Spider-Man: Brand New Day è appena arrivato al cinema e Peter Parker è già tornato a far parlare di sé anche fuori dal grande schermo. Il quarto film dedicato al personaggio interpretato da Tom Holland ha infatti conquistato incassi record, superando persino Avengers: Endgame. E se si considera che Endgame rappresentava il punto di arrivo di oltre dieci anni di storie Marvel, mentre Brand New Day si trova dall’altra parte della barricata, il risultato è impressionante. Il film di Destin Daniel Cretton è uno dei primi tasselli della nuova fase del MCU e, soprattutto, un ponte verso ciò che arriverà con Avengers: Doomsday.
Il prossimo film degli Avengers avrà infatti il compito di preparare il terreno per Avengers: Secret Wars, atteso un anno più tardi e destinato a chiudere la Multiverse Saga proprio come Endgame aveva concluso la Infinity Saga. Il problema è che, questa volta, Marvel sembra avere parecchio lavoro in più da fare. La Infinity Saga era riuscita ad arrivare alla sua conclusione lasciando relativamente pochi fili importanti in sospeso. La Multiverse Saga, invece, ha disseminato film e serie Disney+ di personaggi introdotti e poi rimasti in disparte, organizzazioni misteriose, potenziali grandi villain e sottotrame che sembravano destinate a diventare fondamentali e che, almeno per ora, non hanno avuto un seguito.
Alcune potrebbero ancora essere recuperate nei prossimi film. Altre, però, sembrano avere sempre meno spazio a disposizione. E con Avengers: Doomsday e Secret Wars ormai all'orizzonte, il rischio è che alcune delle domande lasciate in sospeso dal MCU debbano aspettare la fine della saga prima di trovare una risposta... ammesso che la trovino.
Skaar, il figlio dimenticato di Hulk
Ricordate Skaar? Il figlio di Bruce Banner comparso alla fine di She-Hulk: Attorney at Law nel 2022 è probabilmente uno dei casi più evidenti. La serie aveva chiuso la sua storia con un piccolo colpo di scena: Hulk tornava da Sakaar con un figlio che nessuno aveva mai visto prima. Nei fumetti Skaar è un personaggio molto importante per la mitologia di Hulk e nasce proprio dagli eventi legati al periodo trascorso da Banner su Sakaar, arrivando poi a essere coinvolto nella violenta storyline di World War Hulk. Il problema è che il MCU deve necessariamente reinventarne le origini, visto che Thor: Ragnarok aveva già utilizzato diversi elementi della saga Planet Hulk.
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Eppure, dopo averlo introdotto, Marvel non ha mai spiegato davvero chi sia Skaar, da dove venga né quale rapporto abbia con suo padre. Nemmeno Spider-Man: Brand New Day, che riporta Mark Ruffalo nel MCU dopo She-Hulk, risolve il mistero. Skaar compare soltanto in una fotografia sulla scrivania di Banner, un piccolo easter egg che il regista ha confermato essere intenzionale. E la situazione rischia di diventare ancora più curiosa considerando che Hulk non figura nel cast annunciato di Avengers: Doomsday, mentre Banner sembra ormai impegnato in un percorso completamente diverso.
Che fine ha fatto Sharon Carter, la Power Broker?
C'è poi una delle svolte più controverse del Multiverse Saga: Sharon Carter è diventata la Power Broker. La serie The Falcon and the Winter Soldier aveva rivelato che l'ex agente dello S.H.I.E.L.D. aveva trascorso gli anni successivi a Captain America: Civil War costruendo un impero criminale a Madripoor. Un ribaltamento sorprendente per uno dei personaggi storicamente più vicini a Captain America, che aveva lasciato una domanda: perché Sharon ha cambiato completamente schieramento?
Il problema è che Marvel non ha mai dato una vera risposta. Dopo quella rivelazione, Sharon non è più comparsa fisicamente in una storia ambientata sulla Sacra Linea Temporale. Né Captain America: Brave New World né Thunderbolts hanno trovato spazio per spiegare cosa stia facendo oggi la Power Broker o quale sia il suo rapporto con il governo americano, nonostante la sua posizione sia diventata ancora più delicata. Al momento non esiste neppure un progetto annunciato ambientato a Madripoor o dedicato al sottobosco criminale del MCU.
Che cosa vuole fare la nuova organizzazione dei Dieci Anelli?
Uno dei misteri più interessanti lasciati da Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli riguarda proprio l'organizzazione criminale al centro del film. Alla fine della storia, Xu Xialing prende il controllo dell'impero costruito da suo padre Wenwu. La scelta è particolarmente importante perché Xialing aveva promesso al fratello Shang-Chi di smantellare l'organizzazione, salvo poi decidere di trasformarla e guidarla personalmente. La nuova versione dei Dieci Anelli introduce anche diverse novità, a partire dalla presenza di donne, che il padre aveva sempre escluso dall'organizzazione. E soprattutto, subito dopo i titoli di coda, Marvel prometteva: “i Dieci Anelli torneranno”.
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Peccato che quella promessa risalga al 2021. Da allora non abbiamo praticamente scoperto nulla su cosa Xialing abbia intenzione di fare con l'enorme potere ereditato dal padre. Shang-Chi tornerà in Avengers: Doomsday e, secondo le informazioni circolate, anche Meng'er Zhang potrebbe riprendere il ruolo di Xialing. Ma inserire la nuova organizzazione dei Dieci Anelli in una storia già destinata a coinvolgere il multiverso, la TVA e una quantità enorme di personaggi sembra tutt'altro che semplice.
La guerra tra vibranio e adamantio è appena iniziata
Questa è probabilmente una delle trame più interessanti che il MCU ha costruito negli ultimi anni e, proprio per questo, è difficile immaginare che possa trovare una vera conclusione prima della fine della Multiverse Saga. Black Panther: Wakanda Forever aveva mostrato una Wakanda sempre più esposta alle pressioni internazionali, con il governo americano interessato a mettere le mani sul vibranio. La situazione si complicava ulteriormente con il conflitto tra Wakanda e Talokan, il regno sottomarino di Namor.
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Poi è arrivato Captain America: Brave New World, introducendo un elemento destinato a cambiare completamente gli equilibri: l'adamantio. Il metallo viene immediatamente presentato come una possibile alternativa al monopolio del vibranio detenuto dal Wakanda e il finale del film lascia inoltre intravedere l'inizio di una trattativa internazionale sulla sua distribuzione. In altre parole, Marvel aveva appena aperto una potenziale corsa agli armamenti tra vibranio e adamantio.
Il problema? Black Panther 3 è stato annunciato per il 2028, quindi dopo la conclusione della Multiverse Saga. Questo significa che una delle più interessanti tensioni geopolitiche costruite dal MCU negli ultimi anni potrebbe non ricevere alcuna risposta prima di Secret Wars.
Che ne sarà di Mephisto?
Il caso più clamoroso è probabilmente quello di Mephisto. Dopo anni di teorie e speculazioni, Ironheart ha finalmente portato nel MCU uno dei villain più attesi dai fan. Interpretato da Sacha Baron Cohen, Mephisto si rivela essere la misteriosa entità che ha fornito i suoi poteri a Parker Robbins e, nel finale della serie, offre un accordo anche a Riri Williams. Mephisto può riportare in vita Natalie, la migliore amica di Riri, ma in cambio vuole qualcosa dalla giovane eroina.
La serie si conclude proprio mentre Riri inizia a giocare con la magia oscura per alimentare la propria armatura, lasciando aperta una porta enorme per il futuro del personaggio e, soprattutto, per il suo rapporto con Mephisto. C'è però un problema: Ironheart non tornerà con una seconda stagione e Riri Williams non figura tra i personaggi annunciati per Avengers: Doomsday. Questo significa che Marvel ha introdotto uno dei villain più importanti dei fumetti senza avere, almeno per ora, un progetto evidente nel quale portare avanti quella trama.
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E così arriviamo al paradosso della Multiverse Saga: Marvel sta per chiudere il suo universo narrativo più ambizioso proprio mentre alcune delle storie più interessanti che ha introdotto sembrano ancora lontanissime da una conclusione. Certo, il MCU ha dimostrato più volte di poter recuperare personaggi e idee anche a distanza di anni, ma Avengers: Doomsday e Secret Wars rappresentano comunque un punto di svolta enorme. Dopo il nuovo inizio, alcune di queste storie potrebbero semplicemente non appartenere più allo stesso universo.