mercoledì 27 maggio 2026

Backrooms, dalla leggenda di YouTube al film di Kane Parsons, tutto quello che c'è da sapere

L'attesa è finita: Backrooms di Kane Parsons arriva al cinema oggi, 27 maggio, distribuito in Italia da I Wonder Pictures e forte del fenomeno virale che lo stesso autore ha creato negli ultimi anni su YouTube, in questo caso potenziato dal budget vero di A24 e dall'interpretazione di un cast di rilievo, dove spiccano Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve. Cogliamo l'occasione per spiegarvi di cosa parli questo visionario incubo, oltre a raccontarvi come si sia sviluppato il mito su YouTube, e a fornirvi qualche curiosità sulla sua trasposizione cinematografica.

Backrooms, la trama del film horror sulle stanze infinite

Siamo negli ancora analogici anni Novanta. Clark è un architetto fallito: ansioso, lasciato dalla compagna, si ritrova a vivere nel suo stesso discount di mobili per la casa. È in cura presso la psicanalista Mary, che a sua volta affronta il suo percorso di difficile equilibrio interiore. L'assurdo irrompe però nella vita di Clark: scopre nel seminterrato del negozio, attraverso una parete invisibile, l'accesso a un labirinto di stanze apparentemente infinito, con strutture e planimetrie senza senso, arredato con elementi sparsi e fuori contesto. È certo di non stare sognando, ma il suo tentativo di confidarsi con Mary si scontra con la ferma incredulità di lei. A Clark non rimane che addentrarsi nell'esplorazione, ma quei corridoi non sembrano disabitati...

È il 2019 quando un utente anonimo sul sito 4Chan decide di creare una storia per un'involontariamente inquietante immagine che circola per la rete dal 2011. In realtà è semplicemente la foto di una sede della catena americana HobbyTown, deserta perché in corso di rinnovo. Nella fantasia dell'anonimo diventa un prezioso scatto delle "Backrooms", di famigerate "stanze sul retro" di una realtà alternativa e senza senso, parallela alla nostra, nella quale puoi precipitare per caso. L'utente snocciola anche un dato tecnico per dare consistenza al mito: le Backrooms si estendono per 600.000.000 miglia quadrate (pari circa a 965.606.400 chilometri quadrati). È nata un'altra cosiddetta leggenda "creepypasta", termine che indica tormentoni sovrannaturali della rete, dove si cerca di far esondare la fantasia nella realtà.

Nel 2022, a soli sedici anni, il filmmaker Kane Parsons decide di espandere il mito, dando il via a un'omonima serie di video found footage su YouTube, presto diventati virali (e non è un modo di dire: il successo è devastante). Ipotizzando il ritrovamento di riprese amatoriali e non, svolte da chi avrebbe esplorato le Backrooms, i finora 22 corti, che spaziano tra i trenta secondi ai tre quarti d'ora, creano un complesso trascorso narrativo per questa suggestione. Parsons costruisce le "esplorazioni" con l'aiuto del software di modellazione di pubblico dominio Blender, e l'artigianalità viene sagacemente mascherata dai disturbi analogici di quelle che devono sembrare videoregistrazioni a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta. Una visione attenta permette di unire alcuni puntini, ma potrebbero essere spoiler che sconsiglieremmo a chi preferisca precipitare nelle backrooms cinematografiche... senza bussola!

Compiuta la maggiore età, Kane Parsons ha ricevuto l'onore dell'interesse dell'etichetta indie A24 per il suo lavoro. Sì, dalla webserie si poteva trarre un film che poggiasse sulla tecnica del found footage, sul modello di successi commerciali come The Blair Witch Project o Cloverfield, ma è stato proprio Kane a voler alzare la posta verso un film più completo, dove il found footage non fosse l'unica estetica in ballo.
Per quanto la creatività artigianale dell'enfant prodige sia stata anche d'aiuto per il lungometraggio professionale che guardiamo oggi in sala, Parsons si è avvalso di una troupe di prim'ordine. In qualità di coproducer, il regista horror Oz Perkins (Longlegs) gli ha fornito i suoi collaboratori: il direttore della fotografia Jeremy Cox, il montatore Greg Ng, il production designer Danny Vermette, la costumista Mica Kayde e il compositore Edo Van Breemen, che ha diviso le musiche con lo stesso Parsons. Il resto l'ha fatto il cast: Clark è Chiwetel Ejiofor, nomination all'Oscar per 12 anni schiavo, mentre Mary è la Renate Reinsve candidata all'Oscar quest'anno per Sentimental Value. Parsons non ha firmato attivamente il copione, ma per l'espansione del suo universo si è affidato a Will Soodik, uno degli sceneggiatori supervisori della serie Ash vs. Evil Dead. Secondo Deadline, il film ha avuto un budget inferiore ai 10 milioni di dollari.



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martedì 26 maggio 2026

I migliori film in streaming interpretati da Josh O'Connor, protagonista di Rebuilding e Disclosure Day

Dal momento che torna nelle sale italiane la prossima settimana con il riuscito Rebuilding e vi arriverà nuovamente tra poco con l’attesissimo Disclosure Day di Steven Spielberg, vogliamo dedicare i nostri odierni cinque film in streaming al talento cristallino di Josh O’Connor. Buona lettura.

Cinque film in streaming di Josh O’Connor, protagonista di Rebuilding e Disclosure Day

  • La terra di Dio
  • Emma
  • La chimera
  • Challengers
  • The Mastermind

La terra di Dio (2017)

L’esordio al cinema di Josh O’Connor è uno di quei personaggi che si fa fatica dimenticare. Ambientato dentro gli straordinari panorami naturali dello Yorkshire, il film diretto da Francis Lee è un dramma a tinte forti raccontato però e messo in scena con una delicatezza che non diventa mai melensa. O’Connor risponde presente con una prova sommessa, concisa ed emozionante. La terra di Dio è uno di quei film che davvero ti entrano nel cuore, ti scavano dentro l’anima fino a scoparla. Enorme coerenza quello che si voleva raccontare e il modo in cui lo si è fatto. Da applausi. Miglior esordio per l’attore difficilmente poteva esserci. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Emma (2020)

Giovanissimo e davvero scoppiettante cast per questo adattamento del classico letterario di jane Austen. Anya Taylor-Joy è una Emma civettuola, spigliata e romantica. Accanto a lei non le sono assolutamente da meno O’Connor, Callum Turner, Mia Goth, Tanya Reynolds e il sempre efficace Bill Nighy. Diretto da Autumn de Wilde che lo trasforma in un film sotto molti aspetti contemporaneo, questo piccolo gioiello di commedia e romanticismo ottiene le candidature all’Oscar per i costumi e il trucco. Almeno un paio dis equenze sono gioiose, magnificamente scritte e interpretate. Da gustare per il tono leggero ma mai superficiale. O’Connor si conferma efficacissimo anche come attore a supporto. Disponibile su  Rakuten TV, CHILI, Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

La chimera (2023)

La notevole favola senza tempo diretta da Alice Rohrwacher vede Josh O’Connor protagonista eccelso. L’attore comprende e abbraccia in pieno il tono sviluppato dalla sua regista, e trasforma il suo personaggio in surreale ma anche doloroso, addirittura tragico nel bellissimo finale. La chimera si avvale poi della prova molto convincente di Isabella Rossellini. Presentato al Festival di Cannes dove avrebbe dovuto portare a casa qualcosa nel palmares, questo è uno dei migliori film italiani del decennio, cadenzato e sornione ma sempre lucido nel racconto, e soprattutto sentito nell’esposizione. Una delizia per l’animo. Bel cammeo di Alba, sorella di Alice. Da vedere ed amare. Disponibile su  Google Play, Apple Itunes, TIMVision, Amazon Prime Video, Rai Play.

Challengers (2024)

Luca Guadagnino esplora le rivalità sportive e le dualità psicologiche nel mondo del tennis professionistico. Come trio di efficacissimi protagonisti troviamo Zendaya Coleman, Mike Faist e Josh O’Connor, il “cattivo” di turno che possiede probabilmente il fascino maggiore dell'intero terzetto. Challengers parte come una sorta di thriller psicologico, si sviluppa come dramma sportivo per arrivare a un finale ambiguo, stuzzicante. Montato e diretto con perizia e un distacco quasi entomologico, questo film racchiude sotto molti punti di vista la sintesi dell’approccio al cinema di Guadagnino. Bel successo di critica e pubblico, avrebbe forse meritato più attenzione durante la stagione dei premi. La sequenza della prima eduzione a tre si sviluppa in maniera magistrale. Disponibile su  CHILI, Google Play, Apple Itunes.

The Mastermind (2025)

Chiudiamo con l’ultimo lungometraggio diretto dalla “regina” del cinema indipendente Kelly Reichardt, che vede O’Connor protagonista assoluto. The Mastermind è un heist-movie soltanto nell’idea di partenza, mentre si sviluppa come uno studio psicologico che mette in risalto l’egoismo e la monomania del personaggio principale. O’Connor è come sempre ottimo, accanto a lui Alana Haim nel ruolo della moglie molto convincente. Film che racchiude molte strade narrative, forse un po’ troppe, ma possiede comunque una sua coerenza estetica, fino ad arrivare al finale sorprendente e frizzante. Come al solito il tono composto e attento della Reichardt ci regala un film curioso, controcorrente e degno di esere visto. Disponibile su  Apple Itunes, Amazon Prime Video.



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Il futuro di Shrek: La rivelazione di Mike Myers è solo una gaffe?

Il buon Mike Myers alias Austin Powers è anche il doppiatore originale di Shrek, beniamino di più di una generazione, dal 30 giugno 2027 di nuovo al cinema con Shrek 5 della DreamWorks Animation. Forse nessuno gliene farà una colpa, perché diversi anni fa la voce era già circolata, ma ospite del podcast Fly on the Wall del suo amico Dana Carvey, si è fatto scappare che per quanto lo riguarda il suo lavoro immediato per l'orco non copre solo il quinto capitolo, ma va oltre... Shrek 6 ha il fiato sul collo del quinto?

Shrek 6 è dietro l'angolo, a stretto giro dopo Shrek 5? Le parole di Mike Myers sembrano confermarlo

È una sola frase, ma è molto significativa, considerando che gli attori e le attrici firmano contratti quando si dichiarano pubblicamente legati a un progetto: "Ne stiamo facendo altri due", pronunciato da Mike Myers parlando dei suoi futuri impegni su Shrek per la DreamWorks Animation, non lascia spazio a dubbi. Shrek 5, codiretto da Walt Dohrn, Conrad Vernon e Brad Ableson, è nelle fasi finali della lavorazione, e come sappiamo vedrà nel cast vocale Zendaya, nei panni dell'adolescente Felicia, figlia di Fiona e Shrek. A questo punto però è il caso di prendere per buona quella frase e aspettarsi uno Shrek 6 a giro relativamente stretto. Evidentemente la DWA e la Universal Pictures contano su un fattore nostalgia che riesca ad andare persino oltre il revival. Sarebbe una decisione meno azzardata di come possa apparire, considerando che gli incassi dei primi quattro lungometraggi di animazione erano andati sì calando fino allo stop di quindici anni or sono, ma non erano mai stati davvero bassi, nemmeno nel peggiore dei casi. Boxofficemojo alla mano, all'uscita i film registrarono nel mondo 485 milioni di dollari (Shrek nel 2001), 929 milioni (Shrek 2 nel 2004), 808 milioni (Shrek Terzo nel 2007) e 752 milioni (Shrek - E vissero felici e contenti). Leggi anche Le sceneggiatrici di KPop Demon Hunters hanno lavorato ad uno spin-off di Shrek



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lunedì 25 maggio 2026

Compie oggi 80 anni Nicola Piovani: celebriamo l'artista premio Oscar con alcuni film in streaming

Compie oggi 80 anni Nicola Piovani, uno dei compositori più amati e celebrati della storia del cinema italiano contemporaneo. Attivo fin dall’inizio degli anni ‘70, Piovani ha composto le musiche per i film dei nostri migliori autori. A dimostrarlo i cinque film in streaming che trovate qui sotto. Buona lettura.

Celebriamo la carriera del grande compositore Nicola Piovani attraverso cinque film in streaming

  • Sbatti il mostro in prima pagina
  • Colpire al cuore 
  • La messa è finita
  • Le amiche del cuore
  • La vita è bella

Sbatti il mostro in prima pagina (1972)

Il primo cineasta di valore assoluto a collaborare con Nicola Piovani è addirittura l’incrollabile Marco Bellocchio, il quale prima gli affida la colonna sonora di Nel nome del padre e successivamente di Sbatti il mostro in prima pagina, film controverso che affronta gli anni del terrorismo allo stesso modo in cui mette alla berlina il ruolo della carta stampata nella gestazione della cronaca. Un Gian Maria Volonté come sempre nerboruto e in pieno controllo del suo personaggio domina un film aspro, rigoroso anche quando sceglie di scagliarsi dritto contro il sistema. Anche quando discontinuo, un lungometraggio che lascia il segno, anche grazie alle note stridenti di Piovani. Disponibile su Apple Itunes, TIMVision.

Colpire al cuore (1981)

L’esordio alla regia di Gianni Amelio racconta la tragedia delle Brigate Rosse e del terrorismo interno attraverso la vicenda personale  dolorosa di un padre che non riesce a comprendere la vita di suo figlio. E viceversa. Un Jean-Louis Trintignant come sempre eccelso guida Colpire al cuore con lucidità e grande senso di appartenenza al personaggio. Lo stesso fa Laura Morante in uno dei suoi primissimi ruoli di una certa consistenza. Film difficile, sentito, geometrico nel suo sviluppo. L’ambientazione lombarda (il film fu girato tra Milano e Bergamo) è una delle carte vincenti di un esordio potente. Piovani contribuisce con delle musiche spesso raggelanti. Disponibile su Rai Play.

La messa è finita (1985)

A nostro personale parere il capolavoro di Nanni Moretti e uno dei migliori lungometraggi della storia del cinema italiano. La messa è finita è il racconto struggente e sincopato di una sconfitta personale, quella di un uomo che non si riconosce più nel mondo in cui è tornato, trasportato dalla sua fede religiosa. Ma è anche un film su Roma, quella violenta e insensibile, gradassa e bulla. Nanni Moretti interpreta Don Giulio con una partecipazione assoluta, facendone il suo personaggio più amabile e commovente. Con un finale che lascia un segno indelebile nella memoria emotiva dello spettatore. Musiche adeguate e semplicissime di Piovani, perfette per il tono del film. Straordinario esempio di cinema d’autore dritto al punto. Disponibile su Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

Le amiche del cuore (1992)

Altro film durissimo, verissimo, uno dei migliori esempi della lezione del neorealismo filtrata da Michele Placido attraverso la sua visione austera e precisa del racconto cinematografico. Regista e attore di supporto de Le amiche del cuore, il cineasta lascia alle giovani protagoniste il compito di riempire ruoli frastagliati e amorevoli. Una Asia Argento bravissima e coraggiosa duetta con Placido, Enrico Lo Verso, Claudia Pandolfi, arrivando a momenti di intensità inauditi. Ambientato nella periferia inumana di un Roma proletaria, un film che lascia il segno fino al finale tremendo e indimenticabile. Piovani lo mette in nota con precisione e partecipazione. Disponibile su Amazon Prime Video.

La vita è bella (1997)

Chiudiamo col tanto celebrato e premiato film di Roberto Benigni che regala a Piovani addirittura l’Oscar per la miglior colonna sonora. Il film ottiene anche i premi per il miglior attore protagonista e per il miglior film straniero, oltre che il Gran Premio della Giuria a Cannes. Benigni mette in scena una favola moderna che guarda alla storia dell’Olocausto con occhio benevolo e poetico. Il risultato è un lungometraggio senza alcun dubbio sopravvalutato, ma non per questo mancante di alcuni pregi, anzi molti. La vita è bella sviluppa prima di tutto la prova istrionica del “mattatore”, il quale come regista ha il pregio di cucirsi addosso il film. Momenti toccanti non mancano, furberie neppure, ma il risultato è un’opera comunque degna di attenzione. E le musiche di Piovani per l’ennesima volta si incollano perfettamente alla messa in scena. Disponibile su Netflix, NOW.



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Lino Guanciale pianifica una vendetta amorosa in una clip in anteprima esclusiva di Innamorarsi e altre pessime idee

In una clip in anteprima esclusiva della commedia romantica Innamorarsi e altre pessime idee che oggi vogliamo mostrarvi, Lino Guanciale architetta un piano che gli sembra infallibile per distogliere l'attenzione di sua moglie Grazia dall’uomo per cui lo ha lasciato. Il suo strumento di vendetta altro non è che una bellissima donna sommersa dai guai con il volto di Andrea Delogu. A raccontarci questa storia piena di colpi di scena e dal ritmo scoppiettante è Simone Aleandri, già regista, nel 2001, de La notte più lunga dell’anno, film notturno e drammatico con Ambra Angiolini che accostava 4 storie che si svolgevano nell'arco di una nottata.

Gli altri protagonisti di Innamorarsi e altre pessime idee sono Davide Devenuto, Grazia Schiavo, Ilenia Pastorelli e Claudio Colica. La seconda fa la parte della ex dolce metà del personaggio di Guanciale (che si chiama Lino), mentre il secondo è un borioso chef con cui la donna, che è impersonata da Grazia Schiavo, lo ha tradito. Colica e la Pastorelli, infine, sono due strampalati amici di Lino. Il film è una produzione Rodeo Drive con Rai Cinema in collaborazione con SKY Cinema, e uscirà nelle sale giovedì 28 maggio distribuito da 01 Distribution. Passando al cast tecnico, Lla fotografia è a cura di Gianni Chiarini, il montaggio di Lorenzo Campera, le musiche di Matteo Buzzanca, la scenografia di Biagio Fersini e i costumi di Beatrice Giannini.

Fa piacere vedere Lino Guanciale, che per noi e per molti è l’interprete del dolente Commissario Ricciardi nell’omonima serie tv Rai ispirata ai romanzi di Maurizio De Giovanni, in un ruolo per così dire leggero. Sia per il grande che per il piccolo schermo l’attore ha infatti privilegiato, se non il dramma tout court, il noir, il poliziesco, il film storico o comunque in costume: pensiamo quindi a La porta rossa, Sopravvissuti, Il Conte di Montecristo, Le libere donne. Ne L'allieva l'attore si è però accostato a toni più scanzonati, così come, al cinema, nella commedia corale Arrivano i Prof e nel film di Vincenzo Alfieri I peggiori. E poi, prossimamente, vedremo Guanciale nella nuova commedia di Carlo Verdone Scuola di Seduzione, dov’è un uomo oppresso dalla madre che frequenta un corso tenuto da una love coach.

Dovete sapere che nella filmografia di Simone Aleandri ci sono diversi documentari, tra cui As Time Goes by - L'uomo che disegnava i sogni - dedicato a Silvano Campeggi alias l'artista a cui dobbiamo i manifesti cinematografici di Via col vento, Casablanca e Ben Hur - e Seydou - Il sogno non ha colore, incentrato su un giovane senegalese diviso tra il sogno di diventare calciatore e la realtà di una carriera cinematografica. Tornando al cast di Innamorarsi e altre pessime idee, se Ilenia Pastorelli, Claudio Colica e Andrea De Logu non hanno bisogno di presentazioni, chi non è un fan di Un posto al sole potrebbe non conoscere Davide Devenuto, che, oltre ad essere il marito di Serena Rossi, ha interpretato, dal 2003 al 2020, uno dei personaggi più celebri della soap ambientata a Napoli, e cioè Andrea Pergolesi. L'ultimo film in cui l'attore è apparso è Diabolik dei Manetti Bros.

Innamorarsi e altre pessime idee: una clip in anteprima esclusiva

Ed ecco la divertente clip in anteprima esclusiva di Innamorarsi e altre pessime idee, con una buffa conversazione fra Lino Guanciale e Andrea Delogu:

(foto di Francesca Fago)



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Bianca e La messa è finita tornano al cinema da oggi - Guarda i trailer

Domani e dopodomani, per i romani, ci sarà l’ultimo appuntamento con la rassegna “tuttomoretti parte seconda”, che si concluderà con la proiezione, prevista alle 16 e alle 20 al cinema Nuovo Sacher, di Palombella rossa e del documentario La cosa. Ma da oggi lunedì 25 maggio tornano anche in tante sale di tutta Italia anche altri due straordinari film di Nanni Moretti, uno degli autori più amati, temuti, citati e riveriti del nostro cinema: Bianca e La messa è finita.
La distribuzione in sala di questi due capolavori arriva grazie a Cat People, casa di distribuzione indipendente fondata da Raffaele Petrini e Alessandro Tavola nel 2023 che nasce dalla volontà di riportare in sala film che in Italia non hanno mai trovato spazio nella distribuzione tradizionale ma che si sta dando da fare anche per il ritorno sul grande schermo di grandi titoli del passato recente e non, come in questo caso.
Il ritorno al cinema di Bianca e La messa è finita arriva all’inizio di quella che è già stata definita "l’estate di Nanni Moretti", dato che sono tantissimi i fan e i cinefili che già contano i giorni per quello che - appare abbastanza scontato - sarà il grande ritorno di Moretti al Festival di Venezia, dove presenterà il suo nuovo film, Succederà questa notte. Se escludiamo la proiezione del restauro di Ecce Bombo nella sezione Venezia Classici di due anni fa, che peraltro ha vinto il premio come miglior film restaurato, Moretti non portava un film alla Mostra dal 1981, l’anno di Sogni d’oro. Forse anche per l’essersi legato al dito il fatto che Palombella Rossa, nel 1989, non venne selezionato e a Venezia passò solo evento speciale alla Settimana della Critica; fatto sta che, come saprete, tutti i successivi film di Moretti sono stati presentati a Cannes.
In ogni caso. Tornare a vedere Bianca e La messa è finita al cinema è una sorta di atto dovuto per ogni morettiamo che si rispetti, e la lista dei cinema che li programmano è disponibile all’indirizzo https://ift.tt/gmrjs9V.
Per chi è troppo giovane, o per chi si è risvegliato da un lungo coma, qui di seguito le sinossi e i trailer di questi due film imperdibili.

Bianca: la trama e il trailer

Bianca racconta la storia di Michele Apicella, insegnante di matematica in una scuola privata abitata da studenti eccentrici e adulti incapaci di crescere. Ossessionato dall’ordine sentimentale degli altri, Michele osserva, giudica e fantastica sulle vite altrui mentre tenta di costruire una relazione con Bianca, giovane collega luminosa e imprevedibile. Ma dietro il bisogno di controllo si nasconde una fragilità profonda, destinata lentamente a incrinarsi. Tra commedia nevrotica e thriller sentimentale, il film diventa il ritratto feroce di una generazione incapace di accettare l’imperfezione dell’amore.

La messa è finita: la trama e il trailer

La messa è finita segue il ritorno a Roma di don Giulio, giovane sacerdote che ritrova amici e familiari travolti da solitudini, fallimenti e incomunicabilità. Nel tentativo di aiutare gli altri, il protagonista scopre progressivamente la propria impotenza di fronte a un mondo che sembra aver perso ogni punto di riferimento morale e affettivo. Moretti costruisce un racconto asciutto e doloroso sul tramonto delle appartenenze collettive e sulla crisi delle relazioni. Un film che osserva con lucidità la fine delle illusioni private e politiche dell’Italia degli anni Ottanta.



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domenica 24 maggio 2026

Cillian Murphy compie oggi 50 anni: ecco alcuni de migliori film in streaming dell'attore irlandese

Compie oggi 50 anni tondi tondi Cillian Murphy, attore irlandese che quando sceglie di lavorare in sottrazione è senza alcun dubbio tra i migliori della sua generazione. Premiato con l’Oscar grazie a Oppenheimer di Christopher Nolan, Murphy ha collaborato con molti altri autori fondamentali per la storia del cinema contemporaneo. Qui sotto trovate cinque film in streaming con cui vogliamo augurargli buon compleanno. E a voi come sempre buona lettura.

Cinque film in streaming interpretati da Cillian Murphy, il quale compie oggi 50 anni

  • 28 giorni dopo
  • Breakfast on Pluto
  • Batman Begins
  • Il vento che accarezza l’erba
  • Piccole cose come queste 

28 giorni dopo (2002)

La carriera di Murphy viene lanciata niente meno che Danny Boyle, il quale lo vuole protagonista assoluto del suo zombie-movie che cambia le regole del genere. Girato in un digitale “povero” ma efficacissimo, ambientato in una Gran Bretagna devastata ed emozionante, 28 giorni dopo vede protagonisti notevoli anche Naomie Harris, Brendan Gleeson e Christopher Eccleston. Asfissiante, terrificante e molto ben strutturato, il film segna un momento fondamentale per l'horror contemporaneo. I suoi sequel non sono stati tutti all’altezza a parte l’ultimo diretto da Nia Da Costa, davvero ben congegnato e realizzato. Murphy diventa immediatamente una star tormentata ed efficacissima. Disponibile su Google Play, Apple Itunes, TIMVision, Amazon Prime Video.

Breakfast on Pluto (2005)

Altra collaborazione d’autore per Murphy, questa volta con grande autore irlandese Neil Jordan che lo chiama come protagonista di uno dei suoi film più complessi e poetici. Accanto a Liam Neeson, il fido Stephen Rea, Brendan Gleeson, una magnifica Ruth Negga, Murphy regala al protagonista di Breakfast on Pluto un’anima pulsante e una profondità psicologica notevoli. L’attore ottiene una candidatura ai Golden Globe e agli European Film Award. Opera complessa, piena di piani di lettura, emozionante e tragica anche quando si sviluppa in modo vitale e altisonante. Pietra preziosa nella filmografia di un autore unico. Disponibile su CHILI, Google Play.

Batman Begins (2005)

Prima collaborazione con Christopher Nolan in quello che secondo noi rimane il miglior cinecomic del cineasta, e uno dei migliori mai realizzati. Batman Begins si dipana come una parabola morale che vede Christian Bale eccellere nel ruolo del supereroe e comprimari di lusso come Liam Neeson, Morgan Freeman, lo stesso Murphy, Tom Wilkinson. Due nomination all’Oscar per fotografia e scenografie, successo di critica e pubblico più che accettabili. Il finale è davvero emozionante, con un duello fisico ma prima di tutto psicologico enorme. Grande cinema con una visione precisa e uno sviluppo narrativo potente. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Google Play, Apple Itunes, TIMVision, NOW.

Il vento che accarezza l’erba (2006)

La straziante epopea cinematografica dedicata da Ken Loach alla guerra civile irlandese vede Murphy protagonista assoluto e sentito. Non tra qualche polemica, Il vento che accarezza l’erba trionfa a Cannes confermando la potenza emotiva e la narrazione cadenzata di un film ispirato, coraggioso e per nulla conciliatorio. Nel cast anche un potente Liam Cunningham. La sequenza finale con la lotta fratricida è un momento di cinema che non può non arrivare dritto al cuore. Film di rarissima fattura, ispirato da una pagina di storia tragica che deve essere raccontata nella sua interezza. Come Loach ha fatto con perizia. Disponibile su Rai Play.

Piccole cose come queste (2024)

Senza alcun dubbio la miglior interpretazione nella carriera di Cillian Murphy, il quale mette al servizio di quest’opera sommessa la sua enorme bravura nel trattenere emozioni e sensazioni. Piccole cose come queste ricorda una pagina nera e tragica di storia sociale irlandese, come aveva fatto anni fa Magdalene di Peter Mullan. Ma in questo caso l’atmosfera è ancora più dolorosa perché rarefatta, sussurrata invece che mostrata. Intensità emotiva straordinaria, a cui partecipa anche una Emily Watson terrificante e intensa. Un gioiello di cinema di denuncia condotto a degno compimento da un protagonista in stato di grazia. Da applausi. Disponibile su CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video, Rai Play.



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