mercoledì 15 aprile 2020

Phillip Noyce dirigerà il film d'ambientazione militare Alive Day


Il regista australiano di Ore 10 calma piatta, Phillip Noyce, tornerà sul grande schermo con Alive Day, una storia ambientata ai tempi di Saddam Hussein e in parte ispirata a veri eventi.

Ricordate sicuramente il regista australiano Phillip Noyce, autore di film di grande successo come Ore 10 calma piatta, Sotto il segno del pericolo, Il Santo, The Giver e molti altri. La sua ultima regia per il cinema, Above Suspicion, non è arrivata nelle nostre sale ma adesso Noyce ha annunciato il suo prossimo progetto, che girerà, ovviamente, una volta passata l'emergenza coronavirus. Si tratta di Alive Day, tratto dal romanzo a tema militare di Samuel Hill "Six Days to Zeus: Alive Day".

La storia è basata sulle vere esperienze di Hill, che era a capo di una taskforce di sette uomini scelti tra i Navy Seals, i Berretti Verdi e i Marine Recon che durante il regime di Saddam Hussein. Questa squadra speciale si occupava di sorveglianza segreta, operando nel deserto iracheno vicino al confine Giordano. Gli uomini entravano a Bagdad travestiti o nascosti in camion della spazzatura, fino al giorno in cui una tremenda esplosione li ha uccisi tutti, tranne Hill, rimasto gravemente ferito. La storia che racconterà il film sarà una detective story che coinvolge l'FBI  e il suo lavoro segreto per il governo giordano. Il libro di Hill, che è una narrazione inventata a partire da fatti reali, è stato approvato dal Pentagono e tutti i nomi che in qualche modo potevano far risalire a vere storie e operazioni sono stati ovviamente cambiati.

La sceneggiatura è di Kathleen McLaughlin mentre Mike Medavoy e Nat Mundel produrranno il film, che Noyce descrive come un mix di Nato il 4 luglio, Tornando a casa e Il cacciatore, con uno "spirito da whodunit alla Agatha Christie", il che ci incuriosisce ancora di più, date le scarse informazioni sulla trama.



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