martedì 20 ottobre 2020

Le pagine della nostra vita: Perché George Clooney rifiutò il ruolo che poi fu di Ryan Gosling?

Se Le pagine della nostra vita è diventato un cult movie per gli appassionati di film sentimentali, il merito, oltre che di Rachel McAdams, è di Ryan Gosling, che proprio grazie al melodramma dal libro di Nicholas Sparks è diventato una star. Eppure, e lo apprendiamo oggi, e la notizia è piuttosto scioccante, al suo posto dove esserci George Clooney. Ma non finisce qui. Come sapete, il personaggio di Noah Calhoun, che si innamora perdutamente di Allie Hamilton, aveva anche una versione adulta nel film di Nick Cassavetes interpretata da James Garner. Ebbene: la prima scelta era niente meno che… Paul Newman!

A farci queste preziose informazioni è George Clooney, che promuovendo il suo nuovo film The Midnight Sky ha spiegato perché sia lui che Newman hanno gentilmente declinato l'invito. "Paul ed io discutemmo se farlo o no" - ha detto l'attore -"Eravamo seduti uno accanto all'altro un giorno, e a un certo punto l'ho guardato e gli ho detto: 'non posso fare questo film Paul'. E lui: 'Perché?'. E io: 'Perché tutti sanno com'eri a 20 anni. Hai gli occhi azzurri mentre io ho gli occhi marroni. Eri troppo famoso a 30 anni per consentirmi di essere la tua versione trentenne. Non funzionerà mai'. Al che lui mi rispose: 'Credo che tu abbia ragione'".

Clooney ah ragione. A 30 anni Paul Newman era strafamoso, e aveva recitato, per esempio, ne La gatta sul tetto che scotta e Lo spaccone. Tutti conoscevano dunque il suo volto da giovane, e renderlo un Clooney anziano sarebbe stato ridicolo. E’ probabile che i due attori siano stati avvicinati quando La New Line ha acquistato i i diritti del libro di Sparks. Per Le pagine della nostra vita erano stati chiamati, prima di Gosling e della McAdams, Tom Cruise e Jessica Simpson, una coppia a nostro avviso un po’ improbabile.



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