Sam Elliott è uno dei migliori e più amati caratteristi del cinema americano. È quello, tanto per interderci, con dei baffoni inconfondibili; quello che nel Grande Lebowski era lo Straniero che narrava la storia del Drugo; quello che nel recente A Star in Born interpreta Bobby, fratellastro e manager di Jackson Maine, un ruolo che potrebbe valergli la prima nomination all'Oscar della sua vita,
E in questo film che si chiama The Man Who Killed Hitler And Then The Bigfoot, Elliott è per una volta, come già successo per il recente The Hero, il protagonista della storia.
Quale sia questa storia è piuttosto ovvio dal titolo: quella di un veterano della II Guerra Mondiale di nome Calvin, che durante il conflitto ha ucciso Hitler ma che è stato obbligato a tenerlo segreto, e al quale, dopo anni, viene chiesto dall'FBI e dalla Royal Canadian Mountain Police di andare in missione per eliminare anche la mitica creatura che abita le foreste del Grande Nord americano.
Scritto e diretto da Robert D. Krzykowski, e prodotto tra gli altri da John Sayles, The Man Who Killed Hitler And Then The Bigfoot è stato presentato lo scorso giugno al Fantasia Film Festival di Montreal, dove ha raccolto critiche decisamente positive, in virtù del suo essere non uno sgangherato e ironico b-movie, ma un dramma crepuscolare che omaggia valori che stanno passando di moda e che infonde spessore e sentimento al genere pulp.
Questo è il trailer di The Man Who Killed Hitler And Then The Bigfoot, che debutterà in sala e in formato digitale negli Stati Uniti l'8 febbraio:

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