domenica 11 ottobre 2026

The Exorcist, Mike Flanagan trascina due serial killer realmente esistiti nell'universo della saga

E se alcuni dei serial killer più famigerati della storia americana avessero avuto davvero a che fare con il demonio? È da questa inquietante possibilità che sembra partire The Exorcist: I Martiri, il nuovo capitolo del franchise horror diretto da Mike Flanagan e interpretato da Scarlett Johansson. A colpire, nel primo trailer del film, non sono soltanto gli omicidi rituali e le immagini legate alla simbologia religiosa, ma soprattutto il riferimento a due figure realmente esistite: H. H. Holmes e il killer dello Zodiaco.

Il film sembra così voler ampliare i confini dell'horror demoniaco, intrecciandolo con alcuni dei casi criminali più oscuri della storia statunitense. Non si tratta di sostenere che i due assassini fossero realmente posseduti, ma di utilizzare le loro vicende come parte di una mitologia soprannaturale in cui il male potrebbe avere radici molto più profonde di quanto si immagini.

H. H. Holmes e il killer dello Zodiaco: i riferimenti alla cronaca nera americana

H. H. Holmes è considerato uno dei più noti assassini seriali della storia americana. Attivo alla fine del XIX secolo, fu condannato per omicidio e giustiziato nel 1896. La sua figura è diventata, nel tempo, protagonista di numerosi racconti, alcuni dei quali hanno contribuito ad alimentare una reputazione ancora più sinistra, accompagnata da stime spesso esagerate sul numero delle sue presunte vittime.

Il killer dello Zodiaco, invece, terrorizzò la California settentrionale tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta. Autore di una serie di omicidi e di messaggi provocatori indirizzati alle autorità e alla stampa, non è mai stato identificato ufficialmente. Il caso resta uno dei più celebri e controversi della cronaca nera americana. Accostare due figure tanto diverse suggerisce che The Exorcist: I Martiri non si limiterà a raccontare le azioni di un singolo assassino, ma proverà a immaginare una connessione tra delitti lontani nel tempo e nello spazio. Una continuità che, nella finzione di Flanagan, potrebbe avere un'origine demoniaca.

Il male non scompare con la morte del killer

Al centro della vicenda c'è Julie Miller, detective della polizia di New York interpretata da Scarlett Johansson. Tredici anni prima, la donna aveva catturato Father Sunday, un serial killer satanico interpretato da John Leguizamo, responsabile di delitti ispirati al martirio dei santi cattolici. Quando un nuovo assassino torna a colpire, lasciando il nome di Julie scritto con il sangue di un chierichetto nella cripta di una chiesa, la detective è costretta a riaprire un caso che credeva ormai concluso.

Ad aiutarla nelle indagini ci saranno la giovane collega Gina Restrepo, interpretata da Sasha Calle, e padre William, un cappellano carcerario interpretato da Chiwetel Ejiofor che aveva ascoltato l'ultima confessione di Father Sunday. Proprio quell'ultima testimonianza potrebbe contenere informazioni decisive per comprendere la natura dei nuovi omicidi e il legame tra i diversi assassini. La scelta di richiamare figure come Holmes e il killer dello Zodiaco si inserisce nella volontà di Flanagan di contaminare il racconto di possessione con le atmosfere del thriller investigativo.

Il regista ha citato tra le proprie influenze Seven, Il silenzio degli innocenti e L'esorcista III, mentre, in un'intervista a Entertainment Weekly, ha spiegato che le dichiarazioni di alcuni assassini reali, che attribuivano le proprie azioni a presunte influenze demoniache, hanno contribuito a ispirare la storia. L'elemento più inquietante è proprio questo rovesciamento: in un racconto tradizionale di possessione, il male si manifesta attraverso un individuo, mentre qui potrebbe attraversare epoche e criminali diversi, creando una sorta di genealogia del terrore. Anche il richiamo al martirio dei santi assume un significato particolare: una simbologia nata per rappresentare la resistenza della fede alla violenza viene trasformata in uno strumento di paura.

The Exorcist: I Martiri arriverà nelle sale il 12 marzo 2027. Non sarà un sequel diretto de L'Esorcista - Il credente del 2023, né un semplice rifacimento dei capitoli precedenti: Flanagan intende raccontare una storia autonoma all'interno dell'universo soprannaturale della saga. E, almeno da questo primo assaggio, sembra voler spostare l'orrore dalla sola possessione alla possibilità che dietro alcuni dei crimini più inspiegabili della storia si nasconda qualcosa di ancora più oscuro.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/uosKR4V

via DiCinema - Qui si parla Di Cinema sul web

Nessun commento:

Posta un commento