Stavolta invece siamo sul pezzo, anche se sui social non si fa mai in tempo visto che anche Twitter, un tempo il social migliore, sta diventando un ring per polemiche continue. Vi avevamo appena riferito della difesa di James Gunn e Mark Ruffalo dell'attore Chris Pratt, da un po' di tempo oggetto di attacchi sui social, che entra in trend Brie Larson. Perché? Perché molti utenti hanno twittato risposte in merito alla suddetta polemica, con tweet come ad esempio questo di Jimmy Folino, che scrive:
"Brie Larson viene bullizzata sui social per due anni e solo Chadwick e Cheadle la difendono, Chris Pratt viene "bullizzato" per 3 giorni e chiama metà del MCU a difenderlo".
Mentre Shane Emery fa notare che:
"Brie Larson ogni giorno riceve attacchi misogini e minacce di morte. Il cast del MCU: Anthony Mackie ha ricevuto insulti razzisti e minacce di morte per aver sostituito Chris Evans come Cap. Chis Pratt viene denunciato perché va a una chiesa omofobica e avere un aspetto strano e il cast del MCU (segue meme con Mr. Incredible che dice "ora hai ufficialmente esagerato, amico".
E così via, a piacere, centinaia di tweet. Non eravamo a conoscenza, confessiamo, degli attacchi vigliacchi di troll e leoni da tastiera alla povera Brie Larson e ovviamente li condanniamo senza se e senza me, specialmente perché a quanto pare arrivati in risposta a un post in cui lei parlava di inclusività.
Non sono pochi, comunque, i personaggi pubblici costretti ad abbandonare temporaneamente o per sempre i social, perché esposti a gentaglia di questa risma. Ricordiamo di recente i casi di Elizabeth Olsen e di Ed Sheeran. Il problema è che in molti casi la persona viene confusa con le idee politiche che ha o che la gente gli attribuisce e immediatamente scatta la gara al linciaggio senza alcuna remora da parte dei soliti troll: questo è quello che fa davvero paura, chiunque ne sia vittima, e che dovrebbe farci riflettere.
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