mercoledì 6 maggio 2026

Festival di Cannes 2026: Guillermo del Toro accompagna al festival Il Labirinto del Fauno, che apre Cannes Classics

Tra le varie sezioni del Festival di Cannes 2026, che si aprirà martedì 12 maggio per chiudersi sabato 23 con la cerimonia di premiazione, ce n'è una particolarmente interessante che ci permette di conoscere i grandi capolavori di un passato più o meno recente. Parliamo di Cannes Classics, che quest'anno si aprirà con la versione restaurata in 4k di film che, 20 anni fa, ha strappato al pubblico della manifestazione cinematografica francese ben 22 minuti di applausi. Parliamo de Il labirinto del Fauno di Guillermo del Toro, sesto lungometraggio del regista messicano uscito a due anni di distanza da Hellboy. Molti associano il buon Guillermo a La forma dell'acqua, a Pinocchio e al recente Frankenstein, ma il secondo capitolo della dilogia inaugurata da La spina del diavolo e ambientata durante la guerra civile e il secondo dopoguerra in Spagna resta un’opera importante, non solo per i temi affrontati ma per gli effetti speciali e il trucco e quindi per la creatura che la bambina protagonista incontra nel labirinto. Interpretato, tra gli altri da Sergi Lopez e Doug Jones, il film incassò globalmente 83 milioni di dollari. Del Toro, che sarà a Cannes, ha seguito il restauro del film a partire dai negativi 35mm passo dopo passo, con la stessa cura con cui, nel 2006, si occupò personalmente dei sottotitoli in inglese. Il labirinto del Fauno è infatti in lingua spagnola.

In Cannes Classics la rappresentanza italiana a Cannes

Quest'anno Cannes Classics ospita 21 film, tutti in versione restaurata. Fra questi l’esordio di Akira Kurosawa Sanshiro Sugata, Addio mia concubina di Chen Kaige, Lo straniero di Orson Welles, la legge del mitra di Roger Corman. In un’edizione del Festival dove non ci sarà nessun film italiano nel concorso ufficiae, il nostro paese avrà la sua rappresentanza proprio in questa bella sezione. Dario Argento accompagnerà in Costa Azzurra Metti una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi, di cui ha scritto la sceneggiatura. Ci sarà inoltre la versione restaurata in 4k dalla Titanus de La Ciociara di Vittorio De Sica e quella de L’innocente di Luchino Visconti, di cui si è occupata la Cineteca Di Bologna in collaborazione con StudioCanal and MFE-Mediaforeurope. A proposito di italiani a Cannes (e di Vittorio De Sica), è di ieri la bella notizia che, proprio in Cannes Classics ci sarà il documentario di Francesco Zippel Vittorio De Sica - La vita in scena. Prodotto da Quoiat Films con Luce Cinecittà, Movimenti Production, Sky Italia, ripercorre la vita e la carriera del regista di Ladri di biciclette e contiene materiali d'archivio inediti e alle testimonianze di artisti e cineasti contemporanei provenienti da tutto il mondo. Questa la dichiarazione di Francesco Zippel alla notizia della sua partecipazione al festival francese:

Sono estremamente felice di sapere che il mio omaggio a Vittorio De Sica è stato selezionato dal Festival di Cannes dove torno per la seconda volta con un mio film. Sono orgoglioso che questo film dedicato ad una delle figure più illustri della storia del cinema e del Novecento italiani venga presentato in anteprima mondiale a Cannes in un’edizione dallo spiccato e prestigioso valore autorale. Vittorio De Sica è un patrimonio del cinema mondiale, un artista di enorme ispirazione per generazioni intere di registi e attori di ogni latitudine, e sono certo che quello di Cannes sarà solo il primo passo di un bellissimo percorso per il nostro film.


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