giovedì 25 marzo 2021

La voce dell'amore, una storia vera con Meryl Streep e Renée Zellweger

La voce dell'amore (1998) è stata una delle tante occasioni in cui Meryl Streep si è aggiudicata una nomination all'Oscar come migliore protagonista, dividendosi lo schermo con Renée Zellweger e William Hurt, in un film diretto da Carl Franklin. Ma qual è la trama di La voce dell'amore? Si basa sul serio su una storia vera?

La voce dell'amore, la trama del film con Renée Zellweger, Meryl Streep e William Hurt

La protagonista di La voce dell'amore è Ellen (Zellweger), aspirante giornalista di New York, da sempre vissuta nell'adorazione di papà George (Hurt), autore di romanzi e stimato professore universitario. Proprio in occasione del compleanno di quest'ultimo, Ellen torna a casa e scopre che sua madre Kate (Streep) ha un cancro. Per starle vicino, su sprone di suo padre, Ellen compromette le sue chance lavorative, però realizza di aver trascorso tutta la vita a sopravvalutare suo padre e a sottovalutare invece l'affetto in sordina espresso dalla sua gentile mamma. Dopo la morte di Kate, tuttavia, qualcosa di inaspettato sarà rivelato...

La voce dell'amore si basa su una storia vera

La voce dell'amore è l'adattamento cinematografico del romanzo One True Thing (letteralmente "Una sola cosa vera") di Anna Quindlen, che ha basato il personaggio di Kate sulla sua vera madre Prudence Pantano Quindlen, deceduta nel 1972 a causa di un cancro alle ovaie. Si può dire quindi che sia ispirato a una storia vera, anche se il premio Pulitzer Anna Quindlen, classe 1953, reporter del New York Times dal 1974, definisce il libro originale "semi-autobiografico". Il film è stato diretto dall'attore Carl Franklin, che ha lasciato definitivamente la recitazione intorno ai primi anni Novanta, dirigendo poi diversi film con Denzel Washington come Il diavolo in blu, Out of Sight, ma anche High Crimes. Ultimamente si è cimentato con serie di prestigio come Tredici e Mindhunter.
Renée Zellweger, pur già notata dal pubblico in Jerry Maguire, nel 1999 non aveva ancora vinto il Golden Globe per Betty Love (2000), ma soprattutto non aveva abbracciato la popolarità estrema del Diario di Bridget Jones (2001), con conseguente nomination all'Oscar. Meryl Streep aveva invece già vinto due volte la statuetta, per Kramer contro Kramer e La scelta di Sophie. William Hurt l'aveva vinto per Il bacio della donna ragno (1985).



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/3lMYvou

via Cinema Studi - Lo studio del cinema è sul web

Nessun commento:

Posta un commento