giovedì 7 settembre 2023

Scioperi a Hollywood, David Zaslav capo della Warner: "Una situazione davvero inusuale"

S'intravede una via d'uscita dagli scioperi che stanno sconquassando Hollywood, indetti dai sindacati degli attori e degli sceneggiatori? A parole il CEO della Warner Bros. Discovery, David Zaslav, si è dimostrato apertissimo a risolvere le cose, nella pratica però lui e il suo staff si stanno cautelando per limitare le perdite. La partita è ancora molto aperta...

David Zaslav della Warner sugli scioperi: "Dobbiamo combattere per risolvere le cose"

Deadline riporta che David Zaslav, CEO della Warner dopo l'acquisizione Discovery, ha in mente di accelerare sulla risoluzione degli scioperi a Hollywood, specialmente per la loro durata: la Writers Guild of America (WGA, sceneggiatura) ha iniziato lo sciopero il 2 maggio, seguita il 14 luglio dalla Screen Actors Guild and American Federation of Television and Radio Artists (Sag-AFTRA, recitazione). La situazione comincia a farsi insostenibile, portando le major a posticipare persino l'uscita di film che, pur terminati, non possono essere promossi dal cast: è già successo in casa Warner con Dune Parte 2, spostato a marzo. Zaslav dice:

Sono stato a Los Angeles gli ultimi due giorni e dobbiamo proprio concentarci come settore - e noi ci stiamo provando - sul risolvere le cose in un modo che sia giusto, in modo che tutti si sentano trattati bene. [...] Dicemmo che le cose si sarebbero risolte a settembre, ed eccoci a settembre. È un evento davvero inusuale. L'ultima volta accadde nel 1960. Ci siamo detti che dovremo combattere per risolvere le cose. [...]
Spero proprio che come compagnia, e sono speranzoso, riusciamo a risolvere. Se ci riusciamo in tempi brevi, gli impatti sul lungo termine saranno minimizzati. [...] Ma rimangono delle sfide per la nostra industria. Non ci siamo ancora ripresi del tutto dal Covid, in particolare per quel riguarda il lato cinema. Quindi abbiamo dovuto rimandare alcuni film. Siamo molto concentrati su come riportare attiva questa grande industria.

Zaslav tuttavia non si smentisce: come riporta sempre Deadline, nelle stesse ore in cui venivano diffuse queste parole, si è saputo che la Warner Bros Television ha sospeso i contratti (quindi i pagamenti) di fondamentali "content creators": Greg Berlanti Productions, la Doozer Productions di Bill Lawrence, la Kaling International di Mindy Kaling e tra pochissimo la Bad Robot di JJ Abrams, che si uniscono al club dei sospesi, comprendente già la John Wells Productions e la Chuck Lorre Prods. "Sospensione" significa che i loro progetti non sono cancellati e che - a quanto si dice - il periodo della sospensione dovrebbe poi comunque essere aggiunto al termine del contratto originale. Insomma, sulla carta il danno è immediato ma sarà recuperato più avanti. Nella sostanza, le major vogliono mostrare agli scioperanti le conseguenze economiche del loro stop.
Tra i commenti a questi articoli, un anonimo scioperante ironizza sulle parole di Zaslav: "combattere per risolvere le cose". La soluzione potrebbe essere, da parte dell'Alliance of Motion Picture and Television Producers (AMPTP), proprio invece quella di smettere di combattere e cedere alle richieste dei lavoratori... Leggi anche Batgirl cancellato, non uscirà né al cinema né in streaming, decisione shock dalla Warner Bros.



from ComingSoon.it - Le notizie sui film e le star https://ift.tt/Ugx98oj

via Cinema Studi - Lo studio del cinema è sul web

Nessun commento:

Posta un commento