sabato 1 agosto 2026

Sam Raimi e Stephen King insieme: ed è subito Final... Desperation

Un nuovo adattamento kinghiano all'orizzonte, che vede coinvolto non solo lo scrittore ma anche altri nomi di rilievo del mondo del cinema (alcuni dei quali spoilerati dal nostro titolo)

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Dietro il ritorno di Chris Evans: tutti i no detti alla Marvel prima di Avengers: Doomsday

Chris Evans è di ritorno in Avengers: Doomsday, ma prima di arrivare a questo punto ha rifiutato numerose proposte da parte dei Marvel Studios. Perché? Dopo quanto accaduto in Avengers: Endgame, Captain America sembrava aver trovato la propria dimensione, una seconda opportunità per vivere per sempre con la sua Peggy e lontano dai costanti drammi dei Vendicatori.

Il primo trailer di Avengers: Doomsday ha confermato il ritorno di Steve Rogers al cospetto di Thor ma, come sappiamo, l’MCU ha già sostituito quel Captain America proponendone un altro con le fattezze di Sam Wilson, ex Falcon. Di conseguenza quello che vedremo in Doomsday non dovrebbe impugnare il classico scudo di Captain America. Ma cosa si nasconde dietro il suo ritorno? Sicuramente numerosi rifiuti da parte di Chris Evans.

Prima di Avengers: Doomsday, Chris Evans ha rifiutato numerose proposte dei Marvel Studios: cosa gli ha fatto cambiare idea alla fine?

A quanto pare i Marvel Studios hanno impiegato molto tempo a convincere Chris Evans a tornare di nuovo tra gli eroi che l’hanno reso celebre. L’attore ha confessato a Entertainment Weekly che in questo caso ha creduto fosse giusto riportare il suo Steve Rogers sullo schermo ma, prima di Doomdsay, non era convinto e ha rifiutato diverse opportunità.

Ospite del Comic-Con di San Diego 2026, l’attore ha raccontato di aver detto di no a diverse proposte per il ritorno del suo Cap: “Quando abbiamo finito Endgame nel 2018, Lou [D’Esposito] e Kevin Feige mi hanno portato a cena per dirmi: ‘Ci piacerebbe continuare a fare film con Steve Rogers nelle vesti di Nomad’. E io ho risposto: ‘Ok, cosa avete in mente?’”. Nomad è un'identità alternativa di Captain America presente nei fumetti Marvel: si tratta di un soprannome che Steve Rogers ha adottato dopo aver abbandonato il suo ruolo.

Durante la cena, i boss Marvel avevano naturalmente pronte delle idee da offrire a Chris Evans, ma sono state bocciate tutte. “Mi fecero una proposta, ed era un'ottima proposta, ma per qualche motivo, in quel momento non mi convinceva del tutto. In un certo senso volevo... ero un po' geloso. Volevo preservarla. Ma ho semplicemente detto: 'Per favore, continuate a propormi delle idee'. Negli ultimi otto anni avrò ricevuto almeno una dozzina di proposte. Ed erano tutte meravigliose. Semplicemente non mi sembravano mai del tutto giuste. E inizi a pensare che forse è la scadenza, qualunque essa sia, forse non è la cosa giusta, perché semplicemente non lo è”.

Poi qualcosa è cambiato: “Ho ricevuto una telefonata dal mio team che diceva che c'era una voce secondo cui [Robert Downey Jr.] stava parlando con la Marvel, e io ho pensato: 'Oh oh. Cosa significa?'. E all'improvviso mi è sembrato giusto. [Il co-regista di Doomsday Joe Russo] mi ha presentato il progetto, e Downey era a bordo. È stato tutto così improvviso, ma mi sembrava finalmente quello giusto”. Anche in futuro, dopo Doomsday, Chris Evans non ha escluso un ritorno di Steve Rogers, a patto che segua la stessa filosofia: “Immagino che sia meglio non dire mai, ma di certo non sono disposto a buttarmi di nuovo a capofitto in qualsiasi cosa, perché penso che ognuno qui tenga molto al proprio ruolo nell'universo. Queste cose si sono guadagnate la loro posizione nel corso di un lungo periodo di tempo. Non è nostra intenzione intrometterci”.



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Spider-Man: quanti anni ha Peter Parker in Brand New Day? La timeline tra Snap e salti temporali

Spider-Man: Brand New Day, nei cinema dal 29 luglio 2026, si apre quattro anni dopo gli eventi di Spider-Man: No Way Home, quando un incantesimo ha cancellato Peter Parker (Tom Holland) dalla memoria di chiunque lo conoscesse. Secondo la sinossi ufficiale, il ragazzo opera ora come Spider-Man a tempo pieno in una New York che ha perso la sua identità, vivendo in isolamento per scelta e affrontando il crimine di strada senza il supporto di cui disponeva negli anni precedenti.

Oltre a Peter, Brand New Day segna il ritorno di Michael Mando nel ruolo di Scorpion, mentre Jon Bernthal fa il suo debutto cinematografico nel MCU nei panni del Punisher. Un attesissimo Mark Ruffalo torna invece a interpretare Bruce Banner, mentre Sadie Sink entra nel franchise in un ruolo ancora segreto, anche se alcune indiscrezioni la collegano a Jean Grey degli X-Men.

Il salto temporale di quattro anni tra No Way Home e Brand New Day rende però più complesso ricostruire con precisione l’età di Peter Parker nel franchise. A complicare ulteriormente il quadro c’è anche lo Snap di Thanos (Josh Brolin) in Avengers: Infinity War, che ha sospeso il tempo per Peter per cinque anni. Per chi ha seguito il personaggio attraverso sette film, la sua linea temporale può risultare decisamente complicata. Tuttavia, il MCU ha lasciato diversi indizi precisi per ricostruirne l’età.

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L’età di Spider-Man nel MCU spiegata

L’età di Peter Parker nel MCU si basa su due dati canonici fondamentali. Il primo è il suo passaporto, visibile in Spider-Man: Far From Home, dove viene indicata la data di nascita: 10 agosto 2001. Il secondo è una battuta di Tony Stark in Spider-Man: Homecoming, quando ricorda di aver reclutato un ragazzo di 14 anni durante gli eventi di Civil War. L’incrocio di questi due elementi permette di ricostruire la linea temporale.

Captain America: Civil War è ambientato tra maggio e giugno 2016, secondo la timeline ufficiale Marvel Studios pubblicata nel volume commemorativo Marvel Studios: The First 10 Years. Nel film, Tony Stark si reca nell’appartamento dei Parker nel Queens per reclutare Peter, che non ha ancora compiuto 15 anni (il suo compleanno è il 10 agosto). Durante la battaglia dell’aeroporto di Lipsia, Peter ha quindi 14 anni.

Spider-Man: Homecoming riprende tre mesi dopo, nel settembre 2016, dopo il suo quindicesimo compleanno. Nel film, infatti, Peter si corregge quando Tony lo definisce ancora un quattordicenne. A 15 anni è uno studente del secondo anno alla Midtown School of Science and Technology e cerca di convincere Stark di essere pronto per diventare un vero Avenger, mentre affronta il traffico di armi orchestrato da Adrian Toomes (Michael Keaton).

In Avengers: Infinity War, ambientato nel maggio 2018, Peter ha 16 anni. È proprio quell’età che "si congela" nel momento in cui Thanos lo fa scomparire. Il Blip dura cinque anni e, durante quel periodo, Peter non invecchia. Quando viene riportato in vita in Avengers: Endgame, nell’ottobre 2023, Parker riappare esattamente com’era scomparso: 16 anni, insieme ai compagni di scuola come Ned Leeds (Jacob Batalon).

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Spider-Man: Far From Home si svolge nell’estate del 2024, circa otto mesi dopo Endgame: Peter ha ancora 16 anni. No Way Home segue a breve distanza, alla fine del 2024, e in quel film Peter ha 17 anni per tutta la durata della storia, avendo superato il compleanno del 10 agosto. Brand New Day è ambientato quattro anni dopo quegli eventi, collocandosi quindi intorno alla fine del 2028. Peter Parker, nato il 10 agosto 2001, ha dunque 21 anni. Senza lo Snap di Thanos, avrebbe invece 27 anni.



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