martedì 13 gennaio 2026

Buen Camino con Checco Zalone è il più alto incasso della storia del cinema italiano, battuto Quo Vado?

Nei primi giorni di programmazione di Buen Camino con Checco Zalone, ancora diretto dall'amico Gennaro Nunziante, avevamo previsto che il film incassasse tra i 44 milioni di euro di Tolo Tolo e i 65 di Quo Vado? Ecco, ci eravamo sbagliati, mai azzardare previsioni su Zalone. Con 65.689.125 euro, Buen Camino batte Quo Vado? e gli strappa il record del film italiano con il maggiore incasso nella storia del nostro mercato cinematografico. Naturalmente, si parla in termini assoluti, bisognerebbe tenere in conto anche il numero di presenze e l'inflazione. Proviamo a farlo, mentre Luca Medici si ammazza dalle risate mentre lo facciamo, s'intende.

Buen Camino batte Quo Vado?, Checco Zalone e Gennaro Nunziante, un destino da record in comune

Con le cifre che si leggono nel resoconto Cinetel di oggi, Buen Camino con Checco Zalone è andato oltre i miracolosi 65.365.700 euro di Quo Vado? (2016), anche se quest'ultimo sarebbe ancora il vincitore, adeguando la cifra all'inflazione: il calcolo automatico del servizio Rivaluta dell'Istat stima che quell'incasso di dieci anni fa equivale oggi a poco meno di 80 milioni (!). Se ci si appella invece al puro numero di presenze (metodo più oggettivo quando trascorrono molti anni nei raffronti), Buen Camino è ancora inseguitore di Quo Vado?, con 8.157.202 biglietti staccati contro 9.367.977. È comunque una battaglia tra giganti del boxoffice, un Zalone vs. Zalone che fa bene certamente all'interessato e tantissimo agli esercenti.
Sarebbe però anche il caso di sottolineare che un esito così è un ulteriore pezzo importante del curriculum del regista Gennaro Nunziante: con l'unica eccezione di Tolo Tolo, diretto da Luca Medici stesso, Nunziante ha accompagnato Zalone al cinema sin dall'esordio sul grande schermo con Cado dalle nubi (2009), peraltro debutto dello stesso Gennaro dietro la macchina da presa. Nelle pause del sodalizio ripartito proprio con Buen Camino, Nunziante nel frattempo ha diretto Fabio Rovazzi in Il vegetale (2018), Pio & Amedeo in Belli Ciao (2022) e Come può uno scoglio (2023), nonché Angelo Duro in Io sono la fine del mondo (2025, uno dei successi dell'anno passato). Senza voler nulla togliere alla testa di ponte Zalone, bisognerà pure ammettere che i film di Nunziante hanno finora cumulativamente raccolto oltre 260 milioni di euro, rendendolo un recordman inattaccabile tra i registi italiani. Considerando che Tolo Tolo, unico film con Checco Zalone non diretto da Nunziante, è anche l'incasso relativamente minore nella filmografia del comico nell'ultima decina d'anni, pare proprio che la coppia Gennaro-Luca vada preservata.

Leggi anche Mercato del cinema 2025, ripresa e nuove sfide: il settore guarda al futuro con cauto ottimismo



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/i7hQ1bK

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Nessun commento:

Posta un commento