lunedì 3 gennaio 2022

Addio a Gianni Celati, grande scrittore, intellettuale, cinefilo e regista di documentari da recuperare

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È morto nel corso della notte a Brighton, in Inghilterra, dove viveva dagli anni Novanta, Gianni Celati, uno dei più importanti scrittori e intellettuali italiani. Aveva 84 anni.
Nato a Sondrio, cresciuto dalle parti di Ferrara, studente a Bologna, Celati, dopo una tesi su James Joyce, iniziò a scrivere romanzi (il primo, "Comiche", è del 1971) e tradurre romanzi grandi classici della letteratura inglese, francese e americana, e a muoversi negli ambienti universitari inglesi, francesi, americani, per poi tornare a Bologna come professore di letteratura angloamericana al DAMS, dove ebbe tra i suoi studenti gente come Pier Vittorio Tondelli, Giacomo Campiotti, Andrea Pazienza e Freak Antoni.
Celati, col la sua scrittura irregolare, personale ed eccentrica rispetto al canone, col suo raccontare figure strambe e ai margini, con il suo umorismo sottile e stralunato, con le storie fortemente ancorate alla realtà padana in cui era cresciuto, divenne il caposcuola indiscusso di quel filone di letteratura padano-emiliana che, radunatasi attorno a lui nella rivista "Il semplice", negli anni Novanta, è formata da autori come Ermanno Cavazzoni, Daniele Benati, Ugo Cornia e Paolo Nori.
Oltre ai suoi romanzi e alle sue traduzioni (di autori come Stendhal, Jack London, Heman Melville, Louis-Ferdinand Céline, Jonathan Swift, James Joyce e molti altri), e ai suoi scritti critici e alla sua saggistica, Gianni Celati ci lascia anche quattro bellissimi documentari: Strada provinciale delle anime (1991), Il mondo di Luigi Ghirri (1999), Visioni di case che crollano (Case sparse) (2002), Diol Kadd. Vita, diari e riprese di un viaggio in Senegal (2010).
Come per i suoi romanzi, anche i documentari di Celati sono opere difficilmente riconducibili ai criteri del canone. Come ha spiegato bene Gabriele Gimmelli in un libro intitolato "Un cineasta delle riserve. Gianni Celati e il cinema" (Quodlibet, 2021), i film di Celati sono qualcosa che mescola in maniera difficilmente distinguibile la finzione e la realtà: «Non credo molto ai documentari, perché l’idea che le immagini ti mostrino davvero come è fatta la realtà appartiene a un modo di pensare che non è il mio. […] Non mi trovo a mio agio con l’idea di fiction, perché questa comporta una necessità d’illusionismo che non sopporto», diceva Celati.
Cinefilo, come ci racconta Gimmeli nel suo libro, Celati era sempre stato: i suoi primi romanzi erano ispirati alle comiche slapstick di Buster Keaton e Stanlio e Ollio, e firmati da lui sono stati saggi dedicati a registi amati come Michelangelo Antonioni, Wim Wenders e Federico Fellini.
E il Celati scrittore ha gettato anche la sua influenza sugli autori cinematografici dei nostri anni, come testimonia ad esempio quanto scritto dallo sceneggiatore e regista Francesco Bruni proprio poche ore dopo la morte dello scrittore:

Gianni Celati è stato lo scrittore del cuore di un paio di decenni della mia vita. I suoi romanzi sono stati l’ispirazione costante del mio lavoro con Virzi (Tanino gli è enormemente debitore, e anche Ovosodo) benché il suo humour stralunato e sottile fosse quasi intraducibile in immagini. Malgrado questo, è stata la lettura che ho praticamente imposto ai miei studenti del Csc, che ancora lo portano nel cuore. Ci mancherà. Riposi in pace.


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Spider-Man No Way Home contro Belli Ciao al boxoffice italiano del weekend

Le uscite di Capodanno hanno dato brevemente filo da torcere al potente Spider-Man No Way Home, che si è comunque ribadito primo al boxoffice italiano del weekend, con l'exploit però di Belli Ciao con Pio & Amedeo, in vetta proprio alla sua uscita, il primo giorno dell'anno. Ma vediamo quali sono i numeri.

Belli Ciao con Pio e Amedeo primo al boxoffice a Capodanno, nel weekend vince Spider-Man No Way Home

Spider-Man No Way Home ha vinto la corsa alla vetta per il primo weekend dell'anno al boxoffice, con 1.380.000 euro e un totale ormai stellare di 20.258.000, ben più alto persino della performance del passato Spider-Man Far From Home, in epoca pre-pandemica (ma il secondo atto uscì d'estate). Per un giorno però il Tessiragnatele è stato sfidato seriamente da Pio & Amedeo nel loro Belli Ciao di Gennaro Nunziante, perché a Capodanno, giorno dell'uscita, è stata la loro commedia il lungometraggio più visto, con 490.000 euro. Al termine del fine settimana Belli Ciao è stato però nuovamente scalzato dall'epopea Marvel-Sony, vincendo la medaglia d'argento e sfidandosi con i due film di cui parliamo qui in basso (usciti come questo il 1° gennaio), assestandosi più o meno su 1 milione di euro. Dopo il biglietto d’oro a Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto, Belli Ciao si rivela quindi un altro successo commerciale per Fremantle.
Spider-Man No Way Home, nel frattempo, ha raggiunto quota 1.370.000.000 dollari d'incasso mondiale.

Matrix Resurrections sconfitto anche da Me Contro Te Il Film: Persi nel tempo

Me Contro Te: Il film - Persi nel tempo, terza avventura degli youtuber Luì e Sofì, ha combattuto strenuamente ed è uscita dalla tenzone di Capodanno al boxoffice con 865.000 euro, dopo due giorni di programmazione. Non è una partenza al fulmicotone come quella del precedente Il mistero della scuola incantata, presentato d'estate e con meno concorrenza (quando totalizzò 811.000 euro al primo giorno!), ma tenendo presente i rivali impegnativi a questo giro, il Team Trote ha retto il colpo... e a scuola non si torna prima del 10.
Risultato purtroppo più blando per i primi due giorni di Matrix: Resurrections di Lana Wachowski, quarto capitolo della saga di Matrix, a quasi vent'anni di distanza da Matrix Revolutions. Ha incassato 775.000 euro, nella media per sala distanziato di 1.000 euro da Spider-Man e Belli Ciao. Nel mondo il recupero della saga viaggia sui 106.000.000 di dollari d'incasso, poco per coprire il suo budget di 190, anche se manca all'appello il mercato cinese. Si apre il dibattito: è stato danneggiato dalla disponibilità contemporanea negli States su HBO Max oppure non avrebbe convinto comunque?
Cade dal secondo al quinto posto House of Gucci di Ridley Scott: la Patrizia Reggiani di Lady Gaga si sta difendendo molto bene in questo frangente festivo del botteghino nostrano, incassando altri 506.000 euro e toccando perciò i 4.070.000. Nel mondo ha totalizzato 125.680.000 dollari su un budget di 75: riuscirà ad arrivare a 150 e recuperare il suo budget, facendo dimenticare a Scott la sconfitta di The Last Duel?

Il box office completo del weekend



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Ernst Lubitsch apre il 2022 della rassegna di XX Secolo. L'invenzione più bella

Prosegue anche in questo 2022 in cui siamo appena entrati la programmazione di XX Secolo. L'invenzione più bella, la splendida rassegna di grandi classici della storia del cinema promossa da CSC – Cineteca Nazionale con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con Circuito Cinema. La rassegna è infatti stata concepita dal suo curatore Cesare Petrillo in modo da avere un grande protagonista per ognuna delle sue trenta settimane di programmazione al cinema Quattro Fontane di Roma: e questa volta quel protagonista è Ernst Lubitsch, grande regista, sceneggiatore e produttore tedesco, naturalizzato statunitense, che con il suo tocco inconfondibile (il celebre "Lubitsch touch") ha segnato in maniera indelebile la Hollywood degli anni d'oro, divenendo a tutti gli effetti il padre di quella commedia sofisticata che poi verrà portata avanti da autori come William Wyler, George Cukor e Billy Wilder
Lunedì 3, martedì 4 e domenica 9 gennaio verranno proiettati in versione originale sottotitolata in italiano alcuni tra i più celebri film di questo grande regista, tra i primissimi a vedere il suo nome campeggiare sui manifesti prima del titolo e dei nomi del cast: i film sono Mancia competente, Partita a quattro, Scrivimi fermo posta, Ninotchka, L'allegro tenente.

Questi i protagonisti della programmazione delle successive settimane di gennaio, in attesa di conoscere quelli dei mesi successivi:

  • CAROLE LOMBARD con Ventesimo secolo di Howard Hawks, L’impareggiabile Godfrey di Gregory La Cava, Nulla sul serio di William A. Wellman, Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch, Swing High, Swing Low di Mitchell Leisen
  • VALERIO ZURLINI con Estate violenta, La ragazza con la valigia, Le soldatesse, Seduto alla sua destra, La prima notte di quiete, Il deserto dei Tartari

XX SECOLO. L’INVENZIONE PIÙ BELLA - 150 capolavori del cinema tornano sul grande schermo
dal 6 dicembre 2021 al 29 giugno 2022
Cinema Quattro Fontane, Via delle Quattro Fontane, 23
00184 Roma

Biglietti e abbonamenti
Ingresso singolo: 5 euro
Carnet 10 ingressi: 35 euro
Carnet 20 ingressi: 60 euro
Per informazioni: www.fondazionecsc.it



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domenica 2 gennaio 2022

Tributo a Sergio Leone: ecco i suoi grandi film in streaming

Il 3 gennaio 1929 nasceva a Roma il mito di Sergio Leone. Col suo secondo film Per un pugno di dollari ha cambiato radicalmente la storia del cinema di genere, inaugurando la stagione folgorante del cosiddetto “spaghetti western”. Con il suo stile di regia innovativo, un montaggio serrato e le musiche inimitabili di Ennio Morricone, Leone ha ricostruito l’epica e l’iconografia del western, lanciando all’interno di quell’Olimpo la stella di Clint Eastwood. Eccovi i cinque film in streaming che abbiamo scelto per rendere omaggio a Sergio Leone: grandi opere e almeno in un paio di casi veri e propri capolavori. Buona lettura.

Cinque film di culto in streaming diretti da Sergio Leone

  • Per un pugno di dollari 
  • Il buono, il brutto, il cattivo
  • C’era una volta il West
  • Giù la testa 
  • C’era una volta in America

Per un pugno di dollari (1964)

La storia del cinema contemporaneo è scritta. Col suo stile violento, parossistico, Per un pugno di dollari inaugura lo spaghetti western al meglio: un’opera coraggiosa e sfrontata, che gioca con il voyeurismo dello spettatore come nessun’altra aveva fatto in precedenza. Musiche da culto e un Clint Eastwood portentoso, a cui si contrappone il grande Gian Maria Volonté. Film epocale. Disponibile su CHILI, Google Play, Apple Itunes, Amazon Prime Video, Rai Play, NOW

Il buono, il brutto, il cattivo (1966)

Con un budget decisamente più sostanzioso Leone mette in scena un western gigantesco, stratificato e potente nella visione. Eastwood si divide con Eli Wallach e Lee Van Cleef in un trio di protagonisti leggendari, che creano un duello finale entrato di diritto nella storia del cinema. Il buono, il brutto, il cattivo è di gran lunga il miglior western della trilogia che vede Clint al centro del lungometraggio. Fantastico affresco di genere. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video, NOW. 

C’era una volta il West (1968)

Sostituito Eastwood con Charles Bronson, Leone realizza il suo capolavoro all’interno del genere. Da un soggetto scritto da Bernardo Bertolucci e Dario Argento, C’era una volta il West è un’opera che possiede l’epica delle tragedie greche, una parabola di redenzione e castigo meravigliosamente messa in scena. Henry Fonda, Claudia Cardinale sono straordinari, ma Jason Robards Jr. alla fine ruba ala scena a tutti. Che film portentoso è questo! Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video, NOW.

Giù la testa (1971)

Il film più “politico” di Leone, che risente fortemente dei turbamenti sociali e civili dell’epoca. James Coburn e Rod Steiger sono grandissimi protagonisti di un western davvero sui generis, in cui l’autore dimostra di saper variare sul tema rimanendo comunque fedele a se stesso. Giù la testa è un’opera sicuramente più squilibrata delle precedenti, ma forse proprio per questo possiede un fascino particolare, amaro e ipnotico. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video.

C’era una volta in America (1984)

E per concludere il capolavoro assoluto di Sergio Leone, l’epopea criminale che vede protagonista Robert De Niro e come comprimari un cast di attori incredibili quali James Woods, Elizabeth McGovern, Joe Pesci e un’angelica Jennifer Connelly. C’era una volta in America fonde tutto quanto visto in precedenza per quanto riguarda il cinema criminale e lo rielabora secondo le coordinate nostalgiche che il regista adopera con classe infinita. Un affresco impareggiabile di cinema. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Apple Itunes, Amazon Prime Video, NOW.



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Un eroe

Il nuovo film di Asghar Farhadi
* * * 1/2 - (mymonetro: 3,5)
Consigliato: Assolutamente Sì
Regia di Asghar Farhadi. Con Sarina Farhadi, Amir Jadidi, Mohsen Tanabandeh, Fereshteh Sadre Orafaiy, Sahar Goldust, Ehsan Goodarzi, Alireza Jahandideh, Maryam Shahdaei.
Genere Drammatico - Francia, 2021. Durata 127 minuti circa.

Rahim Soltani ha contratto un debito che non può onorare. Per questa ragione sconta da tre anni la pena in carcere. Separato dalla moglie, che gli ha lasciato la custodia del figlio, sogna un futuro con Farkhondeh, la nuova compagna che trova accidentalmente una borsa piena d'oro. Oro provvidenziale con cui 'rimborsare' il suo creditore. Rahim pensa di venderlo ma poi decide di restituirlo con un annuncio. La legittima proprietaria si presenta, l'oro è reso e il detenuto promosso al rango di eroe virtuoso dall'amministrazione penitenziaria che decide di cavalcare la notizia, mettendo a tacere i recenti casi di suicidio in cella. Rahim diventa improvvisamente oggetto dell'attenzione dei media e del pubblico. Ma l'occasione di riabilitare il suo nome, estinguere il debito e avere una riduzione della pena, diventa al contrario il debutto di una reazione a catena dove ogni tentativo di Rahim di provare la sua buona fede gli si ritorcerà contro.





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Me contro te - Persi nel tempo

Luì e Sofì viaggiano nel tempo
* 1/2 - - -
Regia di Gianluca Leuzzi. Con Luigi Calagna, Sofia Scalia, Michele Savoia, Antonella Carone, Pierpaolo Zizzi, Martina Palmitesta.
Genere Commedia - Italia, 2022. Durata 60 minuti circa.

É un giorno speciale per Luì, che finalmente sta per ricevere il diploma da scienziato, e come sempre Sofì è lì al suo fianco a sostenerlo e a dargli coraggio. All'evento non può poi di certo mancare Pongo, il loro amico di sempre. Ancora una volta però, il Signor S e la fedele Perfidia, cercheranno di insidiare i Me Contro Te ma Sofì, con i suoi poteri di fata, e Luì, con la migliore tecnologia degna di un vero scienziato, daranno del filo da torcere ai loro nemici. Qualcosa va storto però e la magia catapulterà tutti in luoghi ed epoche lontane... persi nel tempo! In questo magico viaggio i Me Contro Te scopriranno di avere dei nuovi amici e conosceranno una nuova, agguerritissima nemica. Una fantastica ed emozionante avventura al cinema per Luì e Sofì, piena di sorprese e con tanto divertimento per i loro piccoli fan e tutte le famiglie.





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sabato 1 gennaio 2022

Il re Leone

La storia di un leone coraggioso, campione d'incassi della Disney
* * * * - (mymonetro: 4,3)

Regia di Roger Allers, Rob Minkoff. Con Jonathan Taylor Thomas, Matthew Broderick, Michele Kalamera, Moira Kelly, James Earl Jones, Madge Sinclair, Jeremy Irons, Robert Guillaume, Nathan Lane, Ernie Sabella, Rowan Atkinson, Whoopi Goldberg, Cheech Marin, Jim Cummings, George Castiglia, Riccardo Rossi, Perla Liberatori, Laura Boccanera, Vittorio Gassman, Paola Giannetti, Tullio Solenghi, Sergio Fiorentini, Tonino Accolla, Augusto Giardino, Roberto Del Giudice, Rita Savagnone, Marco Guadagno.
Genere Animazione - USA, 1994. Durata 90 minuti circa.

Simba è un cucciolo di leone, figlio di re Mufasa e principe ereditario della Savana. Curioso e avido di vita, contravviene agli ammonimenti del padre e si lascia convincere dall'infido zio Scar a visitare il misterioso 'cimitero degli elefanti', dove viene aggredito da tre iene ebeti e fameliche. Soccorso dal padre, Simba promette di non disobbedire più e di seguire disciplinato le orme del genitore. Ma Scar è in agguato. Ostinato a usurpare il trono del fratello, di cui invidia la forza e la saggezza, orchestra un nuovo piano per liberarsi definitivamente di re e principe.





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