Il 6 aprile 2007 scompariva all’età di 90 anni il grande Luigi Comencini, uno dei più grandi cineasti che il cinema popolare italiano abbia mai avuto. Da tutti viene ricordato principalmente per il suo Le avventure di Pinocchio (1972) interpretato da Nino Manfredi e Gina Lollobrigida, senza alcun dubbio una delle migliori produzioni televisive mai realizzate nel nostro Paese. Nell’anniversario della morte di Comencini - ottimamente ricordato dalla figlia Francesca ne Il tempo che ci vuole (2024) con Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano - vogliamo ricordarne la grande versatilità attraverso cinque dei suoi film in streaming. Buona lettura.
Cinque film in streaming diretti da Luigi Comencini
- L’imperatore di Capri
- Pane, amore e fantasia
- A cavallo della tigre
- Il compagno Don Camillo
- La donna della domenica
L’imperatore di Capri (1949)
Uno dei grandi successi commerciali di Comencini arriva dalla commedia, e da un grande attore quale era Totò. L’imperatore di Capri è un film comico dove ovviamente e ragionevolmente tutto o quasi viene messo al servizio del suo istrionico e irresistibile protagonista. E funziona alla grande. Spassoso, spensierato, con due altri grandi attori di supporto come Marisa Merlini e Toni Ucci. Ci si diverte con il ritmo giusto e trovate precise. Ma soprattutto grazie a un attore unico. Disponibile su Rai Play.
Pane, amore e fantasia (1953)
Il classico della commedia di costume che segna un’epoca di cinema italiano vede protagonisti eccellenti Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida. Pane, amore e fantasia segna ancora una volta un exploit meritatissimo per il cineasta, che sa coniugare con freschezza l’ambientazione da cartolina con personaggi a tutto tondo, in alcuni casi ben delineati dietro l’apparente stereotipo. Classico prodotto di un tipo di cinema popolare, che ottiene un enorme successo di pubblico e ottiene la nomination all’Oscar per il miglior soggetto e il Premio Speciale della Giuria a Berlino. Disponibile su Rakuten TV, Amazon Prime Video, Rai Play.
A cavallo della tigre (1961)
Scritto dagli incommensurabili Age e Scarpelli, A cavallo della tigre segna un punto di rottura nella carriera di Comencini, a partire dagli stilizzati e bellissimi titoli di testa. Un Nino Manfredi colossale, coadiuvato da Mario Adorf, Gian Maria Volonté e Valeria Moriconi, conduce questo dramma carcerario con momenti ilari dentro un labirinto psicologico che si dipana per le strade quasi deserte di un’Italia ferrigna, ostile. Scene recitate divinamente, un senso di predestinazione tangibile per uno dei grandi film del cineasta, un classico da rivedere ogni volta per capire qualcosa di più del nostro Paese, di come veramente era. Disponibile su Amazon Prime Video.
Il compagno Don Camillo (1965)
Questo non è certamente uno dei lungometraggi maggiormente titolati di Comencini, ma per questa volta permettetemi una deviazione sentimentale, perché Fernandel e Gino Cervi nell’eterna battaglia tra due fedi soltanto apparentemente opposte sono due dei miei personaggi preferiti dell’infanzia. Il compagno Don Camillo è probabilmente la vetta più alta della serie di film sui due iconici personaggi. Ci si diverte con ironia unica, si riflette su temi importanti, si ammirano personalità complesse nascoste dalla superficie spassosa. Un classico per famiglie che non tramonta mai. Disponibile su Infinity +, Amazon Prime Video.
La donna della domenica (1975)
Le musiche di Ennio Morricone e un cast pazzesco permettono a Comencini di cimentarsi col giallo che nasconde al proprio interno un discorso preciso delle differenze di classe nel nostro Paese. Marcello Mastroianni come sempre perfetto conduce La donna della domenica nel labirinto psicologico e sentimentale che svettano anche per eleganza estetica. Jacqueline Bisset, Jean Louis Trintignant, Pino Caruso e molti altri per un film intenso, stiloso e molto coinvolgente. Anche i momenti più leggeri funzionano benissimo. Disponibile su Rakuten TV, CHILI, Amazon Prime Video, Rai Play.
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