Dal 25 giugno è nelle sale Supergirl, il nuovo capitolo dell'universo DC che punta a rilanciare sul grande schermo gli eroi di Krypton. Ma mentre il pubblico guarda al futuro con Milly Alcock, vale la pena ricordare un momento molto più complicato della storia dell'Uomo d'Acciaio: quel film che ancora oggi viene indicato da molti come il peggior Superman mai realizzato.
Perché se è vero che Christopher Reeve resta il Superman definitivo per intere generazioni, è altrettanto vero che la sua avventura nei panni dell'eroe si concluse con uno dei più grandi flop nella storia dei cinecomic: Superman IV.
La crisi del Superman di Christopher Reeve
Dopo il successo enorme di Superman (1978) e Superman II (1980), la saga iniziò a perdere slancio. Ma fu il quarto capitolo, uscito nel 1987, a rappresentare il punto più basso. Superman IV incassò appena 36,7 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 17 milioni, deluse il pubblico e fu stroncato dalla critica. Ancora oggi è considerato uno dei peggiori film di supereroi mai prodotti. E pensare che l'idea di partenza non era nemmeno così male: Superman decide di eliminare le armi nucleari dal pianeta, attirando l'attenzione di Lex Luthor (Gene Hackman), che crea un nuovo avversario in grado di affrontarlo fisicamente, il famigerato Nuclear Man (Mark Pillow).
Uno dei problemi più evidenti del film riguarda gli effetti speciali. Se il primo Superman aveva stupito il pubblico con sequenze rivoluzionarie per l'epoca, Superman IV mostrava già allora tutti i limiti del suo budget ridotto. Le scene di volo sono tutt'oggi poco convincenti, gli sfondi risultano artificiali e molti combattimenti sembrano quasi improvvisati. Emblematici i duelli tra Superman e Nuclear Man, con i due personaggi spesso ripresi frontalmente mentre "volano" verso la telecamera, in sequenze che sfiorano la parodia.
Un villain involontariamente comico e un'ora di film tagliata
E a proposito del villain... Sulla carta, Nuclear Man avrebbe dovuto essere uno degli avversari più pericolosi mai affrontati da Kal-El. Nella pratica, il suo look sopra le righe e alcune scelte creative finirono per renderlo involontariamente grottesco. A complicare ulteriormente le cose ci fu una decisione curiosa: il personaggio venne interpretato fisicamente da Mark Pillow, ma con la voce preregistrata da Gene Hackman, che tornava nei panni di Lex Luthor. Il risultato è straniante, con espressioni facciali e dialoghi che raramente vanno nella stessa direzione.
Leggi anche Robin Williams e Christopher Reeve: storia di un'amicizia che, secondo Glenn Close, gli avrebbe salvato la vitaPochi fan sanno che la versione originaria del film era molto più lunga e che quasi un'ora di film è stata eliminata. Dopo una prima proiezione di prova, le reazioni furono così negative che la produzione decise di intervenire pesantemente. Circa 45 minuti di materiale finirono sul pavimento della sala di montaggio. Tra le sequenze tagliate c'erano intere sottotrame, compresa quella che coinvolgeva una prima versione di Nuclear Man e diversi momenti dedicati alla relazione tra Clark Kent e Lacy Warfield (Mariel Hemingway).
Questi tagli drastici contribuirono a rendere la narrazione confusa e frammentata, creando numerose incoerenze che i fan hanno fatto fatica a digerire.
Il vero problema? Un budget troppo basso
Dietro quasi tutti i difetti del film si nasconde una causa precisa: la mancanza di risorse. A differenza dei capitoli precedenti, che avevano potuto contare su investimenti molto più consistenti, Superman IV venne realizzato con appena 17 milioni di dollari. Un budget estremamente limitato persino per gli standard degli anni Ottanta. La casa di produzione Cannon Films stava attraversando un periodo complicato e aveva numerosi progetti contemporaneamente in lavorazione. Superman non ricevette alcun trattamento speciale. Lo stesso Christopher Reeve, nella sua autobiografia Still Me, ammise che il film fu fortemente penalizzato dai continui tagli e dalle limitazioni economiche, sostenendo che sarebbe stato quasi impossibile soddisfare le aspettative del pubblico con quelle condizioni produttive.
Leggi anche Darth Vader ha allenato Superman? L'impensabile collegamento tra Star Wars e Christopher ReeveNonostante il disastro di Superman IV, la reputazione di Reeve è rimasta intatta. Anzi, col passare degli anni molti fan hanno imparato a separare la qualità del film dalla straordinaria interpretazione dell'attore, che continua a essere una delle incarnazioni più iconiche del personaggio. Per questo motivo, mentre Supergirl prova ad aprire un nuovo capitolo, Superman IV resta un curioso promemoria di quanto anche le saghe più amate possano inciampare. E di come, a volte, nemmeno il Superman perfetto possa salvare un film destinato a fallire.
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