domenica 7 giugno 2026

History: Italian Style - Cinecittà e Film at Lincoln Center celebrano a New York la storia del cinema italiano

La duratura collaborazione tra Cinecittà e Film at Lincoln Center ha portato quest’anno a History: Italian Style (4-25 giugno), una rassegna di ben 29 lungometraggi italiani che ripercorrono la storia non soltanto della nostra cinematografia ma del Paese stesso, coprendo un periodo storico molto ampio. A presentare la rassegna sono arrivati Camilla Cormanni, Responsabile dei Programmi Culturali Internazionali di Cinecittà e Dan Sullivan, Programmer al Lincoln Center che si occupa anche di Open Roads, kermesse che presenta a New York il cinema italiano contemporaneo: “Abbiamo un rapporto di lunga data con Cinecittà - ha dichiarato Sullivan -  Ogni anno cerchiamo di dedicarci sia al cinema italiano contemporaneo che a quello del passato. È stato davvero emozionante il tempo che ho trascorso lavorando con Cinecittà su questi programmi sempre più ambiziosi. L’idea è nata da una conversazione informale tra la mia direttrice Florence Almozini e il regista Pietro Marcello, proprio su quanto sarebbe stato interessante provare a fare il punto e a esaminare i mille modi in cui i grandi registi italiani hanno cercato di rappresentare, elaborare, contestualizzare la storia italiana” “Ogni anno cerchiamo di portare il meglio del nostro cinema classico e contemporaneo - ha continuato la Cormanni - Siamo molto felici e onorati di essere qui ogni anno, siamo molto grati al Film at Lincoln Center per la qualità della programmazione. Questa serie è stata ideata da Dan e da Emiliano Morreale e presenta nuovi restauri e copie preziose in 35 mm. Ci offrono un palcoscenico incredibile e un pubblico incredibili, molto ricettivi nei confronti dei nostri film.”

I titoli compresi in History: Italian Style coprono un arco storico che va dal Neorealismo fino ai nostri giorni, presentando opere di Roberto Rossellini, Bernardo Bertolucci, Federico Fellini, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Luchino Visconti, Francesco Rosi, Lina Wertmuller tra i grandi del passato, mentre tra gli autori contemporanei figurano Mario Martone, Pietro Marcello, Alice Rohrwacher e Laura Samani

Come film d’apertura è stata scelta la versione restaurata di Novecento, il capolavoro di Bernardo Bertolucci che vede nel proprio cast mostri sacri come Robert De Niro, Gerard Depardieu, Donald Sutherland, Stefania Sandrelli, Laura Betti, Sterling Hayden e Burt Lancaster. “Abbiamo fatto il restauro insieme a Vittorio Storaro, il direttore della fotografia. In questo caso si tratta di un restauro in 4K - ha dichiarato Camilla Cormanni - Bertolucci era ancora, per me è un grande ricordo e una grande gioia poter commemorare il suo incredibile capolavoro in un ambiente prestigioso come il Lincoln Center.”

History, Italian Style offre un quadro esaustivo e variegato di come non soltanto il cinema italiano è cambiato nel corso degli ultimi ottant'anni, ma con esso anche il nostro Paese: “Il cinema italiano è sempre stato uno specchio, uno strumento per riflettere sull’identità del Paese e sulla sua storia - ha poi realizzato Sullivan - spero che ciò che emergerà da questa serie sia proprio quanto sia sfaccettato e affascinante tale percorso”.” È stato perfetto anche per noi perché stiamo celebrando l’80° anniversario della Repubblica Italiana - ha continuato la Cormanni - quindi questa rassegna è arrivata proprio al momento giusto per mostrare cosa c’è dietro alla nozione di Italia: siamo un Paese ancora multiforme, con tantissime culture diverse che faticano ancora a fondersi in un'unica nazione. Se pensiamo al nord e al sud d’Italia, sembra quasi che siano paesi completamente diversi anche al giorno d’oggi. E un po’ come New York, insomma, che è un mosaico di culture incredibilmente diverse.”

I primi giorni della rassegna hanno dimostrato una volta quanto il pubblico newyorkese sia affezionato alla nostra cinematografia: “Il pubblico del Lincoln Center è particolare, colto e molto esperto di cinema - ha continuato Camilla Cormanni -Quando si tratta di questo tipo di proiezioni, è davvero una fonte di cultura. New York è stato il nostro pubblico migliore in assoluto, una città che cerca la cultura, che ha fame di cultura. In altre città degli Stati Uniti facciamo fatica a portare film di alto livello, come quelli che vedremo in questa rassegna Qui invece le persone sono molto preparate, prima di tutto. Hanno un profondo amore per l’Italia, per la nostra cultura e non per il pittoresco. Cercano di avere delle risposte su come sia possibile che un piccolo paese come il nostro sia stato in grado di essere all’avanguardia in tutto fin dall’inizio della storia. Penso che qui siano davvero disposti e capaci di comprendere e affrontare le contraddizioni storiche, politiche e sociali che il nostro Paese ha attraversato nell’ultimo decennio.”

A curare la serata di gala che ha aperto History: Italian Style si è occupata la publicist più importante quando si tratta di cinema italiano a New York, ovvero Sally Fischer e la sua agenzia SFPR.

 Ecco il trailer di Novecento:



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