martedì 30 gennaio 2018

"Formattare la sceneggiatura" libro in uscita con Dino Audino Editore

In uscita con Dino Audino Editore, scritto da Annalisa Elba, Claudio Maccari, Roberto Moliterni, il libro Formattare la sceneggiatura - Piccolo manuale di scrittura tecnica (Taccuini 49; 94 pagine; 10,00 €).

Questo non è il solito manuale di sceneggiatura. Nessun libro prima d'ora, in Italia, ha proposto uno standard di riferimento per lo sceneggiatore, professionista o alle prime armi, che deve concretizzare le sue idee in uno script. «Ma io questo mo' come lo scrivo?» si chiedono spesso gli sceneggiatori, specialmente quando devono indicare situazioni particolari come la lettura di un sms, una canzone proveniente dalla radio, una scena subacquea o lo split screen.

Dallo stesso interrogativo, allora, sono partiti gli autori di Formattare la sceneggiatura, che hanno ragionato su una serie di situazioni tipo e trovato soluzioni formali e stilistiche per esprimerle su carta in modo diretto e facilmente comprensibile.

Leggendo le due sezioni di cui si compone il testo – la prima dedicata ai problemi di base e alle questioni stilistiche, la seconda alle situazioni tipo presentate come un dizionario consultabile all'occorrenza – ogni sceneggiatore potrà trovare un modo semplice e chiaro per formalizzare le sue idee.

È auspicabile che le soluzioni proposte da Formattare la sceneggiatura diventino presto prassi condivisa da tutti gli sceneggiatori, perché soltanto uniformando stili e modi di scrivere una scena, sarà possibile creare un linguaggio univoco, facilmente comprensibile da tutti i reparti che concorrono alla realizzazione di un film e contrastare così la tendenza ad interpretare quanto scritto (e ideato) da uno sceneggiatore modificandolo a piacere. Quanto più la sceneggiatura sarà formalmente chiara e ineccepibile tanto più sarà difficile tradirla.

Omologare le sceneggiature dal punto di vista formale non permette soltanto di rafforzare la presenza-assenza dello sceneggiatore, quasi mai “chiamato” sui set italiani, ma anche di rendere più efficiente tutto il sistema, perché il cinema si strutturi sempre di più come un'industria culturale.

Formattare la sceneggiatura rappresenta, dunque, un ulteriore strumento che Dino Audino editore mette in campo per portare avanti la battaglia culturale che combatte da venticinque anni affinché sia riconosciuto l'apporto fondamentale del momento creativo nella realizzazione di un prodotto audiovisivo.

Annalisa Elba, sceneggiatrice, autrice di documentari e docu-reality televisivi. Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia con il corto Lievito Madre (2014, terzo classificato nella sezione Cinéfondation del Festival di Cannes), ha curato Ruoli maschili (Dino Audino editore 2015).

Claudio Maccari, sceneggiatore, formatosi nel corso per sceneggiatori Rai/script. Ha scritto il film a episodi Provincia bianca (2017), corti e documentari e ha curato Scene comiche del cinema italiano, Costruire una narrazione e Ruoli maschili (Dino Audino editore 2010, 2013 e 2015).

Roberto Moliterni, sceneggiatore e scrittore. Ha frequentato il corso per sceneggiatori Rai/script. Tra gli ultimi lavori, il film a episodi Provincia bianca (2017). Ha scritto Fare un corto, Ruoli maschili e Scrivere il corto e la web-serie (Dino Audino editore 2012, 2015 e 2016). Ha pubblicato due sceneggiature e i romanzi Arrivederci a Berlino Est (Rai Eri 2015) e Storie in affitto (Dino Audino editore 2017).



from Close-Up.it - storie della visione http://ift.tt/2BCem0d

Figlia mia: Valeria Golino e Alba Rohrwacher nel trailer ufficiale dl film

Il nuovo film di Laura Bispuri, in concorso al Festival di Berlino 2018, arriverà nei cinema il 22 febbraio.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star http://ift.tt/2EnNl3T

via Cinema Studi - Lo studio del cinema è sul web

Napoli: mostra fotografica di presentazione del film "Vinilici, perché il vinile ama la musica"

Parte da Napoli, originaria capitale della musica e del disco in Italia, "Vinilici - perché il vinile ama la musica": il primo film completamente italiano dedicato a questo meraviglioso supporto.

Il progetto sarà presentato giovedì 1 febbraio 2018, alle ore 19,00, nello spazio “The Gallery Studio”, in occasione di una mostra fotografica delle foto di scena di Davide Visca organizzata dal Dipartimento di fotografia dell'ILAS - Istituto Superiore di Comunicazione Visiva. Nel corso della serata verranno proiettati - a cura di Napoli Film Industry - una serie di frame del docufilm in corso di realizzazione.

The Gallery nasce nel dicembre 2017 da un progetto del curatore Angelo Scognamiglio, con la presentazione del suo spazio nel centro di Napoli in cui mettere a confronto le esperienze più stimolanti del panorama artistico e culturale della città, con particolare riguardo per le giovani generazioni di designer e fotografi: progetti pionieristici legati alla definizione di un linguaggio e di una identità artistica del presente contemporaneo.

Davide Visca, classe 1964, fotografo professionista dal 1996, ha come background un passato da musicista. Per diversi anni si è occupato di fotografia commerciale e di architettura, per poi approdare al ritratto. Dal 2008 si occupa quasi esclusivamente di fotografia di eventi live e teatro, ritratto e book per artisti.

Saranno presenti alla mostra gli autori del film: Nicola Iuppariello - già curatore del volume "Vinilici. La passione per il disco" e di DiscoDays, la fiera del disco e della musica a Napoli - Vincenzo Russo, organizzatore di eventi musicali e del DiscoDays.

“Non c'è macchina del tempo più bella di un disco in vinile ed il docufilm intende indagare se questo è uno dei motivi del ritrovato interesse. I dischi in vinile, infatti, non sono più acquistati solo dai collezionisti ma anche da una nuova e più ampia schiera di appassionati di diverse età. Si tratta di un nostalgico ritorno al passato o di un'opportunità per il futuro?” spiega il regista Fulvio Iannucci che sarà presente al vernissage, insieme alla troupe, per girare alcune scene del docufilm.

Attraverso le testimonianze di musicisti, autori, collezionisti, audiofili, venditori, sociologi, appassionati, Vinilici sarà la storia di un'icona, il disco: dalla registrazione alla stampa, dalla distribuzione all'acquisto, dall'ascolto alla sua conservazione.

Il film è stato sostenuto da centinaia di appassionati grazie ad una campagna di crowdfunding che ha permesso di raccogliere le risorse necessarie per la sua realizzazione.

The Gallery Studio - Via Giosuè Carducci 2, Napoli

Titolo: VINILICI, il film

Fotografo: Davide Visca

Curatore: Angelo Scognamiglio



from Close-Up.it - storie della visione http://ift.tt/2FtqVNY

Al Teatro Ar.Ma di Roma si terrà il 2, 3, 4 febbraio “Una storia assurda” scritto da Alessandro Martorelli e con la regia di Luca Avallone

Dal 2 al 4 febbraio presso l'Ar.Ma teatro di Roma si terrà lo spettacolo “Una storia assurda” scritto da Alessandro Martorelli e con la regia di Luca Avallone. Nel cast oltre Avallone e Martorelli anche Simone Ruggiero.

Settanta minuti di pura adrenalina che vede due uomini, in fila davanti agli sportelli di una posta. Completamente diversi tra di loro, parlano del più e del meno. Chiacchiere banali, pacifiche, a tratti un po' sopra le righe. Tutto sembra svolgersi come in un tranquillo giorno feriale, quando all'improvviso i due uomini scattano in piedi, armi in pugno e danno inizio a quello che sembra essere un vero e proprio incubo.

I due protagonisti sono ben decisi a prendere il loro bottino e fuggire via velocemente.

Ma le loro idee su come portare a termine quella rapina, sono totalmente opposte. Ben presto la situazione precipita e comincia a sfuggirgli di mano, innescando così un'escalation di eventi che manda completamente all'aria il loro piano. O almeno così sembra.

Perché un evento improvviso fa rivedere il tutto sotto una nuova e diversa prospettiva.

NOTE DI REGIA

Una storia assurda è un testo teatrale che assume varie sfaccettature.

In breve tempo infatti la trama assume connotati differenti tra loro, che la trasformano da commedia a dramma, da grottesca a giallo, da surreale a thriller.

I due protagonisti, si trovano così impegnati in un'intensa prova di recitazione, che li vede anche obbligati a portare davanti agli occhi dello spettatore, un sequestro di persone che sono solamente immaginarie. Gli attori infatti interagiscono non solo tra di loro, ma anche con presunti clienti e impiegati della banca, che però non sono fisicamente in scena.

In questo modo lo spettatore non subisce passivamente la storia, ma ci entra dentro, sentendosi quasi anch'esso un ostaggio e perciò parte attiva dello spettacolo stesso.

I dialoghi veloci, il ritmo incalzante e il linguaggio fanno di “Una storia assurda” un copione teatrale che presenta forti richiami alla sceneggiatura cinematografica, come alcune citazioni, ad esempio, che ricordano “Quel pomeriggio di un giorno da cani” di Lumet, “Insoliti Criminali” di Spacey o “Le Iene” di Tarantino.

Tutto l'ambiente viene ricreato dai dialoghi e dai gesti degli attori, che sono i veri mattatori della scena e che hanno il delicato e fondamentale compito di rendere reale agli occhi del pubblico ciò che è solo immaginario.

Costo biglietto: € 12,00

Info contatti:

web www.teatrantitratanti.it

email info@teatrantitratanti.it –

Facebook Teatranti Tra Tanti

tel +39 347 0793657 - +39 3358160566



from Close-Up.it - storie della visione http://ift.tt/2DWQEkG

Sergei Polunin, l'enfant terrible della danza mondiale, all'Anteo Palazzo del cinema di Milano il 7 febbraio per docu sulla sia vita

Sergei Polunin l'enfant terrible della danza mondiale sarà l'ospite d'eccezione all'Anteo Palazzo del cinema di Milano, il 7 febbraio, alle ore 21, per presentare il documentario Dancer di Steven Cantor in uscita nei cinema d'Italia dal 5 febbraio con Wanted Cinema. Polunin sarà inoltre, nel pomeriggio dello stesso giorno, presso il nuovo spazio Wanted Clan, in via Vannucci, per incontrare i fan.

Il documentario immortala la vita e il bad boy della danza Polunin, definito dal New York Times “il ballerino più dotato della sua generazione. La pellicola segue attraverso interviste e filmati d'archivio la straordinaria storia del prodigio della danza divenuto a soli 19 anni il più giovane primo ballerino del Royal Ballet di Londra e considerato uno dei più geniali e controversi danzatori contemporanei. “Il James Dean, il Bad Boy della danza”, come lo hanno battezzato i media inglesi in riferimento alla sua attrazione per gli eccessi autodistruttivi, emerge come un personaggio romantico e tormentato, che ha saputo rendere popolare il balletto classico grazie a un talento naturale, “aiutato” da un efficacissimo video virale, diretto da David LaChapelle, che lo vede esibirsi in una coreografia mozzafiato sulle note di “Take Me to Church” di Hozier.


Ribelle, iconoclasta, una vera e propria star, Sergei Polunin è uno dei tanti figli della povertà nell'Ucraina degli anni ‘90. Nel suo paese di origine “tutti erano poveri, nessuno aveva soldi. E quando tutti sono poveri, non senti le differenze”. Polunin è cresciuto in una famiglia che ha fatto grandi sacrifici per permettere a lui, giovanissimo e formidabile ballerino, di proseguire la sua formazione, con la speranza di un futuro migliore. Cantor svela questa parte della vita di Polunin attraverso gli innumerevoli home-video girati dalla madre, risorsa rarissima nell'epoca predigitale. L'accesso a questi materiali permette di tracciare il percorso intimo e artistico dell'artista, dalle prime piroette già all'età di otto anni al suo ingresso nella Royal Ballett Academy di Londra. E poi gli scandali, i tatuaggi, le droghe, gli abusi e, all'apice del successo, l'abbandono della prestigiosa accademia inglese per tornare trionfante sulle note trascinanti del video di LaChapelle.

Il documentario, al momento, è programmato a Milano nei cinema Anteo e Beltrade. E poi nei cinema Bellinzona di Bologna (8/02); al nuovo Eden di Brescia (05/02); al Boldini di Ferrara (07/02); al cinema del Carbone di Mantova (08/02); alla Sala Truffaut di Modena (02/02); al cinema Edison di Parma (5,6 e 7 febbraio); al Rosebud di Reggio Emilia (19/02); al Multisala Barberini, Cinema Farnese e Multisala Madison di Roma (dal 5 febbraio). A Firenze al cinema La compagnia.

Per informazioni http://wantedcinema.eu/

WANTED Wanted Cinema è una società di distribuzione fondata nel 2014. Ha un catalogo di oltre 70 titoli, tra film e documentari, molti dei quali vincitori di festival nazionali e internazionali. In tre anni di vita ha lavorato con realtà differenti tra sale cinematografiche, festival e rassegne. Nel 2016 partecipa a un bando di crowd funding del Comune di Milano e viene scelta tra le realtà che sono meritevoli di essere supportate. La campagna è vincente e ha visto la realizzazione del cine Wanted, realtà finalizzata a promuovere un'idea di cinema nuovo e socialmente impegnato.



from Close-Up.it - storie della visione http://ift.tt/2Fu4cB8

"Il Brand...fatto moda" ti aspetta in Sicilia!

"Fashion Interpretazione del Mondo" A Comiso grazie al Cerm!

"Una moda che non raggiunge le strade, non è moda"! Fashion con le sue modelle sono la ragione profonda del desiderio di piacere, di attirare, la sua attrattiva non può certo venire dalla uniformità che è la madre della noia.

Il lavoro di una modella consiste in questo, esternare una emozione vera, perchè l'eleganza di indossare un abito non è farsi notare, ma farsi ricordare! Le modelle sono la maschera innumerevole della vita e per esserlo bisogna essere una miscela esplosiva: artista, stilista, attrice, passione. Questo è ciò che si propone di fare il Centro Studi e ricerche del Mediterraneo, organizzando dei corsi di portamento e Fashion atti a inserire le migliori dei corsi nelle agenzie internazionali più importanti, fra le quali la Maison Denise di Montecarlo e la Why Not Model Agency di Milano, le quali si riserveranno di scegliere le più indicate professionalmente per inserirle in un mondo dal grande fascino, per questo il Cerm si avvarrà di professionisti nel settore : a partire dalla modella, di provata esperienza, che si occuperà di tutto ciò che serve per calcare una passerella, o di stare davanti a un obiettivo. Il resto del team sarà composto dal regista Toni Paganelli, un operatore di macchina, un fotografo di moda e una make-up artist, perno fondamentale per valorizzare tutto il lavoro e ovviamente una stilista di moda.

Se hai tutti i requisiti necessari per fare la modella/o, hai trovato l' istituto specifico che in questo caso gioca un ruolo fondamentale!

Aeroporto di comiso Pal. F/7 Comiso @liceomusicalecomiso Chiama : 3938164793



from Close-Up.it - storie della visione http://ift.tt/2DVTh6n

Cinquanta Sfumature di Rosso in anteprima il 7 febbraio nei cinema The Space insieme ai due capitoli precedenti

A partire dalle 19.40, una maratona con i tre film della saga erotico-sentimentale.

from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star http://ift.tt/2GvT1sX

via Cinema Studi - Lo studio del cinema è sul web