispirandosi ad un elfo.

Impossibile, quindi, non chiedere a Sam Heughan di più: all’attore è stato chiesto se Il Signore degli Anelli fosse, secondo lui, “al capolinea”, ma Heughan ha offerto una risposta criptica che ha prontamente catturato l’attenzione dei fan: “No, non è affatto al capolinea. Non voglio svelare troppo, ma potrei essere stato in Nuova Zelanda di recente”. Come sappiamo, Caccia a Gollum ha avviato le riprese proprio in Nuova Zelanda con la regia di Andy Serkis che, per l’occasione, riprenderà anche il ruolo di Gollum.

Le parole di Sam Heughan potrebbero contenere un indizio sul suo prossimo progetto cinematografico o si tratterebbe di una semplice coincidenza? Potrebbe anche aver fatto visita al set in qualità di fan. Per scoprire di più dovremo attendere in ogni caso. Nel cast di Caccia a Gollum ritroveremo anche Elijah Wood e Ian McKellen che riprenderanno i rispettivi ruoli di Frodo e Gandalf, così come Lee Pace di nuovo come Re Thranduil e novità come Jamie Dornan come Aragorn, Kate Winslet come Marigol, Leo Woodall come Halvard e Anya Taylor-Joy come Seren.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/eAbFGav

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Quante vite ha Tyler Rake? L'annuncio di Chris Hemsworth dal set è pura gioia per i fan

Mancano pochi mesi al ritorno di Chris Hemsworth sul grande schermo e ancora una volta interpreterà il dio del tuono del Marvel Cinematic Universe. Thor, però, non è l’unico personaggio apprezzato della sua carriera: negli ultimi mesi, l’attore ha dedicato molte delle sue energie ad un altro progetto in cantiere che ha rispolverato il suo mercenario preferito e, a tale proposito, ha offerto un piccolo ma consistente aggiornamento.

Dopo il successo di Tyler Rake, Netflix ha favorito lo sviluppo di un secondo e anche di un terzo film. Noto in lingua originale con il titolo di Extraction, Tyler Rake sta per tornare e a detta di Chris Hemsworth il progetto sarebbe finalmente a buon punto.

Tyler Rake 3, Chris Hemsworth conferma di aver concluso le riprese del film in Thailandia

Tyler Rake 3 ha avviato le riprese durante l’estate 2026 e ha coinvolto diverse location come Sydney, Wollongong, diverse località europee per poi spostarsi definitivamente in Thailandia. Ed è proprio qui che Chris Hemsworth ha trascorso gran parte del suo tempo di recente, come ha documentato via social. Pare, però, che quell’esperienza sia ufficialmente giunta al termine: stando agli ultimi contenuti diffusi dall’attore sul web, le riprese di Tyler Rake in Thailandia sarebbero ufficialmente completate.

Il terzo capitolo riporterà l’amato ex soldato delle forze speciali australiane diventato mercenario sul mercato nero di nuovo in azione e alle prese con una nuova missione. Diretto ancora una volta da Sam Hargrave con una sceneggiatura firmata da Joe Russo e David Weil, il film trae la sua forza dalla graphic novel Ciudad. Nel cast tornano Golshifteh Farahani e Idris Elba, con alcune novità come Don Lee, Joe Taslim, Chi Lewis-Perry, Siena Agudong e Pierce Brosnan.

Il debutto di Tyler Rake risale al 2020 in streaming su Netflix e ha riscosso un enorme successo in piattaforma favorendone un sequel diretto, intitolato Tyler Rake 2 uscito nel 2023. Da allora sono trascorsi tre anni, ma già nel 2024 era stata confermata la produzione di un terzo film che avrebbe finalmente completato le riprese. Una data d’uscita non è stata ancora confermata dal colosso streaming ma, considerata la fine delle riprese, potrebbe raggiungere il pubblico anche nel 2027.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/VWbIns7

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

mercoledì 28 ottobre 2026

I migliori film in streaming interpretati da Joaquin Phoenix

Compie oggi 52 anni il premio Oscar Joaquin Phoenix, uno degli attori maggiormente acclamati dei nostri tempi. Dotato di un talento indiscutibile, a cui in passato ha abbinato un carattere talvolta complesso da gestire, Phoenix ha ottenuto in carriera successi di pubblico e critica tra i più eclatanti del cinema americano contemporaneo. Eccovi senza altro indugio i cinque film in streaming con cui intendiamo rendergli il doveroso tributo. Buona lettura.

Cinque film in streaming interpretati da Joaquin Phoenix

  • Il gladiatore 
  • Signs 
  • Lei 
  • Joker 
  • Eddington

Il gladiatore (2000)

Nel ruolo del mellifluo e problematico Commodo, Phoenix offre la prova perfetta come contraltare del carismatico ed eroico protagonista Russell Crowe. Il resto lo fa Ridley Scott, il quale mette in scena Il gladiatore con un senso dello spettacolo che soltanto questo autore sa produrre ai nostri giorni. Raffinato e popolare, visionario e cupo, pieno di grandi momenti di cinema e altri intimi e poetici. Oscar per il miglior film e attore protagonista, candidatura per la regia, sceneggiatura e a Phoenix come non protagonista. Successo di pubblico di quelli che segnano una generazione di spettatori. Le musiche di hans Zimmer e Lisa Gerrard sono entrate nella cultura cinematografica popolare. Film di spessore con battute memorabili. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Apple Itunes, NOW.

Signs (2002)

Uno dei film sulle invasioni aliene più ispirati e coinvolgenti di sempre. M. Night Shyamalan architetta una sceneggiatura che parla di fede e terrore dell’ignoto, su cui si poggia come sempre una regia magnifica che suggerisce invece di mostrare. Ecco che allora Signs si sviluppa come un thriller dell’anima, che terrorizza e commuove. Mel Gibson come protagonista oggettivamente è preciso nel ruolo, suo fratello Phoenix ottimo rincalzo, Abigail Breslin e Rory Culkin nel ruolo dei giovanissimi figli sono commoventi. La scena della prima apparizione dell’alieno cattivissimo ancora oggi regala incubi. Film ottimamente strutturato e composto. Ancora una volta pubblico e critica apprezzano. Disponibile su Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Lei (2013)

Secondo noi la miglior prova fino ad oggi dell’intera carriera di Joaquin Phoenix. Incredibile non abbia ricevuto almeno, e sottolineiamo almeno, la nomination all’Oscar. Spike Jonze scrive e dirige Lei come una vera e propria storia d’amore in un futuro vicinissimo dove l’Intelligenza Artificiale riesce a sopperire alle mancanze emotive e psicologiche dell’essere umano. Scarlett Johansson nel ruolo della voce che imbastisce una relazione romantica con il protagonista è altrettanto encomiabile. A supporto Rooney Mara, Olivia Wilde. Un film che propone allo spettatore emozioni verissime in uno scenario verosimile. Caldissimo, emozionante, etereo e poetico. Da applausi. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video, NOW.

Joker (2019)

Oscar come miglior attore protagonista per un’interpretazione sofferta, e potente. La prova di Phoenix è evidentemente aiutata dal regista Todd Phillips, il quale crea intorno al personaggio un universo coerente e asfissiante, che rimanda direttamente alla New York sotto assedio e sull’orlo della bancarotta degli anni ‘80. Joker è infatti un cinecomic che si rifà quasi totalmente a quel periodo, omaggiando i classici come Taxi Driver anche grazie alla presenza di Robert De Niro. Il lungometraggio Leone d’Oro a Venezia funziona, non gli si può davvero dire nulla, e infatti conquista praticamente tutti. Non è nell'universo di Batman, sia chiaro, ma è un film con una coerenza interna ammirevole. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Apple Itunes, Netflix, TIMVision, Amazon Prime Video.

Eddington (2025)

Dei numerosi incubi cinematografici che Ari Aster ci ha regalato in questi anni, Eddington è senza alcun dubbio uno dei maggiormente riusciti. Metafora roboante ma lucidissima dell’America contemporanea, con la sua sete di visibilità e insieme di sangue, il film si avvale di un Phoenix davvero ispirato, coadiuvato da attori di lusso come Emma Stone, Austin Butler e Pedro Pascal. Il parossismo di alcune situazioni si trasforma in un modo difficile da spiegare in uno specchio deformante eppure preciso dei nostri tempi. Con un finale amarissimo ma stranamente non disperato, questo anti-western di confine merita una visione non preconcetta. Gustosissimo. Il miglior film di Aster. Disponibile su  CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/BjD8SUy

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

martedì 27 ottobre 2026

Call of Duty, il regista del film spiega il tono che intende mantenere

Ci sarà da aspettare fino al giugno 2028 per vedere il film targato Paramount tratto dalla saga videoludica bellica di Call of Duty: se ne sta occupando un regista (altrove anche attore) che ama questo tipo di ambientazioni, cioè Peter Berg. Intervistato da ComicBook.com, ha spiegato quale sia l'approccio che sta mantenendo nel trattare il materiale, tenendo presente che la saga esiste ormai da diversi decenni e ha visto diverse interpretazioni, generazione dopo generazione di hardware. Berg ha comunque un'idea chiara dal registro narrativo da mantenere. Leggi anche Netflix e Microsoft per film e serie tv dai videogiochi: c'è un accordo continuativo?

Per Peter Berg il film da Call of Duty è una cosa seria e come tale lo affronterà

Regista di opere belliche e/o realistiche come The Kingdom o Deepwater, ma allo stesso tempo anche in grado di rileggere l'idea del cinecomic con un lavoro come Hancock, nella sua carriera Peter Berg si è preso delle responsabilità particolari, non ultimo l'azzardato Battleship (un film dal gioco della Battaglia Navale!). Discutendo del suo impegno su Call of Duty, non si sbottona sui contenuti in sé, ma ci dice: "Se guardate davvero le missioni, le trame e i personaggi tipo il Capitano Price, Soap, Ghost e Alex, capite che si parla di esseri umani complessi. Non sono - e lo dico col massimo rispetto - personaggi dei fumetti o dell'animazione. Le loro sono storie con sfumature: c'è una vera anima nell'universo di Modern Warfare. Sì, c'è la violenza, ci sono le armi, l'equipaggiamento e le uccisioni. Ma sotto tutto credo che il gioco, i creatori del gioco, stessero davvero parlando del costo della guerra, del costo di essere un guerriero che, quali siano le ragioni, è scelto per mettersi di traverso tra un pericolo reale e il resto di noi, con tutto il peso che ciò comporta per questa gente." Insomma, Berg prenderà Call of Duty molto sul serio.
Ricordiamo che la saga videoludica di FPS in prima persona è iniziata nel lontano 2003 ed è stata portata avanti per conto dell'Activision da quattro gruppi di sviluppo diversi, a turno per le uscite annuali: Infinity Ward, Treyarch, Sledgehammer Games e Raven Software. Il primo capitolo dei 23 ufficiali (spin-off esclusi), prodotto dal compianto Vince Zampella, vide la luce nel 2003 per Windows e Mac (porting successivi permettendo). L'ultimo Call of Duty: Modern Warfare 4 è stato pubblicato qualche giorno fa per Windows, PS5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/owkI7eT

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

KPop Demon Hunters: Netflix ci mostra "come si fa" col nuovo balletto delle Huntr/x (VIDEO)

Vi mancano le Huntr/x? Netflix ha pensato bene di combattere la nostalgia condividendo un nuovo cortometraggio su KPop Demon Hunters dedicato al balletto inedito sulle note di How It's Done.

In attesa di scoprire di più sul sequel approvato dal colosso streaming dopo il successo mondiale esploso in piattaforma nel 2025, Rumi, Mira e Zoey hanno mostrato al pubblico come muoversi sulle note di How It's Done, uno dei brani più noti del film d’animazione.

Le Huntr/x vi mostrano come si fa: Netflix mostra la coreografia di How It’s Done di KPop Demon Hunters

Le Huntr/x non ne hanno abbastanza di musica e Netflix ha pensato bene di mostrare ai fan la coreografia completa di How It’s Done, uno dei brani inseriti in KPop Demon Hunters il cui video condiviso sul web sarebbe soltanto “l’inizio” di nuove rivelazioni dedicate al film d’animazione.

Una clip breve, ma che riporta Rumi, Mira e Zoey di nuovo sullo schermo mentre provano i passi di danza sulle note di How It’s Done, inserita nel film ma eseguita principalmente durante una scena iniziale di combattimento contro le forze del male. Interessante notare come la nuova coreografia sembri essere ambientata nella linea temporale canonica del film, poiché Rumi sfoggia con disinvoltura i segni sulla pelle che a fatica ha cercato di nascondere nel corso del primo film. Ciò significa che questo video, con il trio riunito in uno studio di danza per provare il ballo, potrebbe collocarsi dopo gli eventi del primo film, anticipandone il sequel.

Netflix pubblicherà anche altre coreografie ufficiali di KPop Demon Hunters mostrando al pubblico anche i passi di Golden, Takedown, Soda Pop e Your Idol, ma a coordinare il tutto non saranno Rumi, Mira e Zoey, bensì i coreografi originali Nain, Leejung Lee e K-Tigers, che spiegheranno nel dettaglio le pose e le formazioni più caratteristiche in una serie di episodi speciali presto disponibili su Netflix.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/BJoKCuU

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Fuori Alan Ritchson, dentro Keanu Reeves: il nuovo colpo di Netflix

Alan Ritchson ha stretto un'importante collaborazione con Netflix dopo aver guidato da protagonista War Machine, film fantascientifico distribuito in streaming ad inizio 2026 e che ha ottenuto prontamente il via libera per un sequel. Nel frattempo l’attore di Reacher era stato associato anche ad un altro progetto in cantiere intitolato Maelstrom, ma ora pare che il film potrà contare su un supporto diverso.

Secondo quanto riferito da Variety, Alan Ritchson verrà sostituito da un’altra star del grande schermo ben nota al pubblico appassionato di vendetta, thriller e azione: pare, infatti, che toccherà a Keanu Reeves guidare Maelstrom da protagonista.

Malestrom, Alan Ritchson fuori dal progetto e sostituito da Keanu Reeves

Descritto come un thriller d’azione in casa Netflix, Maelstrom è un nuovo progetto diretto da Jaume Collet-Serra che racconta di un agente federale incaricato di proteggere la fidanzata di un trafficante d’armi che ha richiesto il programma di protezione testimoni in vista della deposizione contro di lui.

La storia si svolge nell’arco di una notte e mette a dura prova il tentativo di protezione da parte dell’agente federale a causa di un’intromissione esterna: l’arrivo dirompente di un uragano trancia ogni possibile comunicazione e i due finiscono per essere isolati e devono combattere con tutte le loro forze per sopravvivere, schivando intemperie e anche gli scagnozzi del suo ex.

Come riporta Collider, Malestrom è un film in fase di sviluppo da oltre trent’anni con una sceneggiatura originale iniziale venduta a Warner Bros. nel 1993, descritto all’epoca come “Die Hard in un uragano”. La sceneggiatura in questione è stata scritta dal compianto Gregory Fitzpatrick, mentre ora è passata nelle mani di Mark Bianculli. In principio Alan Ritchson è stato associato al progetto come indiscusso protagonista ma, come riporta Page Six Hollywood, l’attore avrebbe abbandonato il progetto. Non è il chiaro il motivo dietro questa decisione, ma pare che sia stato prontamente sostituito dalla star di John Wick. Ad oggi non è stata ancora rivelata una data d'uscita del film né l'inizio delle riprese.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/kuZmhPr

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web