domenica 5 luglio 2026

Perché la scelta di mostrare il costume di Supergirl solo alla fine del film è la svolta perfetta

Kara Zor-El non ha indossato sin ad subito il suo costume da supereroina e c’è una ragione dietro questa scelta. Supergirl ha seguito la scia di Superman, film diretto e scritto da James Gunn e poi lanciato nel 2025 inaugurando una nuova era dell’universo DC. Dal 25 giugno 2026 invece è la volta di Supergirl, interpretata da Milly Alcock e impegnata in una missione salva-vita.

Diretto da Craig Gillespie, Supergirl ha introdotto una versione più caotica e complessa di Kara Zor-El, piombata sulla Terra contro la sua volontà per esaudire il desiderio dei genitori morenti di mettersi in salvo e seguire l’esempio di Kal-El, prosperando su un nuovo pianeta. Ma perché Kara indossa il costume da supereroina fornitole proprio dal cugino soltanto verso la fine del film?

Supergirl, perché Kara non indossa il suo costume da eroina per gran parte del film?

La storia è tratta dal fumetto Woman of Tomorrow di Tom King e, pur avendo apportato modifiche evidenti alla trama, non ha rinunciato ad un dettaglio indispensabile: il costume da Supergirl. Sin da principio, Kara Zor-El viene introdotta al pubblico come una giovane donna caotica, disordinata, complessa, imperfetta come mai potrebbe essere suo cugino Kal-El. Non è esattamente in modalità eroina nella prima fase del film ma è soltanto quando raggiunge una maggiore consapevolezza di sé e del proprio obiettivo che decide di indossare quel costume offertole da Clark Kent. Inizialmente Kara si imbatte in una ragazzina, Ruthye Marye Knolll, orfana di famiglia a causa del criminale Krem delle Colline Gialle e che chiede vendetta. Kara non ha intenzione di aiutarla, ma i loro destini si intrecciano quando Krem avvelena Krypto, il suo cane, e ha soltanto 3 giorni di tempo per somministrargli l’antidoto. La loro corsa nella galassia spingerà Kara a rivalutare la propria posizione in merito a Ruthye e tenterà di proteggerla.

In merito al look di Kara, quando la ritroviamo per la prima volta ad inizio film, intenta ad ubriacarsi in un locale su un pianeta baciato dal sole rosso, indossa una t-shirt dei Blondie. A spiegare di più dietro la scelta è stato il costumista Michael Mooney a Screen Rant: “Abbiamo preso in considerazione centinaia di gruppi diversi e alla fine [Gillespie] ha scelto i Blondie. Abbiamo valutato ogni gruppo immaginabile, ed erano tutti un po' alternativi. Quindi a volte proponevamo anche gruppi mainstream, e lui diceva semplicemente: 'No, no, non è quello’”.

La vicepresidente esecutiva die DC Studios, Chantal Nong Vo, ha spiegato che sfoggiare look casual per Kara è stato importante per distanziarla dal suo ruolo sulla Terra: “Quando la incontriamo non è al lavoro, è sempre Supergirl sulla Terra, invece questo è il suo modo per prendersi una pausa. Non necessariamente indosserebbe un costume, ed è più divertente per lei essere in incognito. Penso che per [Gillespie], però, questo sia stato uno dei suoi pensieri principali quando ha iniziato a lavorare al film, ovvero che si tratti quasi di una sorta di... non voglio dire di una crescita personale in senso convenzionale, ma perché ovviamente ha combattuto il crimine, per così dire, sulla Terra. Ma lo fa essendo se stessa a tutti gli effetti? Questa è un'altra storia”.

Indossare quel costume ha anche un valore simbolico. Tramite flashback, scopriamo che Superman le ha offerto quel costume spiegandole: “So che è piuttosto colorato, ma è solo perché tutti sappiano che siamo buoni”. Il concetto di bontà è molto caro alla ragazza, poiché sua madre in punto di morte le ha chiesto proprio questo: di essere buona. Quel costume rappresenta quindi la sua bontà, ma inizialmente vediamo una Kara in preda al dolore, che affoga i dispiaceri nei drink e che non riesce a superare il dolore della perdita. A causa del suo trauma, Kara non riesce ad accettare le parole di sua madre: “Il film parla essenzialmente dell'accettazione di sé stessi, dell'accettazione del proprio passato, dell'elaborazione di esso, e alla fine è proprio questo che la protagonista diventa. Il costume da supereroe ne è il simbolo”, ha ribadito Nong Vo.

Kara indossa il suo costume da eroina poco prima di piombare su Krem e sconfiggerlo, liberando le Spose rapite e salvando Ruthye anche dalle sue azioni. La ragazzina vorrebbe uccidere Krem vendicandosi della morte inflitta alla sua famiglia, ma Kara riesce a dissuaderla, salvando la sua anima.



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