domenica 18 dicembre 2022

Avatar: La via dell'acqua - Sigourney Weaver racconta le origini di Kiri: "Era nei piani di James Cameron sin dall'inizio"

Avatar: La via dell'acqua è finalmente in sala. Dopo tredici anni dal primo film, James Cameron ha dato vita ad uno dei sequel più attesi degli ultimi decenni, secondo tassello di un'epopea che dovrebbe comporsi di almeno altri quattro titoli. A soli quattro giorni dall'uscita italiana - negli Stati Uniti è invece al cinema dal 16 dicembre - la pellicola ha conquistato i cuori degli spettatori e il primo posto al box office, complici anche le recensioni entusiastiche dei critici e l'assenza di grandi competitor. Una delle questioni più discusse in merito all'ultima fatica di Cameron - oltre alle questioni tecniche - riguarda il cast, in particolare il ritorno della leggenda di Hollywood Sigourney Weaver. Se nel primo film l'attrice interpretava la Dottoressa Grace Augustine, nel sequel presta corpo e voce alla Na'vi Kiri, la figlia adottiva di Jake e Neytiri, nata proprio dall'avatar di Grace, morta durante il conflitto fra i Na'vi e gli "umani". Ma quali sono invece le origini "concettuali" del personaggio? A rispondere alla domanda e a spiegare la genesi di Kiri, è stata proprio Sigourney Weaver durante un'intervista per ComicBook.com.

Avatar: La via dell'acqua - Quali sono le origini di Kiri? 

James Cameron aveva confermato il ritorno di Sigourney Weaver sin dall'uscita di Avatar, specificando poi che l'attrice avrebbe interpretato, per ovvie motivazioni, un nuovo personaggio. Nel 2010 Cameron ha dunque deciso di coinvolgere Weaver nel processo decisionale, esplorando insieme a lei le possibili alternative per un suo ritorno nel franchise

Abbiamo pranzato insieme nel 2010 e parte del motivo per cui lo abbiamo fatto è che volevamo ragionare su questa idea. Forse ci sarebbe stato un personaggio femminile legato a Grace,il quale si sarebbe sentito più a suo agio nella foresta... Quindi, riflettevamo su di lei. Non sapevamo di Spider [un nuovo personaggio di Avatar: La via dell'acqua] e certamente non conoscevamo nessuno dei dettagli attuali. All'epoca avevamo solo questa idea, e Jim è abbastanza pazzo da considerarmi una quattordicenne come ha detto quel giorno e diverse volte in seguito: "Questa è la tua età naturale. Hai 14 anni, sei così immatura. Sono convinto di questa cosa".

Kiri è stata dunque uno dei primi punti fermi della trama di Avatar: La via dell'acqua, intorno al quale si è poi sviluppata l'intera storia. Un'idea folle - come raccontato appunto da Weaver durante l'intervista - che l'attrice ha dovuto metabolizzare nel corso dei tredici anni di lavorazione della pellicola, ma con la quale è venuta a patti solamente durante le riprese:

Lui [Cameron] sa anche che sono molto giocosa. E quindi non penso fosse preoccupato quanto lo ero io quando me l'ha detto. Ho pensato, "Va bene, come lo farò?"  Fortunatamente ho avuto un sacco di tempo per capire non solo come farlo, ma come volevo fosse fatto. Non si trattava di imitare una quattordicenne, ma di trovare e portare alla luce la mia adolescente interiore in qualche modo, lasciandola esistere in questo spazio.

Un lavoro sicuramente faticoso, che però ha dato vita ad uno dei personaggi più apprezzati del sequel, pronto a guadagnarsi il giusto spazio anche nei prossimi capitoli del franchise



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