mercoledì 25 novembre 2015

Fantasticherie di un passeggiatore solitario

C'era una volta un regista esordiente di nome Paolo Gaudio che, dopo aver deciso di dedicare la sua intera esistenza allo studio e all'apliccazione degli effetti speciali in campo cinematografico in ogni loro forma ed estensione, diede alla luce la sua opera prima, Fantasticherie di un passeggiatore solitario. Buon per lui, oseremmo dire, ma dov'è la novità, la scintilla che graffia la tenebra della monotonia? E' proprio lì, nel mezzo, o meglio nel cuore dell'opera. Accade che un giovane di nome (...) -CINEMA

from Close-Up.it - storie della visione http://ift.tt/1Ia5xgD

Nessun commento:

Posta un commento