Visualizzazione post con etichetta studi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta studi. Mostra tutti i post

domenica 9 agosto 2026

Marvel ha creato la "sua" Suicide Squad? Il piano nascosto in Spider-Man: Brand New Day

Con l’arrivo di Spider-Man: Brand New Day, il Marvel Cinematic Universe ha riportato sotto i riflettori un’organizzazione che, per anni, sembrava avere un ruolo secondario: Damage Control. Nata come semplice agenzia incaricata di gestire le conseguenze degli scontri tra supereroi e villain, la struttura governativa potrebbe nascondere un progetto molto più inquietante.

Dietro controlli, arresti e operazioni di sorveglianza, infatti, potrebbe esserci una filosofia molto simile a quella che ha reso celebre la Suicide Squad della DC: non eliminare necessariamente le minacce, ma trasformare individui dotati di poteri straordinari in strumenti da utilizzare quando serve. Il paragone potrebbe sembrare curioso, soprattutto perché il MCU ha già una squadra che per molti rappresenta la sua versione della Task Force X: i Thunderbolts. Ma, in realtà, sono due cose molto diverse. E proprio questa differenza potrebbe nascondere la vera “Suicide Squad” della Marvel.

I Thunderbolts non sono la Suicide Squad Marvel

Quando i Thunderbolts sono arrivati nel MCU, molti fan li hanno immediatamente paragonati alla squadra di supercriminali della DC. Del resto, entrambe le formazioni riuniscono personaggi moralmente discutibili, spesso lontani dall’immagine dell’eroe tradizionale. Nei fumetti, però, la loro origine racconta una storia completamente diversa. La prima versione dei Thunderbolts nasceva come un gruppo di supercriminali che si fingono nuovi eroi per conquistare la fiducia dell'opinione pubblica dopo l'apparente morte degli Avengers. Con il tempo, però, alcuni di loro finiscono davvero per abbracciare il ruolo di eroi, regalando alla squadra un percorso legato soprattutto al tema della redenzione.

Anche il film Thunderbolts* ha seguito questa direzione, concentrandosi su personaggi feriti, solitari e imperfetti che trovano una sorta di famiglia proprio grazie alle loro esperienze comuni. La Suicide Squad, invece, nasce da un’idea più spietata: il governo recluta criminali e persone sacrificabili per missioni segrete considerate troppo rischiose o moralmente discutibili per gli eroi ufficiali. Non si tratta di un percorso di guarigione, ma di controllo. Ed è proprio questa seconda strada che il MCU potrebbe aver iniziato a esplorare attraverso Damage Control.

Damage Control potrebbe nascondere la vera squadra segreta del MCU

Per molto tempo, Damage Control è stata una presenza marginale nell’universo Marvel. La serie Wonder Man ha però ampliato notevolmente il ruolo dell’organizzazione, trasformandola da semplice ente burocratico a una forza militarizzata. Durante gli eventi dello show, Simon Williams (Yahya Abdul-Mateen II) si introduce in una struttura di massima sicurezza per liberare Trevor Slattery (Ben Kingsley). La scena mostra diverse celle contenenti individui potenziati, suggerendo che l’organizzazione abbia iniziato a raccogliere e monitorare persone con abilità straordinarie lontano dagli occhi del pubblico.

Il dettaglio più interessante arriva dalle parole dell’agente P. Cleary (Arian Moayed), già visto in Spider-Man: No Way Home. Parlando dei poteri di Simon, l’agente non li descrive soltanto come una possibile minaccia, ma anche come una potenziale risorsa strategica. Ed è qui che cambia completamente la prospettiva. Per Damage Control, i superumani non sembrano più soltanto persone da controllare: potrebbero diventare asset, strumenti da utilizzare per proteggere gli interessi del governo. Un concetto molto vicino alla logica di Amanda Waller e della Task Force X.

Spider-Man: Brand New Day potrebbe essere il prossimo tassello

Il ritorno di Damage Control in Spider-Man: Brand New Day rende questa teoria ancora più interessante. Nel film, l’organizzazione torna con un ruolo più importante e una visione apparentemente più aggressiva nei confronti degli individui dotati di poteri. Dopo anni in cui il MCU ha raccontato il rapporto tra eroi e istituzioni soprattutto attraverso gli Avengers, Marvel sembra pronta ad affrontare una domanda diversa: cosa succede quando il mondo inizia ad avere paura dei superumani?

La questione diventa ancora più urgente considerando l’arrivo sempre più vicino dei mutanti nell’universo cinematografico Marvel. Nei fumetti degli X-Men, infatti, uno dei temi centrali è proprio il rapporto conflittuale tra persone normali e individui nati con capacità straordinarie. Il MCU dovrà trovare un nuovo equilibrio: in un mondo dove Spider-Man è diventato un simbolo per molti e gli Avengers sono stati celebrati come salvatori, perché alcuni superumani dovrebbero essere considerati una minaccia?

La risposta potrebbe arrivare proprio da Damage Control. Se l’organizzazione continuerà su questa strada, Marvel potrebbe aver già creato la sua versione della Suicide Squad: non un gruppo di antieroi in cerca di redenzione, ma una struttura governativa pronta a decidere chi può essere un eroe e chi invece deve diventare un’arma. E forse tutto questo era sotto gli occhi dei fan da molto più tempo di quanto sembrasse.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/hpD9Y3d

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

sabato 8 agosto 2026

Stasera in TV: Film da vedere Sabato 8 Agosto, in prima serata

Stasera in TV, Sabato 8 Agosto 2026: Scopri cosa c'è da vedere in TV oggi con la nostra Guida TV completa con i Migliori Film in prima serata su Rai, Mediaset e su tutti i principali canali tv in chiaro gratuiti.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/uTUG458

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Il "segreto" nella coppia: Suki Waterhouse non ha mai guardato il film più famoso di Robert Pattinson

Suki Waterhouse e Robert Pattinson sono una coppia nella vita reale e anche genitori. Se lei è conosciuta soprattutto per aver recitato in Daisy Jones & The Six, Scrivimi ancora e The Bad Batch, lui è noto ai più per aver interpretato il vampiro Edward Cullen in Twilight e Bruce Wayne in The Batman.

Eppure, riflettendo sulla carriera del compagno, Suki Waterhouse ha raccontato che ad oggi non ha ancora trovato il modo e il tempo di recuperare uno dei suoi progetti di maggiore successo. A quale si riferirà?

Suki Waterhouse non ha mai visto questo amatissimo film di Robert Pattinson

Impossibile immaginare la carriera di Robert Pattinson senza Twilight, eppure agli occhi della sua partner ha ugualmente senso. Suki Waterhouse ha confessato che finora non ha ancora avuto l’opportunità di recuperare la saga cinematografica che ha lanciato la popolarità di Robert Pattinson.

Ai microfoni di In Your Dreams with Owen Thiele, all’attrice è stato chiesto se fosse apertamente Team Jacob o Team Edward e la sua risposta ha spiazzato i fan: “Non l’ho mai visto”. Di conseguenza non avrebbe potuto scegliere una fazione per cui tifare. A quel punto il conduttore ha rincarato la dose: “Davvero non l’hai mai visto?”. E la sua risposta è stata: “No, mai fatto, ma un giorno recupererò”.

Riflettendo sulla domanda iniziale, ha poi rettificato per amore: “Ma ovviamente io sto dalla parte… di Edward”, ha esitato un attimo prima di pronunciare il nome e, scherzando, ha aggiunto: “Ho pensato, non posso sbagliare nome. Non ho ancora visto i film, ma un giorno lo farò”. In ogni caso ha precisato che non intende recuperare quei film da sola: “Lo guarderò con Robert”.

Il franchise di Twilight ha incassato oltre 3,3 miliardi di dollari in tutto il mondo con all’attivo cinque film dal 2008 al 2012. Da allora la carriera di Robert Pattinson è andata avanti, coinvolgendo numerosi progetti di successo come Good Time, Mickey 17, Die My Love, Tenet, The Drama, Odissea e Dune – Parte Tre. Prima ancora di Twilight, agli occhi di molti fan ha catturato interesse in Harry Potter e il calice di fuoco interpretando Cedric Diggory.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/gDmsTU1

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Spider-Man: Brand New Day spiega perché Hulk non è in Avengers: Doomsday

A quanto pare Spider-Man: Brand New Day ha finalmente offerto una risposta a tutti quelli che finora si sono interrogati sul mancato coinvolgimento di Bruce Banner in Avengers: Doomsday.

Pare, infatti, che il professore non sarà in circolazione per un po’ e il motivo è stato appena mostrato in Spider-Man: Brand New Day. Ma in molti si interrogano anche su un’altra questione dopo il quarto film con protagonista Tom Holland: Smart Hulk tornerà mai o da considerarsi ormai fuori dai giochi?

Spider-Man: Brand New Day ha archiviato per sempre Smart Hulk?

Dopo essere apparso per l’ultima volta in She-Hulk: Attorney at Law, Bruce Banner è tornato nel Marvel Cinematic Universe riprendendo le sue sembianze umane per insegnare all’università. I trailer di Spider-Man: Brand New Day avevano già anticipato il ritorno di Hulk, ma cosa vorrà dire per il futuro di Smart Hulk?

Facciamo un piccolo passo indietro. In Brand New Day, Peter Parker sta affrontando una mutazione genetica che lo spinge a chiedere aiuto a Bruce Banner che, come lui, è costretto a inibire il “mostro” dentro di sé. Più avanti, nella storia, Banner riappare ma questa volta coinvolto proprio come Hulk, poiché stuzzicato da Jean Grey. Entrata nella sua mente, Jean ha costretto Hulk a fare il lavoro sporco trasformandolo in un’arma per recuperare qualcosa di prezioso dal Damage Control. Jean, però, non riesce a controllare del tutto Hulk che dà libero sfogo ancora una volta alla sua furia selvaggia. Peter, in un tentativo disperato, cerca di far breccia su Banner come amico e riesce nell’intento. Hulk poco dopo si lancia nel vuoto e, più tardi, vediamo il dottor Banner recuperato da un’ambulanza, triste e sconsolato dopo essersi reso conto dei danni fatti.

L’ultima volta che sentiamo parlare di Hulk in Brand New Day apprendiamo che Bruce Banner è stato trasferito in un centro psichiatrico, il che giustificherebbe il motivo per cui non è stato coinvolto nel cast ufficiale di Avengers: Doomsday. Jean Grey potrebbe aver toccato dei tasti dolenti nella mente di Banner i cui effetti collaterali potrebbero durare ancora per molto: non sappiamo quali danni abbia causato Jean con la sua interferenza mentale, ma è probabile che abbia messo fine all’era di Smart Hulk.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/niqP25E

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

venerdì 7 agosto 2026

X-Men, un'amatissima star di Heartstopper in lizza per Ciclope nel reboot

I Marvel Studios sono alla ricerca dei nuovi X-Men. Il reboot è attualmente in fase di sviluppo dietro le quinte e avrebbe già individuato alcuni nomi degni di nota, da Sadie Sink che si è unita ufficialmente al Marvel Cinematic Universe con Spider-Man: Brand New Day introducendo ai fan la sua versione di Jean Grey al recente annuncio di Samara Weaving come Emma Frost.

Fonti vicine a Deadline avrebbero infine suggerito un nuovo papabile interprete per Ciclope, scelta a quanto pare ricaduta su una star di Heartstopper particolarmente apprezzata dal pubblico. Secondo quanto vociferato, Kit Connor potrebbe presto interpretare Scott Summers.

X-Men, Kit Connor sarà il nuovo Ciclope del reboot? L’indiscrezione che piace ai fan

Soltanto pochi giorni fa si vociferava di Samara Weaving come potenziale scelta di Emma Frost. Secondo voci di corridoio, il regista Jake Schreier e il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige avevano valutato diverse candidate per poi optare per la Weaving e avrebbero seguito lo stesso approccio per Ciclope, allineandosi con la scelta di Kit Connor. Pare che diversi attori abbiano sostenuto dei provini per la parte intorno al 4 luglio scatenando molte conversazioni su chi avrebbe potuto interpretare l’amato mutante. Ad oggi gli Studios non hanno offerto un commento diretto sull’indiscrezione, per cui non è stata ancora confermata ufficialmente.

Finora sono numerose le voci di corridoio sul progetto degli X-Men. In precedenza si vociferava che anche Cooper Hoffman e Drew Starkey fossero in trattative per unirsi al MCU e interpretare Ciclope ma, secondo Deadline, la scelta infine sarebbe ricaduta sulla star di Heartstopper. Kit Connor non sarebbe neppure il primo di quell’amatissima Serie TV ad addentrarsi nell’universo Marvel: a precederlo Joe Locke, scelto come Wiccan in Agatha All Along, spin-off sequel di WandaVision.

Emma Frost, Jean Grey e Ciclope: la trama che potrebbe prendere vita nel MCU

Qualora i Marvel Studios confermassero il casting di Kit Connor, il reboot degli X-Men potrebbe aver già individuato una potenziale storia d’amore. Sappiamo, infatti, che Jean Grey e Ciclope hanno un importante legame sentimentale, ma nei fumetti esiste anche una parentesi poco piacevole per Jean che vede Ciclope tradirla con Emma Frost: la loro è una relazione psichica e sarebbe una trama mai raccontata sul grande schermo.

Leggi anche X-Men, scovata Emma Frost: intanto Cailee Spaeny si candida per un ruolo amatissimo

A suggerire novità è stato proprio Kevin Feige. In occasione del San Diego Comic-Con 2026, il presidente dei Marvel Studios aveva rivelato: “L'altro aspetto fantastico è la quantità di storie degli X-Men che non sono ancora state raccontate. Non solo quelle che interagiscono con altri eroi Marvel, di cui ce ne sono moltissime, ma ci sono saghe su saghe su saghe all'interno degli X-Men che non vediamo l'ora di esplorare”. Non è detto che esploreranno proprio la sottotrama con Emma Frost e Ciclope, ma è sicuramente una possibilità.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/SyZb51M

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Jurassic World: La Rinascita, il sequel perde il regista: chi sostituirà Gareth Edwards?

Jurassic World: La Rinascita avrà un sequel, ma dovrà fare a meno del regista precedentemente associato al progetto. Secondo quanto riferito da Deadline, il prossimo capitolo del franchise giurassico dovrà fare a meno di Gareth Edwards, regista di La Rinascita e in precedenza associato al secondo film della nuova trilogia. Ma perché questo cambio repentino?

Jurassic World: La Rinascita, il sequel perde il regista: cosa aspettarsi

Tutto ha avuto inizio nel 1993 con Steven Spielberg che ha introdotto al mondo intero il fascino di Jurassic Park. Quell’universo popolato da dinosauri è poi tornato al cinema con Il mondo perduto – Jurassic Park nel 1997 e Jurassic Park III nel 2001, seguito poi da una nuova trilogia anni dopo guidata da Chris Pratt in Jurassic World nel 2015. A completare questa nuova avventura Jurassic World – Il regno distrutto nel 2018 e Jurassic World – Il Dominio nel 2022.

A rilanciare il franchise è stato Jurassic World: La Rinascita, diretto da Gareth Edwards e con protagonista Scarlett Johansson. Secondo quanto riferito da Deadline, il regista non tornerà e la motivazione dietro questa scelta riguarda divergenze creative. Inoltre pare che Edwards si concentrerà su altri progetti originali che sta sviluppando. Nel frattempo gli Studios sono attualmente alla ricerca di un sostituto: “Abbiamo avuto un'esperienza incredibile lavorando con Gareth su Jurassic World: La Rinascita”, è questa la nota condivisa da Universal Pictures.

In ogni caso il sequel di Jurassic World: La Rinascita sarebbe ancora in cantiere, ma avrebbe leggermente rallentato la corsa, ora a caccia del prossimo regista. Per quanto riguarda la sceneggiatura, il sequel dovrebbe contare ancora una volta sul supporto di David Koepp. Come precisa The Hollywood Reporter, anche il cast non dovrebbe riservare sorprese: Scarlett Johansson, Mahershala Ali e Jonathan Bailey sono ancora associati al progetto, anche se i loro impegni sono ancora in fase di definizione. Ad oggi non sono stati condivisi ulteriori dettagli in merito alla trama, ai personaggi o all’inizio delle riprese.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/8Up6ivr

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

giovedì 6 agosto 2026

The Mandalorian & Grogu e Oceania non brillano in sala, ma per Disney non è una sconfitta

Non tutti i film raggiungono gli obiettivi sperati e, nel corso di una recente conferenza stampa, l’amministratore delegato Disney ha riflettuto sui risultati deludenti incassati da The Mandalorian & Grogu, così come dal live action di Oceania, già distribuito nelle sale americane e in arrivo a breve in quelle italiane. Al tempo stesso, però, ha chiarito che non considera nessuno dei due un fallimento totale.

Scritto e diretto da Jon Favreau, The Mandalorian and Grogu ha riportato l’universo di Star Wars al cinema a distanza di sette anni dall’ultima avventura guidata da Rey in Star Wars: L’ascesa di Skywalker. Dopo tre stagioni in streaming, The Mandalorian ha raggiunto il grande schermo con un sequel cinematografico che ha entusiasmato i fan di vecchia data ma, a detta del CEO Disney Josh D’Amaro, non avrebbe raggiunto gli obiettivi sperati. Il film ha incassato circa 344 milioni di dollari a livello globale, ma non ha tenuto testa ai precedenti capitoli di Star Wars.

The Mandalorian & Grogu e Oceania non hanno brillato al botteghino, ma per Disney non è così negativo come sembra

Nel corso della conferenza stampa sui risultati finanziari Disney, l’amministratore delegato ha affrontato i risultati di The Mandalorian and Grogu e del live action di Oceania ammettendo che entrambi “non hanno soddisfatto le nostre aspettative al botteghino”. Tuttavia la sua analisi non è del tutto negativa: “Anche quando i nostri film di punta non raggiungono gli obiettivi di incasso previsti, come nel caso di The Mandalorian and Grogu e del film live-action di Oceania, i nostri investimenti in queste proprietà fondamentali alimentano altre aree della nostra azienda. The Mandalorian and Grogu ha contribuito a una crescita significativa delle vendite al dettaglio per il franchise di Star Wars e ha attirato visitatori verso l’attrazione rinnovata del Millennium Falcon a Disneyland e Walt Disney World, generando anche un notevole coinvolgimento nel settore dei videogiochi. Inoltre si prevede che il film live action di Oceania sarà un titolo di successo su Disney+, capitalizzando sul successo del film originale, uno dei più visti in streaming di tutti i tempi. Questi investimenti nei franchise hanno contributo alla creazione di valore al di là delle rispettive uscite cinematografiche”.

Se The Mandalorian and Grogu è diventato il film live action di Star Wars con il minor incasso nella storia del franchise, il remake live action di Oceania ad oggi ha incassato 263 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 250 milioni. Ad oggi, però, il film non ha ancora ottenuto la massima distribuzione cinematografica: ad esempio, in Italia, è atteso dal 19 agosto 2026. Inoltre, stando alle parole di D’Amaro, ci si aspetta che Oceania risponda bene anche una volta distribuito in streaming su Disney+.

Anche il CFO Hugh Johnston ha detto la sua in merito, spiegando che il rendimento di un film non è legato esclusivamente al botteghino: “Le uscite cinematografiche sono importanti per noi, ovviamente, e aspiriamo certamente a garantire risultati finanziari costanti per i nostri film. Ma la natura dell'industria cinematografica funziona come un portafoglio di investimenti. La buona notizia per noi è che la nostra attività diversificata ci aiuta fondamentalmente ad ammortizzare la volatilità tipica del settore cinematografico”, ha rivelato come riporta Deadline.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/tPW6OMU

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Highlander: la trasformazione fisica di Russell Crowe in vista del reboot è virale (FOTO)

Il reboot di Highlander ha offerto un nuovo sguardo a Russell Crowe che, per l’occasione, sfoggia muscoli ben scolpiti durante una fase di allenamento. L’attore figura nel cast principale del reboot e affiancherà Henry Cavill in una nuova avventura cinematografica particolarmente attesa dal pubblico.

Dopo aver interpretato personaggi come Superman e Geralt di Rivia, Henry Cavill è di nuovo al centro dell’azione ma questa volta come Immortale, protagonista di Highlander. In attesa di scoprire di più con un trailer non ancora condiviso dagli Studios, dal web sono emerse nuove immagini che raffigurano il nuovo look di Russell Crowe.

Highlander, Russell Crowe sfoggia i muscoli da dietro le quinte e i fan approvano

Attore premio Oscar, Russell Crowe è stato scelto in Highlander come mentore del protagonista. Diretto da Chad Stahelski, il reboot di Amazon MGM Studios racconta la storia di un guerriero scozzese del XVI secolo che scopre di essere un Immortale e che, secoli dopo, dovrà affrontare l’ultimo Immortale come lui, il perfido Kurgan, interpretato da Dave Bautista.

Connor MacLeod ha potuto contare sul supporto di Juan Sánchez-Villalobos Ramírez, un abile combattente Immortale che insegna a Connor la storia degli Immortali e come utilizzare la spada. Ad interpretarlo è Russell Crowe, che ha sfoggiato i muscoli via social. Impegnato con le riprese di un altro film, intitolato The Last Druid, attualmente in produzione in Spagna, Crowe ha posato in uno scatto in compagnia di Drew McIntyre, superstar della WWE che, come Crowe, figura sia nel cast di Highlander che in The Last Druid. Nelle immagini in questione dietro le quinte, entrambi sfoggiano i muscoli sorridendo verso l’obiettivo.

Nel cast di Highlander figurano anche Karen Gillan, avvistata tempo fa sul set in Scozia, così come Marisa Abela, Jeremy Irons, Max Zhang e Djimon Hounsou. Le riprese del film sono attualmente in corso, nonostante il rallentamento iniziale dettato da un infortunio di Henry Cavill in fase di pre-produzione, con una data d’uscita fissata per il 2027.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/qyQZwou

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Superman avrà un costume diverso in Man of Tomorrow: la conferma dal set (FOTO)

La produzione di Man of Tomorrow procede spedita e, da dietro le quinte, sono emersi nuovi scatti che evidenzierebbero un dettaglio interessante sul protagonista: pare, infatti, che il Superman di David Corenswet sfoggerà un look leggermente diverso rispetto al precedente.

Dopo il debutto nel 2025, Superman diretto da James Gunn ha inaugurato una nuova era DC sul grande schermo introducendo Clark Kent in quel di Metropolis alle prese con la sua doppia identità e costantemente preso di mira da Lex Luthor. Quest’ultimo, a gran sorpresa, in Man of Toromorrow invece sarà suo improbabile alleato per contrastare una minaccia aliena. Ma come sarà il nuovo look di Superman?

Man of Tomorrow, dal set emergono nuovi scatti che anticipano il look di Superman (FOTO)

Le riprese di Man of Tomorrow sono attualmente in corso ad Atlanta e dal set sono emerse nuove immagini che immortalano David Corenswet nel suo costume di scena, leggermente diverso rispetto al precedente. Anche James Gunn, via Threads, ha confermato che l’attore indosserà un costume diverso dal primo film e che quindi non avrebbe riutilizzato il precedente.

Pur preservando il design originale, il costume di scena ha apportato diverse modifiche a partire dal modo in cui calza, più aderente. Il tessuto aderisce di più al corpo creando meno pieghe sul busto e sulle braccia. Anche il colletto sembra essere più alto del precedente, così come la sfumatura di blu appare diversa, più intensa rispetto al primo film.

Nelle scene trapelate sul web, Superman e Lex Luthor si aggirano per le strade di Metropolis sprofondate nel caos, dandosi da fare l’uno contro l’altro. Lex, per l’occasione, indossa anche la sua armatura da combattimento la cui efficienza è evidenziata dal petto carbonizzato di Superman. In Man of Tomorrow, dovranno mettere da parte la loro animosità per sconfiggere Brainiac, una minaccia aliena che potrebbe distruggere per sempre la Terra. Scritto e diretto ancora una volta da James Gunn, Man of Tomorrow è in arrivo al cinema nel 2027 ed è inteso come il sequel diretto di Superman. Nel cast apparirà anche Supergirl di Milly Alcock, reduce dal suo film stand-alone inteso come il secondo capitolo cinematografico del DCU.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/A1KMx7E

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

mercoledì 5 agosto 2026

La Mummia 4: il sequel con Brendan Fraser riporta in scena un personaggio morto 27 anni fa

La Mummia 4 non potrà fare a meno di Brendan Fraser e Rachel Weisz, preziosi protagonisti dei precedenti capitoli (ad eccezione della Weisz sostituita da Maria Bello nell’ultimo film) che potranno contare sul supporto di altri due ben graditi ritorni. A sorprendere è il fatto che uno tra questi in realtà sia morto nel primo film.

Diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, il prossimo capitolo dedicato al franchise non potrà fare a meno di due nomi già noti al pubblico e di una new entry in arrivo dritta dal cast di Young Sherlock, Serie TV di Prime Video. Ma chi ritorna nel cast e perché questa scelta ha sorpreso tutti?

La Mummia 4, il cast accoglie altri due personaggi già noti del franchise

Secondo quanto riferito da Deadline, il quarto film su La Mummia riporterà in gioco Oded Fehr e Kevin J. O'Connor, che riprenderanno rispettivamente i ruoli di Ardeth Bay e Beni Gabor. Ardeth Bay è il leader dei Medjai, una fiera società segreta di guerrieri il cui compito è proteggere la città perduta di Hamunaptra. Oded Fehr, il suo interprete, ha più volte manifestato apertamente il suo interesse nei confronti del franchise, ma a sorprendere è Kevin J. O’Connor perché nel primo film ha interpretato il viscido Beni, un ex compagno d'armi di Rick O’Connell che pur di salvarsi la pelle non esitava a tradire il prossimo.

Alla fine del primo film, Beni non sopravvive, motivo per cui il suo ritorno nel quarto film ha sollevato diversi punti interrogativi da parte dei fan. Gli appassionati del franchise sanno, però, che la morte non è mai definitiva, ma “soltanto il principio”; per questo ipotizziamo che il suo ritorno verrà presto motivato.

Nel cast è presente anche John Hannah nei panni di Jonathan Carnahan, il fratello di Evy. Tra le novità già annunciate in passato anche Michael Johnston, star di Obsession il cui ruolo non è stato ancora annunciato ma i fan hanno ipotizzato che potesse interpretare il figlio adulto di Rick e Evy. Un’altra novità del cast è Numan Acar, apparso di recente in Young Sherlock. Ad oggi la trama del film non è stata ancora rivelata, a differenza della data d’uscita prevista per il 15 ottobre 2027.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/Ugj6uq3

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Un gruppo di giovani influencer, un'isola paradisiaca e una colonia di ragni mortali: ecco il trailer di Spider Island

Vi mostriamo il trailer ufficiale di Spider Island, commedia horror britannica diretta dallo specialista del genere Christopher Smith, in uscita ad agosto nei cinema d'oltremanica.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/3kgyl5V

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

martedì 4 agosto 2026

Spider-Man: Brand New Day, tutte le copertine Marvel ricreate nel film: dalle origini al villain più improbabile

Quando Stan Lee e Steve Ditko crearono Spider-Man, nel 1962, probabilmente non immaginavano che una singola copertina di fumetto sarebbe diventata una delle immagini più importanti nella storia dei supereroi. Oltre sessant'anni dopo, quella stessa immagine è arrivata sul grande schermo in Spider-Man: Brand New Day, trasformandosi in uno degli omaggi più emozionanti mai dedicati al personaggio.

Il nuovo capitolo del Marvel Cinematic Universe, diretto da Destin Daniel Cretton, non è soltanto una nuova avventura per Peter Parker interpretato da Tom Holland, ma anche una vera lettera d'amore ai fumetti che hanno costruito il mito dell'Uomo Ragno. Nel corso del film, infatti, alcune scene ricreano fedelmente storiche copertine Marvel, trasformando momenti della carriera cinematografica di Spider-Man in vere e proprie vignette viventi.

Alcuni riferimenti sono immediatamente riconoscibili per i lettori più appassionati, altri invece sono omaggi più nascosti, che premiano chi conosce davvero la storia del personaggio. Ecco tutte le copertine Marvel ricreate in Spider-Man: Brand New Day, compresa quella che ha dato origine a tutto.

Amazing Fantasy #15: la nascita di Spider-Man

Pubblicato nel 1962, Amazing Fantasy #15 è il fumetto che ha introdotto per la prima volta Spider-Man e ha cambiato per sempre il mondo dei supereroi. La storia racconta la trasformazione di Peter Parker da semplice adolescente emarginato a supereroe, dopo il morso di un ragno radioattivo. Ma soprattutto introduceva il principio che avrebbe definito il personaggio per sempre: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità".

La copertina originale mostrava Spider-Man mentre trasportava un uomo tra le braccia, con il giovane eroe che ancora non aveva trovato il suo posto nel mondo. In Spider-Man: Brand New Day, il film ricrea questo momento come celebrazione della carriera di Peter come eroe di quartiere a New York. È un omaggio che non rappresenta soltanto un riferimento ai fumetti, ma il ritorno alle origini di un personaggio che, dopo gli eventi di Spider-Man: No Way Home, ha dovuto ricominciare completamente da zero.

The Amazing Spider-Man #134: il ritorno della Tarantola

Un altro riferimento arriva da The Amazing Spider-Man #134, una delle storie più controverse della lunga storia editoriale del personaggio. Il fumetto introduceva Tarantula, un villain con un'identità decisamente particolare: un mercenario sudamericano dotato di scarpe con punte velenose. La sua storia rifletteva anche alcune tensioni politiche e sociali degli anni Settanta, anche se alcuni elementi, oggi, sono stati rivalutati per via degli stereotipi presenti nella rappresentazione originale. Il film recupera l'iconica immagine della copertina, adattandola al nuovo contesto del MCU e dando al personaggio uno spazio maggiore rispetto alle recenti apparizioni nei fumetti.

The Amazing Spider-Man #345: Spider-Man contro Boomerang

Tra gli omaggi più divertenti c'è quello dedicato a The Amazing Spider-Man #345, che vede protagonista Boomerang, uno dei nemici storici di Peter Parker. Nel fumetto, il villain cerca di dimostrare il proprio valore affrontando contemporaneamente Spider-Man e Cardiac, ma finisce per sottovalutare completamente la situazione. In Brand New Day, la citazione è più rapida, ma la ricostruzione della copertina è un piccolo regalo per i fan di lunga data, che dimostra quanto il film abbia voluto pescare anche dagli angoli meno conosciuti della storia Marvel.

Leggi anche Spider-Man: quanti anni ha Peter Parker in Brand New Day? La timeline tra Snap e salti temporali

The Amazing Spider-Man #221: il villain più assurdo

Un altro omaggio arriva da The Amazing Spider-Man #221, una storia che vede Spider-Man affrontare Ramrod, uno dei nemici più improbabili mai comparsi nei fumetti dell'Uomo Ragno. Il personaggio, nato dopo essere diventato un cyborg in seguito a un incidente, è ricordato soprattutto per il suo essere sopra le righe. Nel film, la copertina viene reinterpretata in modo più moderno, collegandola alla vita universitaria di Peter Parker. Un riferimento meno famoso rispetto ad altri ma, proprio per questo, ancora più interessante per i fan dei fumetti.

Spectacular Spider-Man #142: l'amichevole eroe di quartiere

L'ultimo omaggio riguarda Spectacular Spider-Man #142, una copertina legata a una storia criminale con protagonista Tombstone, uno dei nemici più pericolosi di Spider-Man. Nel film, la ricostruzione viene inserita all'interno di un montaggio che racconta gli anni trascorsi da Peter come protettore di New York. È un modo per mostrare non soltanto le grandi battaglie del personaggio, ma anche il suo ruolo quotidiano di "amichevole Spider-Man di quartiere".

Leggi anche Spider-Man: Brand New Day, 5 fumetti Marvel pieni di indizi sul destino di Peter Parker

Dopo anni di film dedicati al multiverso e alle minacce cosmiche, Spider-Man: Brand New Day sceglie quindi una strada diversa: ricordare che, prima di essere un eroe capace di salvare interi universi, Peter Parker è sempre stato un ragazzo comune che cercava di fare la cosa giusta. L'omaggio ad Amazing Fantasy #15 è così importante proprio perché ribadisce che, dietro ogni grande battaglia Marvel, c'è ancora quel giovane che ha imparato la lezione più difficile di tutte.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/ewQjDWT

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Stasera in TV: Film da vedere Martedì 4 Agosto, in prima serata

Stasera in TV, Martedì 4 Agosto 2026: Scopri cosa c'è da vedere in TV oggi con la nostra Guida TV completa con i Migliori Film in prima serata su Rai, Mediaset e su tutti i principali canali tv in chiaro gratuiti.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/rPDNJA5

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Ambra Angiolini condurrà la serata di apertura del Torino Film Festival 2026

A pochi giorni di distanza dall'annuncio che Giulio Base sarà il direttore artistico per ulteriori due edizioni, quindi fino almeno al 2028, il Torino Film Festival ha anticipato che sarà Ambra Angiolini a condurre la serata di apertura della 44ª edizione, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026.

Uno dei volti più riconoscibili e apprezzati del cinema contemporaneo, Ambra Angiolini inaugurerà ufficialmente il TFF con la cerimonia di apertura sul palco del Teatro Regio di Torino a fianco del direttore Giulio Base. "La sua sensibilità interpretativa, la sua autenticità e la sua costante ricerca espressiva incarnano pienamente i valori di un Festival che da sempre celebra il cinema come luogo di libertà creativa, innovazione e dialogo culturale".

Il TFF ha già annunciato la retrospettiva su Marilyn Monroe a cui è dedicato il manifesto, mentre il programma completo della 44ª edizione sarà presentato nella conferenza stampa del 5 novembre a Roma.

"Attrice capace di attraversare con naturalezza cinema, teatro e televisione, Ambra Angiolini ha conquistato il favore del pubblico e della critica imponendosi come una delle interpreti più autorevoli della sua generazione. Saturno contro di Ferzan Özpetek - interpretazione che le vale il David di Donatello e il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista - segna l’inizio di un percorso costellato di collaborazioni con alcuni dei più importanti autori del cinema italiano: Cristina Comencini in Bianco e nero, Paolo Genovese in Immaturi e Immaturi – Il viaggio, Massimiliano Bruno in Viva l’Italia, Michele Placido in 7 minuti e La scelta, distinguendosi sempre per l’intensità delle sue interpretazioni e per una incredibile versatilità".

Giulio Base, Direttore artistico del Torino Film Festival, ha dichiarato: "Sono davvero felice che Ambra abbia accettato l'invito ad accompagnarci nella 44ª edizione del TFF. Dopo essere diventata fin da giovanissima un volto adorato dal grande pubblico, ha sempre avuto il coraggio di rimettersi in gioco, conquistando con talento e rigore un posto importante nel cinema e nel teatro, senza mai perdere in autenticità. È un'artista capace di parlare a pubblici diversi e di unire qualità e popolarità, due valori che al Torino Film Festival consideriamo complementari".

Così ha invece commentato Ambra Angiolini. "Ringrazio per questa opportunità da condividere, continuando a credere fortemente nella forza del cinema. Torino è uno dei panorami più belli della mia lunga scarpinata nel cinema e nel teatro. Una città che sa accogliere. Buon Festival!".



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/cqko9DE

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

lunedì 3 agosto 2026

Dopo Abel Ferrara e Werner Herzog, tocca a Takashi Miike: ecco il teaser di Bad Liutenant: Tokyo

Uno dei registi fondamentali del cinema non solo giapponese ma mondiale, soprattutto per le sue opere realizzate tra la fine degli anni Novanta e l'inizio dei Duemila, Takashi Miike è notoriamente un autore prolificissimo, inarrestabile. che ha da tempo superato i 100 film realizzati, tra progetti cinematografici e televisivi, alternando con una stupefacente naturalezza generi, stili, registri.
Al Festival di Venezia Miike sarà protagonista con un documentario dal titolo Shumei. The living legacy of Kabuki, dedicato a questa nota forma di teatro classico giapponese; da lì il regista volerà invece a Toronto, dove però presentarà un altro film, completamente diverso: Bad Liutennat: Tokyo.
Come il titolo suggerisce chiaramente, questo nuovo film di Miike si lega, perlomeno a parole, perlomento spiritualmente, a Il cattivo tenente diretto da Abel Ferrara nel 1992 e al folle, meraviglioso remake/sequel firmato da Werner Herzog nel 2009 con Nicholas Cage protagonista. Ancora una volta, quindi, la storia vedrà protagonista un poliziotto non esattamente integerrimo alle prese con una spirale discendente di violenza, dipendenze e decadimento morale.
Scritto da Daisuke Tengan, che è stato lo sceneggiatore con cui Miike ha realizzato il capolavoro Audition e 13 Assassini, Bad Liutenant: Tokyo vede Shun Oguri nei panni di questo decadente poliziotto che opera nella capitale giapponese; Lily James interpreta invece il ruolo di un'agente dell'FBI che è alla ricerca della figlia scomparsa di una ricca famiglia statunitense, interpretata invece da Liv Morgan, star del wrestling a stelle e strisce. A complicare la trama ci sono poi un ex yakuza in cerca di vendetta, e un killer misterioso.
A dirla tutta, se la curiosità di vedere come uno come Miike possa aver scelto di raccontare il teatro Kabuki, Bad Liutenant: Tokyo è uno dei quei film che fanno venire l'acquolina in bocca anche solo sulla carta. E dopo questo primo teaser trailer, che trovate qui sotto, la salivazione è ulteriormente aumentata.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/cDpES51

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

L'Assurda Storia della Gialappa's Band: 40 anni di storia italiana raccontati attraverso l'universo creativo del trio

Concluse le riprese di L'assurda storia della Gialappa's Band, il film documentario diretto da Walter Veltroni, in uscita nei cinema il 22 ottobre prossimo con Medusa Film.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/KaAMkCo

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

X-Men, scovata Emma Frost: intanto Cailee Spaeny si candida per un ruolo amatissimo

Dopo Spider-Man: Brand New Day, i Marvel Studios avrebbero colto l’occasione per confermare un altro personaggio di ritorno tra gli X-Men con un’interprete già assegnata. Pare, infatti, che il reboot in cantiere abbia finalmente scovato la sua Emma Frost.

E non è tutto: molte star del grande e piccolo schermo finora hanno manifestato il proprio interesse nei confronti degli X-Men, inclusa Cailee Spaeny. La star di Alien: Romulus avrebbe un debole per questo franchise e avrebbe già individuato il perfetto personaggio da interpretare. I Marvel Studios prenderanno in considerazione la sua candidatura spontanea?

Gli X-Men hanno scovato Emma Frost

Spider-Man: Brand New Day non solo ha riportato Peter Parker sul grande schermo, ma ha introdotto uno dei primi, nuovi interpreti degli X-Men. Sadie Sink è stata associata da tempo al cast di Brand New Day, ma il personaggio affidatole è stato svelato soltanto in occasione dell’uscita cinematografica confermando le insistenti voci di corridoio circolate negli ultimi mesi. La star di Stranger Things è stata introdotta nel MCU come Jean Grey, una potente telepate ben nota ai fan degli X-Men e che potremmo dedurre essere il primo personaggio del reboot. Il suo destino, ad oggi, non è stato ancora chiarito ma è molto probabile che la rivedremo in azione.

Secondo quanto riferito da Deadline, un altro nome è stato recentemente associato agli X-Men: Samara Weaving, nota ai più per aver recitato in Finché morte non ci separi e il rispettivo sequel, è stata scelta per interpretare Emma Frost. Fonti vicine sostengono che il regista Jake Schreier e il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige abbiano selezionato la Weaving dopo aver incontrato diverse candidate, ma ad oggi gli Studios non hanno rilasciato commenti ufficiali. Si vocifera che Samara Weaving abbia ottenuto la parte dopo un’audizione rivelatasi “troppo difficile da superare”.

Cailee Spaeny è interessata al reboot dei mutanti: ecco chi vorrebbe interpretare

Nel frattempo anche Cailee Spaeny ha espresso la propria opinione in merito al franchise degli X-Men e si è detta aperta all’idea di interpretare uno dei personaggi più noti e amati.

Negli ultimi anni il pubblico ha sentito spesso il nome di Cailee Spaeny, rimbalzato tra grande e piccolo schermo. C’è chi la ricorderà facilmente in Priscilla accanto a Jacob Elordi e chi come protagonista di Alien: Romulus, o ancora chi l’avrà ammirata in Civil War o nella seconda stagione di Beef – Lo scontro su Netflix. In futuro, l’attrice potrebbe aggiungere anche l’MCU al suo curriculum. Secondo quanto riferito da ComicBook, l’attrice avrebbe puntato gli occhi su Rogue, personaggio che secondo voci di corridoio avrebbe già coinvolto dietro le quinte altri nomi come papabili scelte inclusa Odessa A'zion. Come specifica ComicBook, Cailee Spaeny avrebbe condiviso il suo desiderio con il regista del reboot, ma non è chiaro al momento cosa ne sarà di Rogue.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/A7oJn2e

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Estate al cinema da record: Spider-Man Brand New Day e Odissea superano da soli i 50 milioni al boxoffice italiano

Il nuovo Spiderman e il film di Christopher Nolan dominano incontrastati il ricco botteghino italiano di questi giorni, che segna anche un record imbattuto da 15 anni.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/EDtWK2d

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

domenica 2 agosto 2026

Stasera in TV: Film da vedere Domenica 2 Agosto, in prima serata

Stasera in TV, Domenica 2 Agosto 2026: Scopri cosa c'è da vedere in TV oggi con la nostra Guida TV completa con i Migliori Film in prima serata su Rai, Mediaset e su tutti i principali canali tv in chiaro gratuiti.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/FW1Djnq

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Odissea, Robert Pattinson ironizza su Antinoo: "È stato come interpretare Jacob in Twilight"

Robert Pattinson scherza spesso su Team Jacob e Team Edward, una divisione netta che ha spaccato per anni il fandom di Twilight e che persiste ancora oggi. Persino l’interprete di Edward Cullen l’ha affrontato di recente, utilizzando Jacob come metodo di paragone per il suo personaggio in Odissea.

Scelto per interpretare Antinoo nell’ultima avventura cinematografica di Christopher Nolan, Robert Pattinson ha avuto l’opportunità di recitare accanto a diverse star del cinema come Matt Damon, Tom Holland e Anne Hathaway. Eppure non ha dimenticato quando è iniziata la sua forte popolarità e, ragionando sulla saga cinematografica di Twilight, di recente ha citato proprio Jacob paragonandolo ad Antinoo. Ma cosa avranno mai in comune questi due personaggi?

Odissea, Robert Pattinson paragona l’esperienza di Antinoo a Jacob in Twilight

Robert Pattinson continua a stuzzicare l’attenzione dei fan di Twilight chiamando in causa la lunghissima faida tra Team Jacob e Team Edward. In occasione della première di Odissea, l’attore ha paragonato il suo Antinoo a Jacob, interpretato da Taylor Lautner nella saga cinematografica di Twilight. Ai microfoni di MTV UK, Pattinson ha riflettuto sulla natura del suo personaggio. Quando gli è stato chiesto quanto fosse stato divertente interpretare un personaggio per cui non tutti fanno il tifo, l’attore non ha potuto resistere e con ironia ha risposto: “È un po’ come per Jacob in Twilight”.

Antinoo è uno dei fastidiosi e subdoli pretendenti di Penelope, Regina di Itaca e fedelissima moglie di Ulisse che attende il suo ritorno a casa dalla Guerra di Troia per anni. Antinoo è un abile manipolatore, un uomo arrogante che crede di avere Penelope in pugno. “In Odissea, Penelope non riesce a decidersi tra i due, quindi io cerco di aiutarla a prendere una decisione. Le dico: ‘D’accordo, lui è morto, ti devi rassegnare’”.

In Odissea, Antinoo affronta Penelope spiegandole che suo marito Ulisse non tornerà più a casa e che è arrivato il momento di sposare un altro, dando a Itaca un nuovo Re. Quello che nessuno dei due sa è che Ulisse è davvero vivo e sta cercando di tornare a casa da tanto tempo. In questo caso, Robert Pattinson ha interpretato un personaggio secondario meschino per il quale difficilmente il pubblico farà il tifo.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/oKimsc6

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web