domenica 2 agosto 2026

Spider-Man: Brand New Day, 7 easter egg nascosti nel film: da Naruto a Norman Osborn

Peter Parker è tornato, ma il suo nuovo capitolo nel MCU dimostra ancora una volta quanto Marvel ami nascondere piccoli tesori sotto gli occhi degli spettatori. Spider-Man: Brand New Day, diretto da Destin Daniel Cretton, riparte dopo gli eventi di No Way Home, con Peter (Tom Holland) costretto a vivere una nuova vita da solo dopo che il mondo intero ha dimenticato la sua esistenza.

Dietro alla storia principale, il film è pieno di dettagli pensati per i fan più attenti: riferimenti ai fumetti, richiami ai precedenti film dell'Uomo Ragno, omaggi alla cultura pop e possibili anticipazioni sul futuro del Marvel Cinematic Universe. Alcuni sono semplici gag, altri potrebbero nascondere qualcosa di molto più importante. Ecco i 7 migliori easter egg di Spider-Man: Brand New Day, che forse vi siete persi.

Il riferimento a Naruto nella stanza di Ned

Uno dei dettagli più curiosi del film compare nella stanza di Ned Leeds (Jacob Batalon), dove sullo sfondo si può notare un poster di Naruto. A prima vista potrebbe sembrare soltanto un modo per sottolineare ancora una volta quanto Ned sia un grande nerd, ma il riferimento assume un significato particolare, considerando che il regista Destin Daniel Cretton è anche il regista del futuro adattamento live-action di Naruto. Nel poster sono riconoscibili alcuni membri del Team 7, tra cui Naruto, Sasuke e Kakashi Hatake. Non è inoltre la prima volta che i mondi di Spider-Man e Naruto si incontrano: il creatore del manga Masashi Kishimoto ha infatti raccontato più volte il suo amore per l'eroe Marvel.

L'indagine di Ned su Spider-Man è piena di sorprese

Dopo gli eventi di No Way Home, Ned non ricorda più il suo rapporto con Peter Parker, ma la sua ossessione per Spider-Man non è mai sparita. Nel tentativo di scoprire chi si nasconde dietro la maschera, Ned raccoglie una serie di indizi nella sua stanza: fotografie, sospetti e informazioni sulle apparizioni dell'eroe in giro per il mondo. Tra i dettagli più divertenti c'è una nota in cui si chiede: "È britannico?", un riferimento evidente alla vera nazionalità di Tom Holland.

La sua ricerca contiene anche alcuni richiami ai vecchi film della saga: tra i sospettati finiscono infatti Roger Harrington, il professore visto nei precedenti capitoli interpretato da Martin Starr, e Flash Thompson (Tony Revolori), il loro insopportabile ex compagno di scuola. E non manca un altro omaggio al passato: l'applicazione Spidey Tracker usata da Ned richiama il celebre tema elettronico della serie animata classica di Spider-Man degli anni Sessanta.

Il nuovo brand di Tom Holland compare nel film

Uno degli easter egg più personali del film riguarda Tom Holland stesso. In una scena ambientata nella bodega frequentata da Peter, sugli scaffali compare infatti BERO, il marchio di birra analcolica fondato proprio dall'attore britannico. Potrebbe sembrare un semplice product placement, ma assume un significato particolare considerando il percorso personale di Holland, che in passato ha raccontato le sue difficoltà con l'alcol.

Nel film, inoltre, Ned affronta una piccola trama legata alla dipendenza da una bevanda alcolica, con MJ che cerca di aiutarlo, che molti fan hanno interpretato come un riferimento discreto alla storia dell'attore. La bodega è comunque piena di altri marchi: compaiono prodotti come Takis e Liquid I.V., mentre Peter utilizza uno smartphone Samsung, lavora su computer ASUS e le strade di New York sono piene di automobili BMW, tutti brand legati alla promozione del film.

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Star Wars e Il Signore degli Anelli

Il legame tra Peter e Ned passa anche attraverso la loro passione condivisa per il cinema fantasy. Uno dei primi richiami riguarda un piccolo LEGO di Palpatine che Peter conserva sulla sua scrivania. Non è un oggetto casuale: si tratta di uno dei pochi ricordi rimasti della vecchia vita di Peter dopo il sacrificio finale di No Way Home, e proviene dal LEGO della Morte Nera di Ned visto in Spider-Man: Homecoming.

In un'altra scena, Peter raccoglie un LEGO di Chewbacca nell'appartamento di Ned, mentre poco dopo, sul monitor, compare L'Impero colpisce ancora. Il momento più tenero arriva quando i due costruiscono insieme un LEGO X-Wing, ritrovando per un attimo il legame che credevano perduto. Ma non c'è solo Star Wars: Peter e Ned dimostrano di conoscere molto bene anche Il Signore degli Anelli, citando addirittura il dialogo iniziale tra Frodo e Gandalf ne La Compagnia dell'Anello.

Marvel scherza sul vecchio "problema" di Thanos

Il film introduce Bruce Banner (Mark Ruffalo) in una veste diversa dal solito: non più soltanto Hulk, ma un professore di fisica quantistica alla Empire State University. Durante una lezione, però, gli studenti sembrano molto più interessati alla sua storia come Avenger che alla materia. Uno di loro gli pone una domanda che i fan Marvel si fanno da anni: perché Thanos non ha semplicemente usato il Guanto dell'Infinito per creare più risorse invece di eliminare metà della vita nell'universo? Il cosiddetto "problema di Thanos" viene affrontato con ironia: Banner evita di entrare nella discussione e liquida tutto con una battuta su Hulk. E Marvel si lascia finalmente alle spalle uno dei dibattiti più longevi del fandom.

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MJ potrebbe aver rifiutato un lavoro alla Oscorp

Un dettaglio apparentemente secondario potrebbe invece avere enormi conseguenze per il futuro di Spider-Man. Quando Peter incontra MJ (Zendaya) e Ned nel loro appartamento, scopre che MJ ha ricevuto un'offerta di lavoro ma ha deciso di rifiutarla, definendo l'azienda una "corporazione senz'anima". Potrebbe sembrare un commento generico, ma per i fan dei fumetti di Spider-Man richiama immediatamente un nome: Oscorp. La società di Norman Osborn è infatti una delle aziende più importanti e pericolose della mitologia dell'Uomo Ragno. Il riferimento potrebbe essere un semplice Easter Egg, ma potrebbe anche preparare l'arrivo di Norman o Harry Osborn nell'universo principale del MCU.

I riferimenti a Kingpin e al mondo di Daredevil

Anche se Charlie Cox non compare nel film, Spider-Man: Brand New Day sembra avere diversi collegamenti con il mondo di Daredevil. Uno dei più evidenti è un poster strappato di Wilson Fisk, alias Kingpin, che appare in un vicolo di New York. Il dettaglio è ancora più interessante, perché il film sembra confermare la cronologia degli eventi dopo Daredevil - Rinascita. Spider-Man riceve infatti una chiave della città dal nuovo sindaco Sheila Rivera, interpretata da Zabryna Guevara, personaggio che, nella serie Marvel, era la principale collaboratrice di Fisk. Questo suggerisce che la storia si svolga dopo la caduta politica di Kingpin, lasciando aperti nuovi scenari per il futuro del MCU e per un possibile incontro tra Spider-Man e Daredevil.



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