mercoledì 14 ottobre 2015

Woman in Gold

Il tema, delicato e misconosciuto, della pletora di opere d'arte trafugate dai nazisti nel corso del tempo, e mai restituite ai proprietari legittimi, era stato portato con discreta efficacia alla ribalta, nel 2014, da George Clooney col suo Monuments Men. Torna ora sull'argomento, sia pure con modalità profondamente diverse, Simon Curtis, regista inglese con vasta esperienza in film Tv e serie televisive, qui al suo secondo lungometraggio dopo l'interessante Marilyn del 2011. Ne scaturisce una (...) -CINEMA

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