Nella serata all black dei Golden Globes 2018, oltre a quella della pattinatrice reproba Tonya Harding, la presenza più singolare è stata quella di Tommy Wiseau, ideatore, regista e protagonista dell'inqualificabile bad movie The Room, la cui storia James Franco ha portato sullo schermo in The Disaster Artist, che gli ha valso il premio come miglior attore in una commedia/musical.
Per chi non ha visto The Room, basti dire che è uno di quei film così incredibilmente insensati da far assomigliare Ed Wood Jr., per contrasto, a Stanley Kubrick ed è così ipnotico nella sua bruttezza da risultare affascinante. Da qualche anno il film, realizzato nel 2003, è diventato di culto e non è sfuggito all'occhio attento del talentuoso Renaissance Man James Franco, che si è calato nei panni del suo indecifrabile creatore per raccontarne la genesi.
Come spesso accade in questi casi, Wiseau è stato lusingato da tanta attenzione, contentissimo che si parli di lui e dei possibili ritorni economici per il suo film, che potrebbe avere, si dice, anche un seguito. Non poteva dunque mancare col suo innaturale sorriso, i lunghi capelli neri e gli occhiali da sole alla "sua" serata. Arrivato alla cerimonia in una limousine tappezzata dei manifesti di The Room, si è prestato con gioia alle interviste di rito, dichiarando di considerare valido il ritratto di Franco al 99,9%. Incredulo di essere finalmente a Hollywood, ha rischiato di rubare la scena al vero protagonista della serata.
L'apoteosi si è avuta quando Franco, sul palco per ritirare il premio, ha chiamato vicino a sé il fratello Dave e a quel punto Wiseau la cui presenza in quel momento non era, sembra, inzialmente prevista) si è materializzato cercando di dire qualcosa. Velocissimo e senza mai smettere di sorridere, Franco l'ha allontanato col gomito, impedendogli, come ha scritto qualcuno, di "kanyeizzarlo", in riferimento alle note performance rubascena di Kanye West ai Grammy.
Se qualcuno ha criticato l'azione di Franco e ne ha sottolineato l'ingratitudine, i più si sono semplicemente dispiaciuti per non aver potuto ascoltare la dichiarazione di Wiseau, che avrebbe reso i Golden Globes del politically correct e del cambio di rotta hollywoodiano decisamente più memorabili. La gif del momento in questione è diventata subito virale. Potete trovarla nei Tweet che vi proponiamo sotto. Wiseau, però, non se l'è presa affatto, a giudicare dal tweet in cui dichiara "i sogni a volte si avverano". E come dargli torto? Per lui deve essersi trattato di una serata davvero indimenticabile.
The Disaster Artist arriverà nelle nostre sale il 25 gennaio, distribuito dalla Warner Bros. Avete ancora tempo - e ve lo consigliamo - per recuperare The Room.
— idaliaidaliaidalia (@adelineidalia) 8 gennaio 2018
#TheRoom Tommy Wiseau taking the stage (and almost the mic) at the #GoldenGlobes 😂👏 http://pic.twitter.com/Y6JVPgfPX0
— IMDb (@IMDb) 8 gennaio 2018
Dreams do come true ! https://t.co/tQUEyFfJOW https://t.co/MQyx5mCRXx http://pic.twitter.com/wbYT3QNKUd
— Tommy Wiseau (@TommyWiseau) 8 gennaio 2018
Tommy Wiseau says James Franco's "The Disaster Artist" performance is 99.9% approved #GoldenGlobes http://pic.twitter.com/z6AGHfNrNs
— Variety (@Variety) 8 gennaio 2018
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