venerdì 5 gennaio 2018

2018: L'horror che verrà


All'inizio di un nuovo anno gli appassionati di cinema indagano negli oscuri meandri della produzione cinematografica (e in quelli ancor più misteriosi e ahimé spesso fatali della distribuzione) per sapere cosa li aspetta e cosa vorrebbero vedere. Io so che, come la sottoscritta, là fuori siete in parecchi a sentirvi orfani delle sanguinolente meraviglie, dei mostri memorabili, delle notti insonni e di tutte quelle inconfessabili inquietudini che si sprigiona(va)no dallo schermo coi film di un genere da sempre catartico. Ultimamente il cinema dell'orrore non riesce più a spaventarci come un tempo e ci appare più originale quando si unisce ad altri temi e generi, come nell'ottimo Get Out, o quando rilegge con umorismo e fantasia i nostri film cult, come lo spiritoso Auguri per la tua morte, versione horror di Ricomincio da capo.

Ma a noi – e se li amate, anche a voi - mancano gli horror che fanno sobbalzare sulla sedia e ancor di più quelli che fanno riflettere. Non che non ce ne siano – e ogni produzione Blumhouse ha i suoi bravi momenti “bù!” - ma spesso dobbiamo affidarci all'home video o allo streaming legale e non per vedere film scomparsi dai nostri radar, come ad esempio It Comes at Night con (e scritto da) Joel Edgerton, Mayhem, The Belko Experiment, The Bad Batch, 31, The Green Room, Better Watch Out, The Girl With All the Gifts, Veronica e così via, in un elenco che rischia di diventare più lungo, volendo esser pignoli, di quello dei film che arrivano in sala, costringendo a una visione solitaria e non collettiva l'amante del genere. Eppure, l'enorme successo di una serie tv come Stranger Things e del suo parente stretto cinematografico It (anche se, a rischio di tirarci addosso qualche maledizione, più mainstream che spaventoso) fa ben sperare per la rinascita di un genere che amiamo molto. Vediamo dunque, salvo errori e/o omissioni, quali sono i film che vedremo o che speriamo di vedere nel 2018.

A VOLTE RITORNANO

Halloween: Sul remake affidato a David Gordon Green nutriamo in egual misura speranze e timori. Intanto perché non abbiamo apprezzato nemmeno gli sforzi di Rob Zombie di rifare il classico di John Carpenter e di spiegare le origini di Michael Myers, e poi perché crediamo che non ci sia veramente bisogno di rifare certi film per il pubblico moderno. Però questa versione è sponsorizzata da Carpenter in persona e, cosa fondamentale, tornerà Jamie Lee Curtis nei panni di Laurie Strode. Dunque speriamo in bene! In America lo vedranno ad Halloween del 2018, dubitiamo di essere altrettanto fortunati, ma non si sa mai.

The Predator: Prima che il povero John McTiernan - regista ricordiamo del primo Die Hard - finisse al gabbio per questioni di spionaggio telefonico, rimettendoci la carriera, aveva fatto in tempo a dirigere una pietra miliare del genere horror/spaziale, Predator. Adesso Shane Black, che di quel film era sceneggiatore (così come di Arma letale e Last Action Hero), ha deciso di rifarlo in prima persona. Certo manca Arnold Schwarzenegger, sostituito da Boyd Holbrook, e nel cast c'è pure (bad omen!) un bambino, sia pur talentuoso come Jacob Tremblay, per cui il risultato è un'assoluta incognita. Gli americani lo vedranno il 3 agosto. Non resta che sperare in bene.

CREEPYPASTA E GIOCHI MORTALI

Slender Man: Scritto non si sa perché in due parole e non nell'unica con cui lo conosciamo, arriverà nelle nostre sale a maggio il primo film dedicato al mostro senza volto e dalle braccia lunghissime, predatore di ragazzi e bambini, protagonista di quelle moderne leggende metropolitane che sono le creepypasta internettare. A dirigerlo è il parigino Sylvain White. Nell'attesa, vi consigliamo di vedere il documentario dell'HBO – davvero spaventoso - Beware The Slenderman, sulle due ragazzine americane che hanno accoltellato una coetanea perché convinte di obbedire agli ordini della mostruosa creatura. Il trailer di Slender Man è molto forte e mostra immagini di autolesionismo indotto nei giovani protagonisti: visti i precedenti di cui sopra, a inquietarci è il suo potere di suggestione, ma a parte questo il film promette bene.

The Midnight Man: Anche questo film, che vedremo l'11 gennaio, è ispirato a una creepypasta, che ha come soggetto un gioco, per la precisione Il Gioco di Mezzanotte, che altro non è che un antico rituale pagano attraverso cui si evoca il terribile Uomo di Mezzanotte. Le regole sono precise – le trovate online – e trasgredirne anche solo una ha esiti mortali. Nel cast ci sono Robert Englund (Kruger, anyone?) e Lin Shaye, due garanzie del genere, e anche se la storia ricorda un po' Ouija, Candyman, The Bye Bye Man e simili, potrebbe riservare qualche sorpresa.

Truth or Dare: Sempre parlando di giochi, tutti conosceranno “obbligo o verità”, in inglese appunto Truth or Dare. Nella variante Blumhouse del celebre passatempo per adolescenti si insinua un'oscura e malevola presenza che fa fare alle vittime cose decisamente orribili. Diretto da Jeff Wadlow, regista del secondo Kick-Ass, in America uscirà il 27 aprile, da noi ancora non sappiamo.

SERIAL KILLER

The House That Jack Built: Un horror su un serial killer – Matt Dillon - scritto e diretto da Lars Von Trier. Non c'è bisogno di aggiungere altro se non che questo sarà – siamo pronti a metterci una mano sul fuoco – il film più inquietante e spaventoso dell'anno se non del decennio. Dopo l'anteprima a Cannes, però, l'uscita internazionale è fissata a fine novembre e ancora non è stata resa nota quella italiana.

GHOST HOUSE

La vedova Winchester: Da una storia (veramente) vera, nasce questo film dei registi di Saw: Legacy, i gemelli Spierig, dedicato alla gigantesca dimora costruita incessantemente per oltre 30 anni dalla vedova dell'erede della fortuna dei fabbricanti di armi Winchester. Edificata su consiglio di una medium, per pacificare le anime dei molti assassinati dalla carabina che dette la ricchezza alla famiglia, è ora il soggetto di una ghost story con Helen Mirren, che vedremo con curiosità il prossimo 8 febbraio.

MOSTRI PREISTORICI

Meg: Non poteva mancare un film di mostri, anche se, visto che coinvolge Jason Statham, sarà quasi sicuramente più action che horror. Il 2 marzo in America affiorerà finalmente in superficie, pronto a far stragi, il mastodontico antenato di tutti gli squali. Vedremo se riuscirà a spaventarci come quello di Spielberg o se ci farà ridere come quelli volanti dei vari Sharknado. Diamogli il beneficio del dubbio.

INCUBI

Slumber: Il demone del sonno Sono passati 34 anni da quando Freddy Krueger nel primo Nightmare infestava mortalmente i sogni degli adolescenti. Adesso tocca a un Incubus manifestare la sua terribile e oscura sete di morte nel film diretto da Jonathan Hopkins. Nel cast c'è la Maggie Q della serie Divergent e noi lo vedremo il primo febbraio.

SHHHH

Un posto tranquillo, diretto e interpretato da John Krasinski, vede l'attore insieme alla moglie Emily Blunt in uno dei thriller che - almeno sulla carta e dal primo trailer – appaiono più interessanti. La sopravvivenza di una famiglia dipende dalla capacità di non fare il minimo rumore. Tutti sappiamo quanto sia difficile già a cose normali, figuriamoci quando ne va della propria vita. In America uscirà ad aprile, da noi lo distribuirà – speriamo presto – la Fox.

PREQUEL, SEQUEL E SPINOFF

The Strangers 2: Prey at Night è il seguito – dopo 10 anni - del fortunato home invasion di Bryan Bertino con Liv Tyler, a sua volta ispirato al francese Them. Sempre scritto da Bertino ma diretto da Johannes Roberts, a giudicare dalle prime immagini del trailer una parte d'azione si svolge fuori dalle mura di casa. Vittima della persecuzione di tre psicopatici stavolta è una famiglia. Gli americani lo vedranno a marzo, noi chissà.

Il 4 luglio (poteva essere altrimenti?) nei cinema di oltreoceano arriverà The Purge: The Island, quarto episodio dell'interessante saga horror politica low budget iniziata in casa Blumhouse nel 2013 con La notte del giudizio e – caso più unico che raro – scritta e diretta per tre volte da James De Monaco. Stavolta però l'autore lascia la sua creatura nelle mani di un nuovo regista, Gerard McMurray, limitandosi a firmarne il copione. Nel prequel si racconta l'ascesa al potere dei Nuovi Padri Fondatori e la decisione di istituire lo Sfogo annuale. Ci aspettiamo un film all'altezza di una serie che ha saputo creare un seguito di affezionati e ci ha regalato alcune delle maschere più fantasiose e inquietanti e delle morti più coreografiche del cinema horror moderno, oltre a offrirci agghiaccianti paralleli con la realtà contemporanea.

Con Insidious 4: L'ultima chiave, si conclude (pare) la serie iniziata nel 2010 da James Wan, un altro franchise molto apprezzato dal pubblico, realizzato con budget medio-basso e molti jump-scares. Fantasmi cattivi e un Altrove dove non vorremmo mai trovarci sono alla base di tutte le storie, che in genere hanno al centro l'attacco di demoni e forze malefiche a una famiglia. Stavolta dovremmo invece assistere alla origin story, della parapsicologa Elise Rainier (Lin Shaye). Ritornano anche i due demonologi Specs e Tucker, che la accompagnano nelle sue indagini spettrali. E proprio Specs, ovvero Leigh Whannell, ha scritto anche questo film. Vedremo il 18 gennaio cosa è riuscito a inventarsi.

A interessarci di più, però, è il secondo spinoff (e il terzo film) di un'altra saga, quella di The Conjuring, targata New Line. Dopo i due Annabelle dedicati alla malefica bambola, stavolta tocca all'inquietante The Nun, figura che ha colpito sicuramente quanti hanno visto The Conjuring – Il caso Enfield. L'ha diretto l'inglese Corin Hardy, autore di The Hallow (altro film inedito da noi) e in procinto di riportare sullo schermo, con raro sprezzo del pericolo, lo sfortunato remake del fatale Il corvo. La suora diabolica che terrorizzava Vera Farmiga nel film è apparsa da subito la candidata ideale per un horror a sé e dunque la conosceremo meglio nel film che uscirà in America il 13 luglio. Nel cast stavolta c'è la sorella minore di Vera, Taissa Farmiga, e probabilmente non per caso. Prossimamente entrerà in lavorazione un altro spinoff dello stesso film, The Crooked Man.



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