domenica 12 luglio 2026

Marvel, Franklin Richards fa sembrare Thanos un dilettante: ecco perché è così potente

Per oltre dieci anni, Thanos è stato il punto di riferimento assoluto del Marvel Cinematic Universe. Con le Gemme dell'Infinito è riuscito a cancellare metà della vita nell'universo e ha costretto tutti gli Avengers a unirsi per fermarlo, lasciandosi alle spalle una lunga scia di vittime, da Gamora (Zoe Saldana) a Natasha Romanoff (Scarlett Johansson) fino a Tony Stark (Robert Downey Jr.).

Il problema è che, dopo Avengers: Endgame, il MCU aveva bisogno di alzare ancora una volta l'asticella. Continuare a presentare Titano Pazzo come il massimo livello di potere avrebbe reso difficile costruire minacce ancora più grandi. In un certo senso, Marvel ha già iniziato questo processo nella serie Loki, dove scopriamo che la TVA conserva decine di Gemme dell'Infinito in un cassetto, usandole addirittura come fermacarte e ridimensionando completamente il valore degli oggetti per cui tanti eroi hanno sacrificato la vita.

Con I Fantastici Quattro: Gli Inizi, abbiamo finalmente conosciuto uno dei personaggi più potenti dell'intero universo Marvel: Franklin Richards, il figlio di Reed Richards (Pedro Pascal) e Sue Storm (Vanessa Kirby). Nei fumetti, Franklin è descritto come il mutante più potente mai esistito. Il film ne mostra solo un assaggio, ma basta per capire quanto il suo potenziale sia enorme. Il bambino possiede infatti capacità telepatiche, può manipolare la realtà e riesce perfino a riportare in vita sua madre dopo il sacrificio finale.

Per chi conosce i fumetti non è una sorpresa, ma per il pubblico del MCU è il debutto di un personaggio che potrebbe superare qualsiasi eroe o villain visto finora.

Leggi anche Cosa cucinava Thanos in Endgame? Marvel risponde al meme virale (con una mossa geniale)

Perché Franklin Richards è più potente di Thanos

La differenza fondamentale è che Thanos non era potente "di suo". Per diventare onnipotente aveva bisogno del Guanto dell'Infinito e delle Gemme. Senza di esse restava comunque un guerriero formidabile, ma non un essere in grado di riscrivere la realtà. Franklin Richards, invece, non ha bisogno di alcun artefatto, perché le sue capacità fanno parte della sua stessa natura. Nei fumetti è in grado di creare universi, manipolare lo spazio-tempo e alterare la realtà su scala cosmica. Se il MCU seguirà questa direzione, il confronto con Thanos rischia di diventare impietoso.

Leggi anche Marvel: tutte le scene post-credit che anticipano Avengers: Doomsday (una resta irrisolta)

In pratica Franklin è ciò che Thanos cercava di diventare grazie alle Gemme dell'Infinito, ed è proprio qui che nasce la sfida più difficile per i Marvel Studios. Introdurre un personaggio tanto potente è entusiasmante, ma comporta anche un rischio narrativo enorme. Quando un eroe può risolvere quasi ogni problema con i propri poteri, mantenere alta la tensione diventa molto più complicato. Finora non abbiamo visto Franklin che per pochi minuti, intuendo appena il suo potenziale

Leggi anche Marvel, 5 personaggi che avrebbero recuperato le Gemme dell'Infinito molto prima di Thanos

Nella scena post-credits del film di Matt Shakman, tuttavia, sembra chiaro che il Dottor Destino lo abbia rapito e che, quindi, il bambino avrà un ruolo chiave in Avengers: Doomsday. Da questo punto in poi, Marvel dovrà trovare un equilibrio tra spettacolarità e credibilità, evitando che il bambino diventi una soluzione facile a qualsiasi conflitto. Per questo motivo, Franklin Richards potrebbe rappresentare contemporaneamente il futuro del MCU e la sua svolta più difficile dopo la fine della Saga dell'Infinito.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/MnSqO2m

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Nessun commento:

Posta un commento