Indiana Jones e il quadrante del destino, che non è stato esattamente un campione incassi a livello mondiale, si è preso una bella soddisfazione grazie alle piattaforme on demand, e di questo siamo contenti perché siamo cresciuti con le avventure cinematografiche del fascinoso archeologo interpretato da Harrison Ford.
La rimonta in digitale di Indiana Jones 5
Come scrive Indiewire, dei quattro film che, nel fine settimana, sono diventati disponibili on demand, Indiana Jones 5 è stato il più visto. L'ultimo capitolo dell'avventurosa saga è andato su iTunes, Google Play e Vudu, e i suoi concorrenti erano Tartarughe Nimja: Caos Mutante, Demeter: Il Risveglio di Dracula e The Boogeyman. È da segnalare, inoltre, che solo Indiana Jones e il quadrante del destino è apparso nella top ten di Google Play.
Perché Indiana Jones non ha trionfato al boxoffice?
Come ben sappiamo, la Disney è andata in perdita di 100 milioni a causa di Indiana Jones e il quadrante del destino, e questo dipende principalmente dal budget stellare del film, equivalente a 295 milioni di dollari. Nemmeno lo scarso entusiasmo manifestato da diversi critici ha giovato al film, anche se non tutti leggono le recensioni. Infine c'è da considerare il fenomeno estivo Barbienheimer. Barbie ha avuto un successo strepitoso e non solo all'indomani del primo weekend di programmazione. Diventato un vero e proprio fenomeno di costume, ha battuto una serie di record, diventando ad esempio il film con il migliore incasso di sempre diretto da una donna e il miglior film Warner Bros. della storia. Quanto all'atteso Oppenheimer, nonostante le 3 ore di durata,ha già guadagnato in tutto il mondo 852 milioni di dollari e ha davanti un glorioso futuro.
Ma non tutto è perduto per Harrison Ford, James Mangold e i fan di Indy, perché se Indiana Jones 5 ha dominato nello streaming on demand, è possibile che si riveli un successo anche quando debutterà su Disney +. Staremo a vedere.
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