sabato 6 giugno 2026

I film di Marjane Satrapi: da Persepolis alla black comedy con Ryan Reynolds che sente le voci

La scrittrice e regista franco-iraniana Marjane Satrapi è morta all’età di 56 anni. La notizia è stata confermata in un comunicato ufficiale dell’Eliseo, che ha reso omaggio all'autrice candidata al Premio Oscar. Satrapi era nota soprattutto per la sua celebre serie di graphic novel Persepolis, successivamente adattata in un film d’animazione per adulti.

Secondo quanto riportato dalla BBC, il comunicato la definisce “una figura di spicco della cultura francese e un’artista profondamente legata ai valori della libertà”. La regista è scomparsa a un anno di distanza dalla morte del marito, Mattias Ripa. Anche il presidente francese Emmanuel Macron l’ha ricordata come “una grande artista che ha trasformato un’infanzia iraniana in una favola universale”. Persepolis racconta in forma autobiografica la sua esperienza di giovane donna cresciuta in Iran durante la Rivoluzione iraniana. Oltre all’adattamento animato dell’opera, Satrapi ha diretto diversi altri film, tra cui una commedia con Ryan Reynolds. Ecco tutte le sue esperienze da regista.

La Bande de Jotas (2012)

Satrapi ha scritto, diretto e interpretato questa folle commedia crime, in cui recita anche il marito Mattias Ripa. In La Bande de Jotas, Ripa e Stéphane Roché interpretano una coppia omosessuale che finisce nelle grinfie di una manipolatrice interpretata dalla stessa Satrapi, che li trascina in una spirale criminale. Il film ha un ritmo serrato, che lascia poco spazio alla riflessione, concentrandosi sull’assurdità delle azioni dei protagonisti. Il personaggio interpretato da Satrapi inserisce anche diversi riferimenti alla sua identità reale di artista iraniana in esilio a Parigi. Tuttavia, a differenza di altre sue opere, qui non emerge un messaggio politico esplicito: si tratta soprattutto di una commedia brillante ambientata in Spagna, accompagnata da una colonna sonora vivace.

Paris Paradis (2024)

Paradis Paris è stato l’ultimo film diretto da Satrapi prima della sua scomparsa. Si tratta di una commedia nera composta da più storie parallele, unite dal tema comune della morte. Il cast è ricco di nomi importanti, tra cui Monica Bellucci, Ben Aldridge, André Dussollier ed Eduardo Noriega. I personaggi, affascinanti e diversi tra loro, si confrontano con la morte per riscoprire un nuovo senso della vita. Bellucci interpreta una cantante d’opera narcisista che si risveglia in obitorio e scopre che pochissime persone si sono presentate al suo funerale. Uno stuntman riconsidera la propria carriera dopo un incidente, mentre una donna anziana stringe un patto con la Morte per poter vivere più a lungo. Una serie di storie che esplorano la fragilità e la bellezza dell’esistenza.

Pollo alle prugne (2011)

Seconda regia di Satrapi, Pollo alle prugne è tratto dalla sua graphic novel Chicken with Plums (2004). L’autrice ha collaborato nuovamente con Vincent Paronnaud, già co-regista di Persepolis. Il film racconta la storia di Nasser Ali (Mathieu Amalric), un celebre musicista nella Teheran degli anni ’50, che perde la voglia di vivere dopo che la moglie distrugge il suo violino preferito. Mentre attende la morte, si rifugia nei ricordi e nei sogni che lo portano a ripercorrere passato e futuro. Pollo alle prugne è stato apprezzato per la qualità visiva e per l'abilità di Satrapi nel bilanciare dramma e ironia, anche se alcuni spettatori hanno trovato questo alternarsi di registri disorientante. Nel cast, anche le 'nostre' Chiara Mastroianni e Isabella Rossellini.

Radioactive (2019)

Con Radioactive, Satrapi adatta il lavoro di un’altra artista. Il film, che non è stato distribuito nelle sale statunitensi a causa della pandemia di COVID-19, racconta la vita di Marie Curie ed è basato sulla graphic novel Radioactive: Marie & Pierre Curie: A Tale of Love and Fallout di Lauren Redniss. Rosamund Pike interpreta la scienziata protagonista. Pur con alcune fragilità nella sceneggiatura, la sua performance è stata ampiamente apprezzata. Alcuni eventi della vita di Curie sono stati modificati per esigenze narrative, generando anche alcune controversie.

The Voices (2014)

In questa commedia horror dai toni surreali, Ryan Reynolds interpreta Jerry Hickfang, un uomo affetto da schizofrenia che diventa un serial killer. Il cast include anche Gemma Arterton, Jacki Weaver e Anna Kendrick. Le allucinazioni del protagonista lo portano a dialogare con i suoi animali domestici e persino con la testa mozzata delle sue vittime. The Voices, dalla vivace estetica pop e dai toni da black comedy, mette in scena con ironia disturbante la fragilità mentale del protagonista. L’interpretazione di Reynolds è stata particolarmente apprezzata dalla critica.

Persepolis (2007)

Persepolis rappresenta indubbiamente il titolo più celebre di Marjane Satrapi. Diretto insieme a Vincent Paronnaud, il film ha ottenuto la candidatura all’Oscar come Miglior film d’animazione e riconoscimenti anche ai Golden Globe e ai BAFTA. L’opera racconta in forma autobiografica l’infanzia e la crescita della regista in Iran, durante e dopo la Rivoluzione islamica. Il bianco e nero essenziale dell’animazione contribuisce a rendere ancora più potente il racconto, considerato una delle opere più importanti del cinema d’animazione contemporaneo.



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