giovedì 10 settembre 2015

Self/less

Si attendeva con una discreta dose di curiosità il quinto lungometraggio di Tarsem Singh, dopo che i suoi precedenti lavori, pur tra contrastanti esiti di critica e di pubblico, avevano comunque lasciato intravedere ampi sprazzi di originalità e visionarietà creativa. Di fatto, dal primo The Cell (2000) fino al recente Biancaneve (2012), il regista indiano aveva sempre mostrato una spiccata capacità di amalgamare luci, colori ed inquadrature, dedicando grande attenzione al lato estetico del suo (...) -CINEMA

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