domenica 1 febbraio 2026

Avengers: Infinity War, Chris Pratt difende la controversa scena di Star-Lord e Thanos

Chris Pratt ha interpretato per anni Peter Quill nel Marvel Cinematic Universe, ma c’è stato un momento in cui il pubblico non ha esattamente tifato per lui e quel momento è stato rappresentato in Avengers: Infinity War. Terzo film corale dedicato ai Vendicatori, ha individuato come villain principale Thanos, padre di Nebula e Gamora. E proprio il suo legame con quest’ultima ha spinto Star-Lord verso un momento sofferto che l’ha reso uno dei più detestati dai fan.

Avengers: Infinity War, Chris Pratt difende la controversa scena di Star-Lord e Thanos

Verso la fine di Avengers: Infinity War, distribuito al cinema nel 2018, gli eroi tendono una trappola al Titano Pazzo. Inizialmente il piano sembra funzionare alla perfezione, ma Thanos sa sempre dove colpire e Peter Quill vacilla quando scopre che Thanos ha ucciso Gamora per raggiungere i propri obiettivi. Quella scena ha reso Star-Lord il bersaglio di numerosi meme, perché le sue azioni hanno condannato metà della vita nell’universo, mandando all’aria il piano per fermare Thanos.

A distanza di anni, anche Chris Pratt si è espresso a riguardo e ha ammesso di non vederla nello stesso modo del pubblico. Intervistato da Out of Order, l’attore ha riflettuto su quel momento importante e ha confessato che oggi la vede in modo molto diverso: “Ero sicuramente qui per supportare il cast degli Avengers. Adoro i Russo, ho lavorato a stretto contatto con loro, sono stati davvero bravissimi a permetterci di collaborare e contribuire alla scrittura e alla definizione dei personaggi... James Gunn non era alla regia. Quella è stata la prima volta che ho interpretato il personaggio senza James... Si è notato”. In merito alla scena, Chris Pratt ha riflettuto sul modo in cui il pubblico ha reagito alla vulnerabilità di Peter Quill: “La cosa assurda di questa scena è che la gente sventra Quill per la sua responsabilità di aver sostanzialmente fatto uccidere Iron Man in quel momento. Quel momento umano in cui, tipo, la gente odia questo personaggio per un po', e l'ho percepito davvero. La gente per strada mi diceva: 'Perché l'hai fatto, amico?'. E io: 'Non ho fatto niente!'. Inoltre, se non l'avessi fatto, il film, che è composto da due film, durerebbe 30 minuti. 'L'abbiamo preso!'. Quello non è un film. Capisci cosa intendo? Ripensandoci ora, sento il peso e le conseguenze di ciò che è successo al personaggio di Quill per questo motivo. Sono ancora felice che sia successo, ma non immaginavo che sarebbe stato iconico. Credo che nessuno l’avesse immaginato”.

Quanto accaduto a Gamora in Avengers: Infinity War ha poi plasmato l’arco narrativo di Peter Quill. In Guardiani della Galassia Vol. 3, infatti, Star-Lord è costretto ad affrontare le conseguenze di quella perdita e confrontarsi con la variante di Gamora, rendendosi conto che la donna che amava non esiste più. La sua storia, in ogni caso, non è ancora finita poiché è stato annunciato da tempo uno spin-off dedicato al Leggendario Star-Lord. Ad oggi, però, su quel fronte tutto tace: non è chiaro quando e se questo progetto vedrà mai la luce nell’attuale MCU. Staremo a vedere.



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Cime Tempestose, Margot Robbie sul red carpet con la storica collana di Elizabeth Taylor: quanto vale davvero?

La collana Taj Mahal indossata da Margot Robbie alla première a Los Angeles di Cime Tempestose non è solo un gioiello sfarzoso. Ha alle spalle una storia lunga e prestigiosa, che coinvolge anche la leggendaria diva Elizabeth Taylor. In attesa del 12 febbraio 2026, quando arriverà nei cinema l'atteso adattamento del romanzo di Emily Bronte, diretto da Emerald Fennell, vale la pena scoprire qualcosa in più sul sontuoso ornamento indossato dall'attrice, il cui valore potrebbe lasciarvi a bocca aperta.

Il pezzo forte della collana è naturalmente il diamante Taj Mahal incastonato nella giada e appeso a una catenina personalizzata in oro, rubini e diamanti realizzata da Cartier. Quest'ultima richiama lo stile del cordone di seta originale da cui pendeva il diamante quando fu creato per l'imperatore Mughal Shah Jahangir all'inizio del XVII secolo. Quell'opulento ciondolo a forma di cuore reca persino un'iscrizione in lingua parsi che recita: "L'amore è eterno". Accanto è inciso anche il nome di Nur Jahan, la prima donna a ricevere questo splendido gioiello in dono dal marito (cioè l'imperatore Shah Jahangir).

Il cimelio fu poi tramandato al figlio, Shah Jahan, che continuò la tradizione e lo donò alla moglie, Mumtaz Mahal. Dopo la morte della consorte, Shah Jahan commissionò il mausoleo in marmo bianco del Taj Mahal ad Agra, in India, in suo omaggio, il che ispirò il nome del diamante. Decenni dopo, a metà del XX secolo, il diamante arrivò a Cartier e, secondo quanto riportato da Fandomwire.com, attirò l'attenzione di Richard Burton. A mostrarglielo fu il presidente di Cartier, Michael Thomas, nel 1972. Burton lo acquistò per 380.000 sterline (equivalenti a circa 1 milione di dollari dell'epoca) e lo consegnò a sorpresa all'allora moglie Elizabeth Taylor per il suo quarantesimo compleanno, durante un viaggio a Budapest.

"Avevo deciso di comprare il Taj Mahal per il quarantesimo compleanno di mia moglie - scherzò Burton nel 1974 ai microfoni del Los Angeles Times - Trovando difficile acquistarlo, le ho comprato questo diamante. Elizabeth lo ha esaminato con una lente d'ingrandimento… Le è piaciuto". Anni dopo, nel 2011, il diamante fu venduto ad un acquirente anonimo nell'ambito di un'asta da record per la collezione privata di gioielli più costosa e per la vendita di gioielli dal valore più alto nella storia delle aste. Fu l'inizio di una battaglia legale: l'acquirente anonimo sosteneva che la pietra non fosse in realtà del periodo Mughal e la casa d'aste Christie's avrebbe accettato di annullare la vendita su sua richiesta. L'attuale proprietario della pietra, afferma Forbes, è tutt'ora sconosciuto.

Quanto vale l'iconica collana Taj Mahal che Margot Robbie ha indossato alla première di Cime Tempestose

Ma come ha fatto l'inestimabile collana ad arrivare al collo di Margot Robbie? Per la première di Cime Tempestose, lo stilista della diva, Andrew Mukamal, si è assicurato il gioiello dagli eredi di Elizabeth Taylor. Dunque è bene precisare che è stato preso in prestito per l'evento e non è di proprietà di Margot Robbie. Per promuovere la storia d'amore gotica e distruttiva tra Catherine e Heathcliff (Jacob Elordi), la star di Barbie ha calcato il red carpet della première indossando un abito couture Schiaparelli realizzato su misura e ispirato a motivi vittoriani.

La diva ha completato il look con la collana Cartier Taj Mahal, orecchini di diamanti Lorraine Schwartz da 38 carati e un anello di Fred Leighton. In un'intervista sul red carpet, ha fatto riferimento al girocollo, precisando che la scelta non è stata casuale. "Questa collana e il diamante stesso hanno una storia davvero incredibile e sembrano molto romantici - ha affermato - quindi ci è sembrato appropriato abbinarli al nostro abito Schiaparelli".

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Sfizi di moda a parte, veniamo al dunque: quanto vale la collana Taj Mahal? Secondo quanto riportato dall'Elizabeth Taylor Archive and Estate, nel 2011 sarebbe stata venduta per 8,8 milioni di dollari al già citato acquirente anonimo nell'ambito di un'asta di beni della Taylor a beneficio della Elizabeth Taylor AIDS Foundation. Il suo valore ammonta quindi intorno ai 7–8 milioni di euro, a seconda del cambio e delle valutazioni del mercato. Si tratta di un pezzo da collezione storico, non solo per la sua rarità e qualità delle gemme, ma anche per la sua storia legata alla leggendaria diva di Hollywood e all’Impero Mughal.



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