Volevo uccidere J.-L. Godard, scritto dal regista ceco Jan Němec, è un romanzo a episodi, che parte dall'autobiografia dell'autore per scrivere quella di un'epoca. Scritto a varie riprese tra gli anni Settanta e gli anni Novanta, è caratterizzato da capitoli spesso simili a soggetti cinematografici autonomi, a bozze di film da girare, che ne fanno un unico film a episodi scritto su carta. Una narrazione sarcastica, ironica, spassosamente tragica e aneddotica, nella migliore tradizione della letteratura ceca. Praghese autentico e uomo di altri tempi e principi, è sempre stato un grande artista che non si è mai piegato, nel rispetto di se stesso e della libertà, che si trattasse del regime comunista o delle costrizioni della grande industria cinematografica americana, pagando sempre di persona le sue scelte. Questa è la prima traduzione straniera del libro.
In 31 episodi il romanzo della vita irregolare del mitico regista ceco, tra cinema, jazz, belle donne e un esilio “di insuccesso”. Un personaggio scomodo, visionario, sarcastico, autoironico e non accondiscendente, sempre contro il Potere
Nová Vlna è la nuova collana italiana di letteratura ceca e prende il nome dalla Nouvelle Vague cinematografica ceca degli anni della Primavera di Praga. In passato come oggi la letteratura ceca è stata molte volte portatrice di freschezza e innovazione, col suo carattere ironico, grottesco e surreale, e la capacità di immergersi nelle profondità esistenziali. Questo carattere di “nouvelle vague permanente” è disseminato in tutta la sua storia: alle opere di nuovi autori si affiancheranno in un progetto organico recuperi di testi preziosi ingiustamente dimenticati e altri incredibilmente mai giunti al pubblico italiano.
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