Non c’è dubbio che uno dei migliori attori americani in circolazione sia Jeremy Strong, che nell’atteso The Social: Il Prezzo della Verità ha preso da Jesse Eisenberg il ruolo del fondatore di Facebook Mark Zuckerberg. Con una candidatura all'Oscar per il miglior attore protagonista grazie a The Apprentice - Le Origini di Trump e diversi riconoscimenti per la sua performance, nella parte di Kendall Roy, nella serie tv Succession, Strong è uno dei più grandi sostenitori del Metodo, il che significa che si immedesima totalmente nel personaggio che sta interpretando e non lo abbandona per tutta la durata delle riprese, perfino durante i momenti di pausa. Ora, dovete sapere che, sul set del film di Aaron Sorkin, questa modalità di lavoro che tanto piace ad Al Pacino e Dustin Hoffman ha messo a disagio gli altri interpreti, dal momento che il buon Mark li trattava come avrebbe fatto Mark Zuckerberg. Ecco perché, nel corso di un episodio del The New Yorker Radio Hour podcast, il conduttore David Remnick, che è anche caporedattore del New York Times, gli ha domandato in quale misura le sue rigide regole vadano a impattare sul regista e sugli altri attori di una film. "Credo di non essere la persona più adatta a parlarne" - ha risposto Jeremy Strong, per poi spiegare:
Naturalmente e prima di tutto non ho mai voluto interferire con l'esperienza e il modo di lavorare di qualcun altro. La cosa più importante è non recare danno a nessuno, giusto? Piuttosto mi sono dedicato anima e corpo al lavoro.
Strong ha detto inoltre che le tecniche di recitazione lontane dalla sua non lo distraggono né influiscono sulla sua resa. Dopodiché ha aggiunto:
Se qualcuno ha la sensazione che io prenda il mio lavoro troppo seriamente, o che rovini l’atmosfera, mettendo a disagio i presenti, ebbene sono convinto di non dovermi scusare, perché penso che tutti i registi con cui lavoro ritengano il mio apporto fondamentale, perciò sono certo che le reazioni negative siano di natura personale.
A criticare la maniera di lavorare di Jeremy Strong è stato, fra gli altri, Brian Cox, che con lui ha diviso il set di Succession. L’attore l'ha definita "fottutamente noiosa", salvo ammettere in un secondo momento che lavorare con Strong è un vero piacere:
Non ho problemi con il metodo di lavoro di Jeremy. Sarebbe un attore persino migliore se riuscisse a liberarsene, perché così avrebbe un atteggiamento più inclusivo.
The Social: Il Prezzo della verità, che arriva in sala l'8 ottobre, è la storia vera di un'ingegnera di Facebook, Frances Haugen (Mikey Madison), che con l'aiuto del giornalista Jeff Horwitz (Jeremy Allen White), qualche anno fa ha rotto il silenzio sugli sugli aspetti più oscuri nella gestione del social network.
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