Chris Pratt ha interpretato per anni Peter Quill nel Marvel Cinematic Universe, ma c’è stato un momento in cui il pubblico non ha esattamente tifato per lui e quel momento è stato rappresentato in Avengers: Infinity War. Terzo film corale dedicato ai Vendicatori, ha individuato come villain principale Thanos, padre di Nebula e Gamora. E proprio il suo legame con quest’ultima ha spinto Star-Lord verso un momento sofferto che l’ha reso uno dei più detestati dai fan.
Avengers: Infinity War, Chris Pratt difende la controversa scena di Star-Lord e Thanos
Verso la fine di Avengers: Infinity War, distribuito al cinema nel 2018, gli eroi tendono una trappola al Titano Pazzo. Inizialmente il piano sembra funzionare alla perfezione, ma Thanos sa sempre dove colpire e Peter Quill vacilla quando scopre che Thanos ha ucciso Gamora per raggiungere i propri obiettivi. Quella scena ha reso Star-Lord il bersaglio di numerosi meme, perché le sue azioni hanno condannato metà della vita nell’universo, mandando all’aria il piano per fermare Thanos.
A distanza di anni, anche Chris Pratt si è espresso a riguardo e ha ammesso di non vederla nello stesso modo del pubblico. Intervistato da Out of Order, l’attore ha riflettuto su quel momento importante e ha confessato che oggi la vede in modo molto diverso: “Ero sicuramente qui per supportare il cast degli Avengers. Adoro i Russo, ho lavorato a stretto contatto con loro, sono stati davvero bravissimi a permetterci di collaborare e contribuire alla scrittura e alla definizione dei personaggi... James Gunn non era alla regia. Quella è stata la prima volta che ho interpretato il personaggio senza James... Si è notato”. In merito alla scena, Chris Pratt ha riflettuto sul modo in cui il pubblico ha reagito alla vulnerabilità di Peter Quill: “La cosa assurda di questa scena è che la gente sventra Quill per la sua responsabilità di aver sostanzialmente fatto uccidere Iron Man in quel momento. Quel momento umano in cui, tipo, la gente odia questo personaggio per un po', e l'ho percepito davvero. La gente per strada mi diceva: 'Perché l'hai fatto, amico?'. E io: 'Non ho fatto niente!'. Inoltre, se non l'avessi fatto, il film, che è composto da due film, durerebbe 30 minuti. 'L'abbiamo preso!'. Quello non è un film. Capisci cosa intendo? Ripensandoci ora, sento il peso e le conseguenze di ciò che è successo al personaggio di Quill per questo motivo. Sono ancora felice che sia successo, ma non immaginavo che sarebbe stato iconico. Credo che nessuno l’avesse immaginato”.
Quanto accaduto a Gamora in Avengers: Infinity War ha poi plasmato l’arco narrativo di Peter Quill. In Guardiani della Galassia Vol. 3, infatti, Star-Lord è costretto ad affrontare le conseguenze di quella perdita e confrontarsi con la variante di Gamora, rendendosi conto che la donna che amava non esiste più. La sua storia, in ogni caso, non è ancora finita poiché è stato annunciato da tempo uno spin-off dedicato al Leggendario Star-Lord. Ad oggi, però, su quel fronte tutto tace: non è chiaro quando e se questo progetto vedrà mai la luce nell’attuale MCU. Staremo a vedere.
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