Compie oggi 64 anni Margherita Buy, la “signora” del nostro cinema da ormai quasi quarant’anni. Da quando l’abbiamo ammirata ne La settimana della sfinge (1989) di Daniele Luchetti e La stazione (1990) dell’allora marito Sergio Rubini, per noi la Buý è divenuta simbolo di semplicità, eleganza e un pizzico di surrealtà che l’hanno resa un’attrice unica. Ecco cinque dei suoi film in streaming che apprezziamo maggiormente. Buon compleanno Margherita!
Cinque film in streaming interpretati da Margherita Buy, “signora” del nostro cinema che oggi compie gli anni.
- Maledetto il giorno che t’ho incontrato
- Fuori dal mondo
- Le fate ignoranti
- Lo spazio bianco
- Mia madre
Maledetto il giorno che t’ho incontrato (1991)
La prima collaborazione con Carlo Verdone diventa immediatamente una commedia di culto con due protagonisti sull'orlo di una crisi di nervi. Maledetto il giorno che t’ho incontrato si regge su una sceneggiatura frizzante e sull'alchimia indiscutibile tra la Buy e il regista/attore/sceneggiatore. La prima parte è senz’altro migliore della seconda, ma nel complesso tutto funziona davvero bene. Ottima prova comica dell'attore, che sfodera tempi davvero magnificamente calibrati. Delizioso. Disponibile su Infinity +, Netflix, Amazon Prime Video.
Fuori dal mondo (1998)
Diretta da un Giuseppe Piccioni sensibile, la Buy ci regala una prova sofferta nella sua estrema compostezza. Fuori dal mondo viene magnificamente musicato da Ludovico Einaudi, il quale gli regala un’atmosfera malinconica di spessore. Film sulla fede ma anche sulla carità umana, che rappresenta forse ancora oggi la miglior prova drammatica dell’attrice. Da rivedere ogni volta per scoprire qualche nuova sfumatura di una protagonista in stato di grazia. Struggente. Disponibile su CHILI.
Le fate ignoranti (2000)
Dopo essersi fatto apprezzare nell'esordio de Il bagno turco, il fenomeno Ferzan Ozpetek esplode grazie a Le fate ignoranti, che vede protagonisti una Margherita Buy dolorosa e un cast vitale capitanato da Stefano Accorsi. Enorme successo di pubblico che sfiora tutti i premi maggiori in Italia, a conferma della bontà di un melodramma sentito. L’ambientazione romana ai margini, nelle zone meno conosciute ma maggiormente vitali della città, è azzeccatissima. La Buy è come sempre potente, il resto le gira intorno con efficacia. Disponibile su Disney +.
Lo spazio bianco (2009)
Ispirato dal libro omonimo di Elena Ferrante, questo adattamento diretto da Francesca Comencini possiede la forza del non detto. Una donna che lotta per la propria autonomia deve vivere in un tempo sospeso e terribile in attesa per il bambino nato in condizioni precarie. Lo spazio bianco ci regala una Margherita Buy in forma smagliante, elegante e disperata, vitale e tragica. Una prova d’attrice completa per un lungometraggio affascinante, talvolta traballante ma davvero sincero. A noi a suo tempo, al Festival di Venezia, piacque abbastanza. Disponibile su Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.
Mia madre (2015)
Tra le tante collaboration con Nanni Moretti, Mia madre è quella che vede la Buy sincera protagonista nel ruolo di un alterego contenuto e vero del cineasta. Vi sono momenti di grande sobrietà nel film che si fondono con pienezza con l’aspetto metacinematografico. John Turturro a supporto è spassoso, mentre il dramma legato alla malattia e alla perdita è profondo e sussurrato. Bel film del “secondo” Moretti, grazie soprattutto a un Buy molto ispirata. Da vedere per commuoversi. Disponibile su Rakuten TV, Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video.
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