
22 Minutes racconta dell'epico salvataggio della MN Moscow University dai pirati somali.
22 Minutes (2014) è un film d'azione russo diretto da Vasily Serikov, con una particolarità: rielabora in chiave spettacolare un episodio realmente accaduto, il salvataggio della nave MN Moscow University da pirati somali, avvenuto quattro anni prima la realizzazione del lungometraggio. Riassumiamo la questione.
22 Minutes, la vera storia dietro alla MN Moscow University
Petroliera costruita nel 1997, la MN Moscow University appartiene alla Russia ma batte bandiera liberiana (chissà se Carlo Verdone ci ha fatto un giro). Il 5 maggio del 2010 la nave fu assaltata da pirati somali, a quasi 1000Km dalla costa della Somalia. L'attacco durò un'ora, durante la quale l'equipaggio tentò di allontanare i pirati sparando con cannoni d'acqua e razzi segnalatori, non riuscendo però così ad accelerare abbastanza da seminarli. Quando l'abbordaggio cominciò, il capitano lanciò il segnale d'allarme e si barricò nella sala motori, respingendo per 20 ore i tentativi da parte dei pirati di entrare.
Il segnale fu intercettato dalla forza aerea australiana, che lo rigirò alla nave da guerra russa Marshal Shaposhnikov: dopo un primo scontro tra i fuorilegge e un elicottero di ricognizione, la Shaposhnikov aprì il fuoco, anche per coprire l'avvicinamento dei soldati che riuscirono in questo modo a salire sulla nave, avendo rapidamente la meglio sui pirati. Spietata la rappresaglia russa: disarmati e privati di scalette e navi, i colpevoli furono piazzati su un gommone alla deriva, solo con cibo e acqua ma privi di strumenti per la navigazione, a oltre 500Km dalla costa somala. Si ritiene siano morti in mare.
22 Minutes, un film patriottico realizzato in Russia
Deboli i legami, nello stile e nello spirito, con l'occidentale Captain Phillips, peraltro riferito a un episodio del 2009. Prodotto con un budget di poco più di 6 milioni di dollari, 22 Minuty (titolo originale) è stato diretto da Vasily Serikov, il cui curriculum è riflesso del patriottismo che si respira nell'operazione: classe 1968, sudente di economia poco convinto, militare nella Marina Sovietica (Mar di Barents), ha deciso poi di dedicarsi all'audiovisivo entrando nella scuola nazionale russa di cinema, nel preciso corso di studi dedicato a film d'azione e CGI. Anche se dal 2013 vive tra Repubblica Ceca e Bulgaria, rimane molto attivo nel cinema russo. Divo in patria, Makar Zaporozhskiy è apparso in Occidente nel Red Sparrow con Jennifer Lawrence, non a caso un film immerso in un'atmosfera da Guerra Fredda.
Gli effetti visivi sono stati realizzati dall'Algous Studio di San Pietroburgo, molto presente in produzioni nazionali e in coproduzioni con la Cina: come spesso accade, si tratta di film che non escono dai confini nazionali o non arrivano in Europa, se non direttamente in streaming, com'è appunto accaduto a 22 Minutes qui in Italia.
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